Non luogo a provvedere sul controllo TUSP di atto deliberativo già eseguito (Corte dei Conti Sez. contr. Lazio n. 3 del 28.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
La funzione di controllo attribuita alla Corte dei conti dall’art. 5, commi 3 e 4, del d.lgs. n. 175 del 2016 interviene sul passaggio tra la fase pubblicistica di determinazione della volontà dell’ente di assumere la qualità di socio e la fase privatistica di attuazione mediante gli strumenti del diritto societario. Essa presuppone che l’atto deliberativo non sia ancora stato eseguito. Qualora l’amministrazione abbia stipulato l’atto negoziale di acquisizione delle partecipazioni prima della scadenza del termine assegnato alla Corte, il provvedimento è perfetto e già eseguito, con conseguente preclusione dello scrutinio e declaratoria di non luogo a provvedere. Restano ferme le altre funzioni di controllo, tra cui quella sui piani annuali di revisione delle partecipazioni ex art. 20 TUSP.

Il Fatto

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del TUSP, la deliberazione con cui il Commissario Straordinario ha disposto l’acquisto di una porzione di terreno e di un fabbricato confinanti con la sede di Roma e la cessione delle quote di una società a responsabilità limitata, per un valore di € 50.000.

La deliberazione è stata adottata il 20 dicembre 2024 e trasmessa con nota dell’8 gennaio 2025, pervenuta il 9 gennaio 2025. In via istruttoria d’ufficio la Sezione ha acquisito la visura camerale della società, dalla quale risulta che l’Istituto è divenuto socio unico a partire dal 19 dicembre 2024, data di stipula dell’atto di cessione delle quote.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto la natura del controllo. Le Sezioni riunite in sede di controllo hanno individuato la ratio della funzione nell’esigenza di sottoporre a scrutinio i presupposti giuridici ed economici della scelta amministrativa prima che essa venga attuata con gli strumenti del diritto privato. Il procedimento si articola in due fasi: quella pubblicistica, di determinazione della volontà di assumere la veste di socio, e quella privatistica, di traduzione in attuazione della determinazione assunta.

Il Collegio richiama il principio per cui la fattispecie dell’invio alla Corte di un provvedimento perfetto e già eseguito è estranea al disposto normativo. Il controllo presuppone un atto che, per essere eseguito, necessiti del vaglio positivo della magistratura contabile ovvero del decorso infruttuoso del termine assegnato.

Sul piano soggettivo, la Sezione afferma la riconducibilità dell’Istituto al campo applicativo del TUSP. Le Sezioni Autonomie, con deliberazione n. 160/2024/QMIG, hanno precisato che nel Servizio sanitario nazionale ricadono le attività amministrative in materia di zooprofilassi e che gli Istituti zooprofilattici sperimentali sono enti del SSN, assoggettabili ai controlli delle Sezioni territoriali. Quanto alla competenza, l’Istituto, pur avendo circoscrizione interregionale, è attratto alla Sezione regionale nel cui territorio ha sede legale.

Sul piano oggettivo non emergono rilievi sul tipo societario, che figura tra quelli consentiti, né sui profili formali, essendo l’operazione approvata con deliberazione del Commissario Straordinario in linea con l’art. 7, comma 1, lett. d), TUSP. Tuttavia la visura camerale dimostra che l’Amministrazione ha acquisito le partecipazioni e la qualità di socio unico prima dei sessanta giorni previsti per la pronuncia della Corte.

Da qui la declaratoria di non luogo a provvedere, con trasmissione della deliberazione all’Istituto e obbligo di pubblicazione nel sito istituzionale entro cinque giorni dalla ricezione. Restano ferme le altre funzioni di controllo, in particolare quella sui piani annuali di revisione delle partecipazioni societarie.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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