Verifica del sistema dei controlli interni: adeguatezza sostanziale e raccomandazioni per il Comune di Capurso (Corte dei Conti Sez. contr. Puglia n. 143 del 15.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il sistema dei controlli interni degli enti locali, verificato ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000, deve risultare adeguato rispetto alle regole contabili e all’equilibrio di bilancio. La valutazione di adeguatezza si fonda sull’esame dei referti-questionario annuali e sui chiarimenti forniti in sede istruttoria. Le eventuali carenze riscontrate, pur non integrando una situazione di inadeguatezza del sistema, possono essere oggetto di specifiche raccomandazioni. La verifica riguarda tutte le tipologie di controllo previste dagli artt. 147 e seguenti del TUEL: regolarità amministrativa e contabile, gestione, strategico, equilibri finanziari, organismi partecipati e qualità dei servizi. L’accertamento di sostanziale adeguatezza non esclude il potere della Sezione di verificare il completo adeguamento alle norme nelle successive annualità.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Puglia della Corte dei conti ha avviato la verifica sul funzionamento del sistema dei controlli interni del Comune di Capurso, ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000, per gli esercizi finanziari 2021, 2022, 2023 e 2024. Il Comune, con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, ha trasmesso i referti-questionario per le annualità in esame.
Il Magistrato istruttore ha richiesto all’Ente documenti e chiarimenti in ordine alle dichiarazioni rese nei referti e alla gestione del sistema dei controlli, ottenendo riscontro in data 1° giugno 2026. La Sezione ha quindi proceduto all’esame della documentazione prodotta, alla verifica della reportistica e delle deliberazioni di ufficializzazione degli atti di controllo.
La Motivazione della Corte
La deliberazione prende le mosse dal quadro normativo di riferimento, che attribuisce alle Sezioni regionali di controllo il compito di verificare il funzionamento dei controlli interni degli enti locali, in un’ottica di presidio degli equilibri di bilancio e della sana gestione finanziaria. L’analisi si è concentrata sulla rispondenza del sistema alle previsioni del TUEL e del Regolamento comunale sui controlli interni, nonché sull’effettiva attuazione delle diverse tipologie di controllo.
Con riferimento al controllo di regolarità amministrativa e contabile, la Sezione ha valutato positivamente la metodologia adottata, prendendo atto del numero di atti sottoposti a verifica e delle tecniche di campionamento. Ha tuttavia evidenziato margini di miglioramento, raccomandando una maggiore attenzione alla reportistica semestrale e l’estensione del controllo a provvedimenti di natura diversa dalle determinazioni dirigenziali, quali quelli del SUE e del SUAP.
In merito al controllo di gestione e al controllo strategico, la Sezione ha ritenuto adeguato il sistema complessivo, pur raccomandando la revisione del Regolamento per allinearlo alle modalità operative adottate e l’inclusione di indicatori di outcome/impatto nella sezione “Valore Pubblico” del PIAO, anche in relazione alle politiche di benessere equo e sostenibile, di parità di genere e giovanili.
Relativamente al controllo sugli organismi partecipati, pur prendendo atto della limitata entità delle partecipazioni, la Corte ha raccomandato una maggiore conformità al Regolamento e l’adozione di misure di sollecito per migliorare la governance. Per il controllo sulla qualità dei servizi, è stata evidenziata la necessità di rafforzare le competenze interne e di coinvolgere i portatori di interesse.
Con riferimento agli interventi finanziati con fondi PNRR, la Sezione ha preso atto delle forme di controllo interno potenziate a partire dal 2023, riservandosi verifiche specifiche sul ciclo di gestione dei progetti. L’esito complessivo è l’accertamento della sostanziale adeguatezza del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2021-2024, con la formulazione di sette raccomandazioni volte a migliorarne la concreta attuazione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.