Controllo PNRR su innovazione e meccanizzazione agricola sottoutilizza risorse (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 53 del 18.07.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione dei fondi PNRR, ai sensi dell’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994 e dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi programmati, valutando comparativamente costi, modi e tempi. Il conseguimento di un target europeo di natura procedurale, quale l’identificazione dei beneficiari, non esaurisce l’obiettivo di spesa e di realizzazione degli investimenti. Il sottoutilizzo della dotazione finanziaria, ove dipenda da fattori esogeni quali la carenza sul mercato dei beni agevolati, impone all’amministrazione titolare di attivare la riprogrammazione delle risorse residue e un puntuale monitoraggio dell’attuazione.

Il Fatto

Nell’ambito del programma di controlli sulla gestione delle amministrazioni dello Stato per il triennio 2025-2027, la Sezione centrale ha esaminato l’investimento M2C1-I2.3 del PNRR, denominato “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, con una dotazione complessiva di 500 milioni di euro.

La misura si articola in due sottomisure: l’ammodernamento dei frantoi oleari, per 100 milioni di euro, e l’ammodernamento delle macchine agricole, per 400 milioni di euro. Il Ministero dell’agricoltura è l’amministrazione titolare, mentre le Regioni e le Province autonome operano quali soggetti attuatori. Il rapporto è stato presentato dal relatore e approvato dal I Collegio.

La Motivazione della Corte

La Corte ricostruisce anzitutto il quadro regolatorio della misura, adottato mediante decreti ministeriali e direttoriali. Il Ministero ha definito nel bando quadro i criteri di selezione dei beneficiari e i perimetri applicativi, rimettendo alle Regioni margini di flessibilità in funzione delle specificità territoriali, senza pregiudicarne l’autonomia. La Sezione rileva una puntuale interlocuzione tra le strutture ministeriali e gli uffici territoriali.

Sul piano attuativo, i soggetti attuatori hanno emanato i bandi entro le scadenze e formato le graduatorie definitive. Per la sottomisura frantoi la selezione ha riguardato 521 beneficiari; per la sottomisura macchine agricole la selezione ha ammesso 10.650 beneficiari. Nel complesso risultano individuati 11.171 beneficiari per circa 312 milioni di euro, con conseguimento del target europeo M2C1-7, fissato all’identificazione di almeno 10.000 destinatari entro il 31 dicembre 2024.

La Corte si sofferma sul monitoraggio del mantenimento del target. A fronte delle rinunce presentate dai beneficiari e delle revoche adottate dai soggetti attuatori, il numero dei progetti attivi si è ridotto a 11.063, di cui 515 per i frantoi oleari e 10.548 per le macchine agricole. La dotazione utilizzata si è conseguentemente contratta a circa 310 milioni di euro.

Il rilievo centrale riguarda il sottoutilizzo delle risorse. Per la sottomisura macchine agricole, la Corte rileva l’impossibilità tecnica di impiegare l’intera dotazione di 400 milioni di euro, in ragione della carenza sul mercato di trattori a emissioni zero. Il Ministero ha rappresentato di aver accertato una differenza tra risorse disponibili e risorse richieste e di aver avviato negoziati con i servizi della Commissione europea per la riallocazione delle risorse residue.

Quanto al sistema dei controlli, la Sezione prende atto dell’attivazione del controllo di performance, delle verifiche di spesa formali e sostanziali e della strategia antifrode, quest’ultima incardinata in un apposito ufficio ministeriale. La Corte raccomanda un puntuale monitoraggio del cronoprogramma aggiornato e la verifica della rendicontazione del circuito finanziario, ricordando l’obbligo dei beneficiari di mantenere in efficienza gli investimenti per cinque anni. Al 30 giugno 2025 risultano liquidate domande di pagamento per 9,3 milioni di euro.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *