-
Incauto acquisto: basta una circostanza obiettivamente sospetta, e il denaro rientra tra le cose tutelate (Cass. pen. 2261/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II penale, sentenza n. 2261 del 20 gennaio 2026 (R.G.N. 32802/2025) — Presidente Giovanni Ariolli, Relatore Fabio Mostarda. Il principio di diritto Per la configurabilità della contravvenzione di acquisto di cose di sospetta provenienza (art. 712 c.p.) non occorre l’accertamento della provenienza da reato, essendo sufficiente la prova dell’acquisto o della…
-
Reati tributari e amministratore prestanome: il dolo specifico si prova anche in forma di dolo eventuale (Cass. pen. 4611/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 4611 del 3 febbraio 2026 (R.G.N. 34426/2025) — Presidente Andrea Gentili, Relatore Lorenzo Antonio Bucca. Il principio di diritto La prova del dolo specifico di evasione richiesto dai reati tributari (artt. 5, 8 e 10 del d.lgs. n. 74 del 2000) in capo all’amministratore di diritto che…
-
Rimborso IVA negato se non provi l’inerenza dei costi, a prescindere dalla società di comodo (Cass. trib. 2790/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 2790 del 8 febbraio 2026 (R.G.N. 23048/2024) — Presidente Tania Hmeljak, Relatrice Maria Giulia Putaturo Donati Viscido di Nocera Il principio In tema di rimborso del credito IVA, il diritto alla restituzione presuppone che il contribuente assolva l’onere di provare l’inerenza all’attività d’impresa dei costi che hanno generato…
-
Revisione del patteggiamento: serve un contrasto di fatti storici, non una diversa valutazione delle prove (Cass. pen. 5462/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 5462 del 11 febbraio 2026 (R.G.N. 28734/2025) — Presidente Gaetano De Amicis, Relatore Federica Tondin (decisa il 14 gennaio 2026). Il principio di diritto Avverso la sentenza di applicazione della pena su richiesta (art. 444 cod. proc. pen.) è ammessa la revisione per tutti i casi previsti…
-
Operazioni oggettivamente inesistenti: la buona fede del contribuente non salva la detrazione IVA (Cass. 3216/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III civile, ordinanza n. 3216 del 13 febbraio 2026 (R.G.N. 23666/2023) — Presidente Antonietta Scrima, Relatore Alberto Crivelli. Il principio di diritto In caso di operazioni oggettivamente inesistenti — in cui la fattura costituisce mera espressione cartolare di un’operazione mai posta in essere — il diritto del Fisco al recupero dell’IVA…
-
Bancarotta fraudolenta: pagare con denaro della società il debito personale per rilevare la quota del socio uscente è distrazione (Cass. pen. 6558/2026)
Corte di Cassazione, Sez. V penale, sentenza n. 6558 del 23 gennaio 2026 (R.G.N. 38091/2025), depositata il 17 febbraio 2026 — Presidente Scarlini, Relatore Cuoco. Il principio di diritto Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza la riqualificazione del medesimo fatto da bancarotta preferenziale a bancarotta fraudolenta patrimoniale — reato più grave…
-
Il marchio celebre è tutelato anche fuori dal suo settore: contraffazione pure sulle gomme da masticare (Cass. pen. 6855/2026)
Corte di Cassazione, Sez. V penale, sentenza n. 6855/2026 del 19 febbraio 2026 (R.G.N. 38019/2025) — Presidente Enrico Vittorio Stanislao Scarlini, Relatore Elisabetta Maria Morosini. Ricorsi dichiarati inammissibili. Il principio di diritto Al marchio “rinomato” spetta la tutela cosiddetta “ultramerceologica”, in deroga al principio di specialità: è vietato l’uso di un segno identico o simile…
-
Omicidio aggravato e custodia in carcere: il solo “tempo silente” non attenua il pericolo di recidiva (Cass. pen. 7190/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I penale, sentenza n. 7190 del 2026 (R.G.N. 33349/2025; camera di consiglio del 3 febbraio 2026) — Presidente Vincenzo Siani, Relatore Aldo Natalini. In tema di misure cautelari per il delitto di omicidio volontario pluriaggravato, opera la presunzione relativa di adeguatezza della custodia in carcere (art. 275, comma 3, c.p.p.), superabile…
-
Processo tributario telematico: la notifica cartacea dopo il 1° luglio 2019 è nulla, non inesistente, e si sana con la costituzione (Cass. trib. 4230/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 4230 del 25 febbraio 2026 (R.G.N. 10648/2021) — Presidente Angelina-Maria Perrino, Relatore Rosanna Angarano. Il principio di diritto In tema di notificazioni nel processo tributario, è nulla — e non inesistente — la notifica eseguita in forma cartacea nel vigore dell’art. 16-bis, comma 3, d.lgs. n. 546 del…
-
Dividendi e Direttiva madre-figlia: l’esenzione da ritenuta si nega solo con la prova dell’abuso, che spetta al fisco (Cass. trib. 17347/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 17347/2026, pubblicata il 1° giugno 2026 (R.G.N. 21940/2018), udienza camerale dell’8 maggio 2026 — Presidente Gian Paolo Macagno, Relatore Federico Lume. Il principio di diritto In tema di ritenuta sui dividendi in uscita e di esenzione ai sensi della Direttiva madre-figlia (art. 27-bis d.P.R. n. 600/1973), la clausola…
-
