PNRR e comunità energetiche: target e quota Sud non conseguiti (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 20 del 10.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, impone alla Corte dei conti la valutazione di economicità, efficienza ed efficacia dell’acquisizione e dell’impiego dei fondi. Il differimento dell’adozione del decreto attuativo, dovuto alla compresenza in un unico provvedimento di discipline eterogenee sottoposte a notifica ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato, produce effetti dilatori sull’intera misura. Il mancato conseguimento degli obiettivi intermedi, in termini di potenza aggiuntiva installata e di rispetto della quota Sud del 40 per cento, configura una criticità da monitorare, indipendentemente dalle giustificazioni dell’Amministrazione. L’inclusione della misura in specifiche allocazioni territoriali, come la destinazione ai comuni con meno di 5.000 abitanti, non esonera dall’onere di verifica del rispetto dei vincoli di riequilibrio territoriale.
Il Fatto
La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha esaminato lo stato di attuazione dell’investimento M2C2 I1.2 del PNRR, denominato “Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo”, con riferimento all’annualità 2024. L’istruttoria ha preso le mosse dalla precedente deliberazione n. 35/2024/G e si è svolta attraverso note scritte, audizioni e controdeduzioni finali dell’Amministrazione.
L’intervento, che ha modificato natura passando da prestito a contributo a fondo perduto nella misura del 40 per cento delle spese ammissibili, è destinato alle configurazioni di autoconsumo e alle comunità energetiche rinnovabili ubicate in comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, con risorse pari a 2,2 miliardi di euro e target finale di 1.730 MW entro il 30 giugno 2026.
La Motivazione della Corte
La Sezione rileva anzitutto il ritardo nell’adozione del decreto ministeriale di disciplina della misura, riconducibile alla scelta di condensare in un unico provvedimento la regolamentazione degli incentivi di cui al d.lgs. n. 199/2021 e quella dell’investimento PNRR. Tale compresenza ha imposto la notifica alla Commissione europea ai sensi della disciplina sugli aiuti di Stato, producendo un effetto dilatorio che il solo intervento PNRR non avrebbe richiesto.
Quanto al cronoprogramma, la Corte riconosce il rispetto delle scadenze intermedie: l’adozione delle regole operative con decreto n. 22 del 22 febbraio 2024 e l’apertura della Piattaforma GSE l’8 aprile 2024. Restano invece da conseguire la Milestone del 31 dicembre 2025 e il Target del 30 giugno 2026.
Sul piano dell’attuazione, i dati al 31 dicembre 2024 evidenziano 1.180 domande pervenute, delle quali 580 ammesse, 479 in valutazione, 114 annullate e 7 inammissibili, per una potenza teorica aggiuntiva di 103.989 kW. Il dato corrisponde al 5,9 per cento del target fissato a 1.730 MW. Le risorse richieste ammontano a 44.983.473 euro, importo contenuto rispetto alla dotazione complessiva.
La Sezione esamina poi la questione della quota Sud. Pur prendendo atto della tesi dell’Amministrazione, che ritiene la misura esclusa dall’applicazione dell’art. 2, comma 6-bis, d.l. n. 77/2021 in ragione della destinazione vincolata ai piccoli comuni, la Corte osserva che le istanze provenienti dalle Regioni del Mezzogiorno sono 413, pari al 35 per cento delle complessive, con contributi che non raggiungono il 31 per cento del totale. L’obiettivo del 40 per cento non appare pertanto conseguito.
La Corte sottolinea infine l’elevato costo della Convenzione con la società in house, protratta fino al 31 ottobre 2026 con un esborso complessivo di 9.292.130,61 euro, e richiama la necessità di monitorare le criticità del sistema di agevolazioni, rivolto a realtà locali non particolarmente strutturate.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.