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Valore della causa e simulazione del fondo patrimoniale (App. Ancona n. 460/2026)
In tema di simulazione di atti a titolo gratuito, il valore della causa si determina sul valore venale dei beni, non sul credito.
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Rapina lieve e recidiva: cade il divieto di prevalenza (Corte cost. n. 117/2025)
Con la sentenza n. 117 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 69, quarto comma, del codice penale nella parte in cui vieta di far…
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Biomasse nei parchi: illegittimo il limite calabrese (Corte cost. n. 134/2025)
Con la sentenza n. 134 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 14 della legge della Regione Calabria n. 36 del 2024.
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Psicologi: illegittima la radiazione automatica dall’albo (Corte cost. n. 153/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 26, comma 3, della legge 18 febbraio 1989, n. 56, che disciplina la professione di psicologo.
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Opere d’arte sotto 13.500 euro: il vincolo resta possibile (Corte cost. n. 160/2025)
La Corte costituzionale ha esaminato l’articolo 65, comma 4-bis, secondo periodo, del codice dei beni culturali (decreto legislativo n. 42 del 2004).
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Insindacabilita’ del deputato: conflitto ammissibile (Corte cost. ord. n. 176/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dalla Corte d’appello di Ancona nei…
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Messa alla prova dei minorenni e violenza sessuale (Corte cost. n. 203/2025)
Illegittimo il divieto di messa alla prova per i minorenni quando la violenza sessuale rientra nei casi di minore gravità; il divieto resta per le ipotesi aggravate.
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Azione ex art. 2932 c.c. e termine non essenziale (App. Catanzaro n. 655/2026)
L’azione ex art. 2932 c.c. non richiede la preventiva messa in mora; il termine non è essenziale se le parti accettano adempimenti tardivi.
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Gestione patrimoniale e obblighi informativi dell’intermediario (Cass. n. 9530/2026)
La rinuncia al preventivo assenso in gestione patrimoniale non esonera la banca dagli obblighi informativi attivi e passivi ex art. 21 TUF.
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Onere probatorio e rifusione c.t.u. nel danno da asfissia perinatale (Cass. civ. n. 22927/2025)
L’onere probatorio per l’inversione ex art. 1218 c.c. e la rifusione delle spese di c.t.u. in caso di richiesta avanzata.
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Misura cautelare: sindacato in sede di riesame e condizioni di salute (Cass. pen. Sez. VI n. 35237/2025)
In sede di riesame della misura cautelare, il giudice non è tenuto a valutare le condizioni di salute, che vanno dedotte con la procedura di revoca ex art. 299 c.p.p.
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Transfer pricing: metodo TNMM e indice ROS per operazioni infragruppo (Cass. civ. Sez. Trib. n. 29083/2025)
La Cassazione chiarisce che, in tema di transfer pricing, il metodo TNMM con l’indice ROS è appropriato per le cessioni infragruppo di beni tra società a basso rischio, quando il prezzo non è frutto di libero mercato.
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Nullità del patto di quota lite per sproporzione (Cass. civ. n. 29895/2025)
La Cassazione stabilisce che il patto di quota lite, se sproporzionato, è nullo per violazione della causa concreta e dell’equilibrio sinallagmatico.
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Fondi immobiliari, cumulo quote familiari e prova contraria (Cass. civ. Sez. Un. n. 30657/2025)
Le Sezioni Unite stabiliscono che la presunzione di cumulo delle quote detenute dai familiari per i fondi immobiliari è relativa e la prova contraria deve essere ancorata a tre indici.
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Gravi indizi e pericolo di reiterazione nella misura cautelare per tentata rapina (Cass. pen. n. 36536/2025)
La valutazione dei gravi indizi e del pericolo di reiterazione è insindacabile in legittimità se sorretta da motivazione congrua e logica.
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Inopponibilità della confisca ai diritti reali di garanzia anteriori e tutela del terzo cessionario del credito (Cass. pen. n. 35968/2025)
In tema di confisca, il principio di inopponibilità ai diritti reali di garanzia anteriori è generale, estendendosi anche alla confisca per equivalente e al terzo cessionario del credito ipotecario.
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Testimone “mutante” e inutilizzabilità delle dichiarazioni: status sostanziale e rinnovazione della prova (Cass. pen. n. 37629/2025)
La Cassazione chiarisce che il giudice deve sentire come imputato ex art. 210 c.p.p. chi sia già indiziato di reato connesso; l’inutilizzabilità non preclude la rinnovazione della prova secondo il modello legale.
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Interpretazione di “malattie particolarmente gravi” ai fini del comporto (Cass. Sez. Lav. n. 26956/2025)
La nozione di “malattia particolarmente grave” ai fini dell’esclusione dal periodo di comporto va interpretata come patologia che richiede terapia salvavita; l’onere della prova grava sul lavoratore.
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Autonomia dei patti patrimoniali accessori alla separazione (Cass. civ. Sez. I n. 31486/2025)
La Cassazione ribadisce che i patti patrimoniali accessori all’accordo di separazione, autonomi rispetto al contenuto essenziale, non sono modificabili in sede di divorzio.
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Responsabilità del socio per debiti tributari della società estinta in caso di utili occulti (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32475/2025)
La Cassazione chiarisce che, in società a ristretta base, la responsabilità del socio per i debiti tributari della società estinta può fondarsi sulla presunzione di distribuzione degli utili extracontabili, da provare in senso contrario dal socio.