«Purezza» dell’acqua non riservata alle minerali: ma l’inibitoria obbliga a rimuovere lo slogan ovunque, anche sui siti di terzi (Cass. 18269/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 18269/2026 del 6 giugno 2026 (R.G.N. 1236/2025; camera di consiglio del 21 maggio 2026) — Presidente Di Marzio, Relatore Nazzicone. Il principio di diritto Le discipline delle acque minerali naturali (d.lgs. n. 176 del 2011) e delle acque potabili di rubinetto (d.lgs. n. 31 del 2001; d.lgs.…
-
Pubblicità o rappresentanza? Per la deducibilità conta la finalità intrinseca della spesa, da provare (Cass. trib. 19006/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 19006 del 10 giugno 2026 (R.G.N. 15456/2025) — Presidente Giulia Iofrida, Relatore Giovanni Galasso. Il principio di diritto Il criterio discretivo tra spese di pubblicità e spese di rappresentanza è dato dagli obiettivi immediatamente perseguiti: sono di pubblicità le spese con finalità promozionale specificamente incentrata sui prodotti e…
-
Cram down fiscale: nel testo ante 2024 non si applica al concordato in continuità, ma solo a quello liquidatorio (Cass. 19790/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, ordinanza n. 19790 del 14 giugno 2026 (R.G.N. 26458/2024) — Presidente Massimo Ferro, Relatore Andrea Zuliani. Il principio di diritto L’art. 88, comma 2-bis, c.c.i.i., vigente fino alla riscrittura dell’intero articolo ad opera dell’art. 21 del d.lgs. n. 136 del 2024, non consente al tribunale di omologare il concordato…
-
Specialisti ambulatoriali ed enti convenzionati col SSN: l’obbligo contributivo dipende dall’applicazione concreta dell’ACN (Cass. lav. 20331/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sentenza n. 20331 del 17 giugno 2026 (R.G. 17529/2025), pubblica udienza del 24 febbraio 2026 — Presidente Esposito, Relatore Orio. Il principio di diritto Ai fini dell’obbligo di versamento dei contributi al Fondo speciale di previdenza a favore degli specialisti ambulatoriali, per i medici e gli odontoiatri che abbiano un…
-
Annullamento parziale in autotutela: la riduzione dell’avviso non è atto nuovo e non fa cessare la materia del contendere (Cass. trib. 20806/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 20806 del 19 giugno 2026 (R.G.N. 600/2022) — Presidente Marcello Maria Fracanzani, Relatore Giuliano Tartaglione. Il principio di diritto In tema di accertamento delle imposte, la modificazione in diminuzione dell’originario avviso non esprime una nuova pretesa tributaria, ma una riduzione di quella originaria: non costituisce atto nuovo, bensì…
-
Giudizio immediato e analisi sulla droga: il rito non è sindacabile se c’è stato l’interrogatorio, la consulenza sui campioni non è irripetibile (Cass. pen. 22812/2026)
Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, sentenza n. 22812 del 19 giugno 2026 (R.G.N. 11077/2026) — Presidente Andrea Montagni, Relatore Mariarosaria Bruno. Il principio di diritto La decisione con cui il giudice per le indagini preliminari dispone il giudizio immediato non è soggetta a ulteriore sindacato da parte del giudice del dibattimento, salvo che risulti…
-
Procurato allarme: la messinscena per scherzo non è reato se l’allerta nasce dal fraintendimento autonomo di un passante (Cass. pen. 21230/2026)
Corte di Cassazione, Sezione I penale, sentenza n. 21230 del 20 maggio 2026, depositata il 9 giugno 2026 (R.G.N. 6027/2026) — Presidente Giacomo Rocchi, Relatore Francesco Aliffi. Il principio di diritto Il procurato allarme (art. 658 c.p.) richiede la condotta di “annunciare” — direttamente o in forma “mediata”, tramite un terzo — notizie inesistenti o…
-
Ristrutturazione dei debiti del consumatore: con le osservazioni ex art. 70 CCII il creditore diventa parte e può impugnare l’omologazione (Cass. 20941/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 20941 del 20 giugno 2026 (R.G. 17415/2025), camera di consiglio del 19 maggio 2026 — Presidente Ferro, Relatore Vella. Il principio di diritto In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore acquista la qualità di parte formale del giudizio di omologazione del piano attraverso la…
-
Accertamenti bancari: i conti dell’amministratore-socio non si riferiscono in automatico alla società, e il giudice deve esaminare le giustificazioni operazione per operazione (Cass. trib. 8092/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 8092/2026 (R.G. 7526/2017), pubblicata il 1° aprile 2026, camera di consiglio del 4 febbraio 2026 — Presidente Crucitti, Relatore Salemme. Il principio di diritto Ai fini dell’accertamento bancario (art. 32 d.P.R. n. 600/1973), per riferire alla società i conti correnti intestati all’amministratore-socio non basta la mera qualità di…
-
Cose in custodia: la condotta colposa e prevedibile del danneggiato spezza il nesso ed esonera il custode (Cass. 8633/2026)
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, ordinanza n. 8633/2026, pubblicata il 7 aprile 2026 (R.G.N. 624/2025) — camera di consiglio del 25 febbraio 2026, Presidente Franco De Stefano, Relatrice Antonella Pellecchia. Il principio di diritto «La responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso…