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Art. 631 c.c. Disposizioni rimesse all’arbitrio del terzo
È nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall’arbitrio di un terzo l’indicazione dell’erede o del legatario, ovvero la determinazione…
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Art. 632 c.c. Determinazione di legato per arbitrio altrui
È nulla la disposizione che lascia al mero arbitrio dell’onerato o di un terzo di determinare l’oggetto o la quantità del legato.
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Art. 633 c.c. Condizione sospensiva o risolutiva
Le disposizioni a titolo universale o particolare possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva.
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Art. 634 c.c. Condizioni impossibili o illecite
Nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume,…
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Art. 635 c.c. Condizione di reciprocità
È nulla la disposizione a titolo universale o particolare fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dell’erede o del…
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Art. 636 c.c. Divieto di nozze
È illecita la condizione che impedisce le prime nozze o le ulteriori.
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Art. 637 c.c. Termine
Si considera non apposto a una disposizione a titolo universale il termine dal quale l’effetto di essa deve cominciare o cessare.
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Art. 638 c.c. Condizione di non fare o di non dare
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l’erede o il legatario non faccia o non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si…
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Art. 639 c.c. Garanzia in caso di condizione risolutiva
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva, l’autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l’opportunità, può imporre all’erede o al…
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Art. 640 c.c. Garanzia in caso di legato sottoposto a condizione sospensiva o a termine
Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva o dopo un certo tempo, l’onerato può essere costretto a dare idonea garanzia al legatario, salvo che il…
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Art. 641 c.c. Amministrazione in caso di condizione sospensiva o di mancata prestazione di garanzia
Qualora l’erede sia istituito sotto condizione sospensiva, finché questa condizione non si verifica o non è certo che non si può più verificare, è dato all’eredità…
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Art. 642 c.c. Persone a cui spetta l’amministrazione
L’amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione, ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l’erede condizionale vi è il…
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Art. 643 c.c. Amministrazione in caso di eredi nascituri
Le disposizioni dei due precedenti articoli si applicano anche nel caso in cui sia chiamato a succedere un non concepito, figlio di una determinata persona vivente.…
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Art. 644 c.c. Obblighi e facoltà degli amministratori
Agli amministratori indicati dai precedenti articoli sono comuni le regole che si riferiscono ai curatori dell’eredità giacente.
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Art. 645 c.c. Condizione sospensiva potestativa senza termine
Se la condizione apposta all’istituzione di erede o al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l’adempimento, gli interessati possono adire…
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Art. 646 c.c. Retroattività della condizione
L’adempimento della condizione ha effetto retroattivo; ma l’erede o il legatario, nel caso di condizione risolutiva, non è tenuto a restituire i frutti se non dal…
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Art. 647 c.c. Onere
Tanto all’istituzione di erede quanto al legato può essere apposto un onere.
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Art. 648 c.c. Adempimento dell’onere
Per l’adempimento dell’onere può agire qualsiasi interessato.
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Art. 649 c.c. Acquisto del legato
Il legato si acquista senza bisogno di accettazione, salva la facoltà di rinunziare.
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Art. 650 c.c. Fissazione di un termine per la rinunzia
Chiunque ha interesse può chiedere che l’autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facoltà di rinunziare.