-
Determinazione del valore della lite per la liquidazione dei compensi professionali (Cass. civ. Sez. II n. 5194/2026)
La Cassazione rimette alla pubblica udienza la questione relativa alla determinazione del valore della lite ai fini della liquidazione dei compensi professionali.
-
Diffamazione online: blog e social non sono «stampa», niente responsabilità del direttore ex art. 57 c.p. (Cass. pen. 5912/2026)
L’amministratore di un sito internet non è riconducibile alle figure previste dall’art. 57 c.p.: l’attività on-line non rientra nel concetto di stampa periodica ex…
-
Valutazione del concorso di colpa e liquidazione del danno da perdita parentale (Cass. civ. Sez. III n. 5819/2026)
La Cassazione conferma l’aumento del concorso di colpa della vittima e la necessità di prova specifica per i nipoti.
-
Società di comodo: lo stato di abbandono del bene non basta, serve la prova di una pianificazione aziendale (Cass. trib. 2698/2026)
In tema di società non operative e in perdita sistematica, il contribuente può superare la presunzione relativa di non operatività dando prova di situazioni…
-
Vaccinazione obbligatoria: il danno non prova la colpa ministeriale (Cass. civ. n. 6475/2026)
Il danno causato da una vaccinazione obbligatoria non basta per la responsabilità ex art. 2043 c.c.: occorre allegare e provare la colpa ministeriale.
-
Patrocinio a spese dello Stato: rileva l’ultima dichiarazione dei redditi effettivamente presentata, non l’anno d’imposta non ancora dichiarato (Cass. pen. 5064/2026)
In tema di patrocinio a spese dello Stato, l’«ultima dichiarazione» funzionale all’individuazione del reddito rilevante ai fini dell’ammissione al beneficio ex art.…
-
Contributi pubblici: imponibilità IVA solo se direttamente connessi al prezzo (Cass. civ. n. 6969/2026)
I contributi pubblici entrano nella base imponibile IVA solo se costituiscono corrispettivo diretto, totale o parziale, di una specifica operazione.
-
Sospensione condizionale: il giudice dell’esecuzione può revocarla per i precedenti ostativi sopravvenuti tra primo e secondo grado (Cass. pen. 20361/2026)
Compete al giudice dell’esecuzione, investito della richiesta del pubblico ministero (art. 674, comma 1-bis, c.p.p. e 168, terzo comma, c.p., in riferimento…
-
Non imponibilità IVA per servizi necessari a navi in alto mare (Cass. civ. n. 7690/2026)
La normativa unionale estende la non imponibilità Iva a tutti i servizi necessari per l’armamento e la navigazione di navi in alto mare.
-
Affidamento in prova: la revoca può fondarsi anche su un fatto-reato non ancora definitivo, se motivato incompatibile con la prosecuzione (Cass. pen. 21612/2026)
“La revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale può conseguire anche alla commissione di un fatto costituente reato rispetto al…
-
Registratore nell’auto altrui: il rapporto familiare non esclude l’intercettazione illecita (Cass. pen. n. 9222/2026)
L’installazione di un registratore nell’auto altrui integra l’art. 617-bis c.p.; il rapporto familiare non esclude il diritto alla riservatezza.
-
Giudizio immediato e analisi sulla droga: il rito non è sindacabile se c’è stato l’interrogatorio, la consulenza sui campioni non è irripetibile (Cass. pen. 22812/2026)
con cui il giudice per le indagini preliminari dispone il giudizio immediato non è soggetta a ulteriore sindacato da parte del giudice del dibattimento, salvo che…
-
Infortunio sul lavoro: omessa valutazione del rischio comprende la formazione carente (Cass. pen. n. 10956/2026)
L’omessa valutazione di uno specifico rischio lavorativo può comprendere la conseguente mancata formazione senza violare il principio di correlazione.
-
Recidiva nelle sanzioni tributarie: serve l’accertamento definitivo della violazione precedente, e basta una sola violazione nel triennio (Cassazione Tributaria 8113/2026)
In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’applicazione della recidiva prevista dall’art. 7, comma 3, d.lgs. n. 472 del 1997 (nella versione anteriore alle…
-
Bancarotta distrattiva: basta il pericolo concreto per la garanzia dei creditori (Cass. pen. n. 8585/2026)
La bancarotta distrattiva richiede un concreto pericolo per la garanzia patrimoniale, non un nesso causale tra distrazione e successivo fallimento.
-
Arresti domiciliari e permesso di lavoro: l’assoluta indigenza si valuta con rigore, contando anche i redditi della famiglia (Cass. pen. 21682/2026)
Ai fini dell’autorizzazione dell’indagato agli arresti domiciliari ad assentarsi per svolgere un’attività lavorativa (art. 284, comma 3, c.p.p.), il presupposto…
-
Pirateria audiovisiva e concorso nei reati di accesso abusivo e truffa informatica (Cass. pen. n. 10451/2026)
La rivendita di smart card pirata, che consente l’accesso abusivo a sistemi informatici, integra il concorso nel reato di accesso abusivo e truffa informatica.
-
Opposizione esecutiva: non opera la sospensione feriale dei termini, il ricorso tardivo è inammissibile (Cass. 8784/2026)
L’enunciazione del principio di diritto nell’interesse della legge, ai sensi dell’art. 363, comma 3, c.p.c., costituisce esercizio di una funzione nomofilattica…
-
Messa alla prova in appello richiede domanda formale dell’imputato (Cass. pen. n. 14218/2026)
La messa alla prova può essere disposta in appello, ma richiede domanda personale o tramite procuratore speciale corredata dal programma previsto.
-
Società estinta: inammissibile il ricorso per cassazione notificato al difensore dopo i cinque anni (Cass. trib. 10393/2026)
«In tema di giudizio tributario, va dichiarata l’inammissibilità del ricorso per cassazione notificato dall’Agenzia delle entrate e/o dall’ADER al difensore dell’ex…