Termine al 31 luglio 2026 per l’invio del questionario sul rendiconto 2025 degli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 33 del 16.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio delle funzioni di controllo sulla regolarità della gestione finanziaria degli enti locali, è legittimata a fissare il termine per l’adempimento, da parte dell’organo di revisione economico-finanziaria, dell’obbligo di invio del questionario sul rendiconto. Tale obbligo, previsto dall’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, deve essere assolto entro il termine indicato dalla Sezione, al fine di consentire l’adozione dei provvedimenti correttivi di cui all’art. 148-bis del d.lgs. n. 267/2000. L’inutile decorso del termine comporta la segnalazione al Consiglio comunale o provinciale per le misure previste dall’ordinamento, inclusa l’eventuale revoca dell’organo di revisione ai sensi dell’art. 235, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000.
Il Fatto
La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti, con deliberazione n. 8/SEZAUT/2026/INPR del 5 febbraio 2026, depositata il 18 febbraio 2026, ha adottato le linee guida e i relativi questionari per la redazione della relazione dell’organo di revisione economico-finanziaria dei comuni, delle città metropolitane e delle province sul rendiconto dell’esercizio 2025.
A seguito di tale adozione, la Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo ha ritenuto necessario stabilire un termine per la redazione e l’invio dei questionari da parte degli organi di revisione degli enti locali della Regione, come previsto dall’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005.
La Motivazione della Corte
La Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo ha rimarcato la necessità che le proprie pronunce intervengano in tempo utile per consentire l’adozione dei provvedimenti correttivi di cui all’art. 148-bis del Tuel, introdotto dal decreto-legge n. 174/2012, convertito dalla legge n. 213/2012. Tale disposizione attribuisce alla Corte dei conti il potere di segnalare agli enti locali gravi irregolarità gestionali e di vigilare sull’adozione delle relative misure correttive.
In considerazione di tale finalità, la Sezione ha ritenuto di fissare al 31 luglio 2026 il termine finale per l’invio del questionario sul rendiconto 2025. La data prescelta è funzionale a garantire che la successiva attività di controllo possa svolgersi in modo da lasciare agli enti il tempo necessario per porre in essere eventuali correzioni.
La deliberazione ha precisato che l’invio può avvenire anche prima del termine fissato e che l’inutile decorso dello stesso sarà segnalato al Consiglio comunale o provinciale. L’ordinamento, infatti, ricollega alla mancata trasmissione della relazione la possibilità di attivare le misure previste dall’art. 235, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000, che contempla l’eventuale revoca dell’organo di revisione.
Quanto alle modalità di comunicazione, la deliberazione ha disposto che gli organi di revisione ricevano il questionario per il tramite dell’ente, con invio della documentazione al Sindaco, al Presidente della Provincia e al Segretario comunale o provinciale, mediante trasmissione alla casella di posta elettronica certificata dell’ente. La trasmissione della deliberazione e delle linee guida è stata contestualmente disposta a tutti gli enti locali della Regione Abruzzo, a cura della Segreteria della Sezione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.