Controllo Corte dei conti sull’Investimento PNRR “Nuove competenze e nuovi linguaggi” (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 84 del 26.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi di legge e valuta comparativamente costi, modi e tempi dell’azione amministrativa. Per gli interventi finanziati dal PNRR, l’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, assegna alla Corte dei conti uno scrutinio di economicità, efficienza ed efficacia sull’acquisizione e sull’impiego delle risorse. Il controllo si svolge in funzione collaborativa e non sanzionatoria: la Sezione approva il rapporto, ne cura la trasmissione alle Camere e alle amministrazioni e raccomanda gli aggiornamenti necessari, restando impregiudicata ogni successiva valutazione.

Il Fatto

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha svolto un intervento di controllo sull’Investimento M4C1.3I1 del PNRR, denominato “Nuove competenze e nuovi linguaggi”, inserito nella Missione 4 – Istruzione e ricerca, Componente 1, terza Area di azione. L’indagine è stata programmata con la deliberazione n. 60/2024/G, che ha individuato l’Investimento nell’ambito del quadro dei controlli sulle gestioni attuative del PNRR per il 2024 e il triennio 2024-2026.

Il rapporto, presentato dal relatore, illustra gli esiti dell’intervento al 30 giugno 2024. L’Investimento è dotato di 750 milioni di euro, destinati alla didattica digitale, alle discipline STEM e al multilinguismo. La questione sottoposta al Collegio riguarda la verifica dello stato di attuazione e della capacità del Ministero dell’istruzione e del merito di raggiungere i target europei fissati al 30 giugno 2025.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto l’architettura finanziaria dell’Investimento. Il d.m. n. 65 del 2023 ha ripartito le risorse in due linee: l’Intervento A, pari a 600 milioni di euro, per i percorsi STEM, digitali e di innovazione, e l’Intervento B, pari a 150 milioni di euro, per i percorsi annuali di lingua e metodologia destinati ai docenti. Una quota del 40% è riservata alle scuole del Mezzogiorno.

Il Collegio esamina gli strumenti di gestione. Le scuole operano attraverso la piattaforma “FUTURA PNRR – Gestione Progetti”, integrata con “Scuola Futura”, e sono soggette all’Accordo di concessione, che regola l’erogazione del finanziamento e gli obiettivi di progetto. I costi sono determinati secondo opzioni di costo semplificate (OCS), in conformità all’art. 10, comma 4, d.l. n. 121/2021 e agli artt. 52 e seguenti del Regolamento (UE) 2021/1060.

Sul piano della prevenzione delle irregolarità, la Corte richiama gli obblighi di tracciabilità mediante Codice Unico di Progetto (CUP) e Codice identificativo di gara (CIG), il divieto di doppio finanziamento ex art. 9 del Regolamento (UE) 2021/241, l’uso esclusivo della fattura elettronica e gli obblighi di conservazione documentale. Il Ministero ha riferito che i controlli formali sono effettuati al 100% e quelli sostanziali a campione, secondo il Sistema di Gestione e Controllo, e che al momento non sono stati presentati rendiconti.

Quanto agli esiti, i progetti formativi presentati sono 8.362, con forte interesse per coding, intelligenza artificiale e competenze digitali. Per le scuole paritarie non commerciali sono state presentate 570 candidature, per un totale di 18.126.666,16 euro. La Sezione conclude che l’attuazione è in linea per il raggiungimento dei target UE M4C1-16 e M4C1-17 e che, allo stato, non sono emersi elementi di criticità. Con riserva di ogni successiva valutazione, raccomanda al Ministero il costante aggiornamento dei dati sul sistema Regis e l’informazione tempestiva sulla Sezione in ordine all’attuazione del programma e al rispetto del cronoprogramma.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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