Sospensione attività per reiterato inquinamento acustico è potere conformativo del Comune (Cons. Stato n. 6626 del 25.08.2026)
La sospensione dell’attività di somministrazione per reiterata violazione del divieto di diffusione sonora all’esterno non è sanzione punitiva soggetta al principio di legalità ex art. 1 legge n. 689/1981, ma esercizio del potere ripristinatorio e conformativo del Comune a tutela della quiete pubblica.