Verifica del Rendiconto 2024 della Regione siciliana: criteri e campionamento statistico (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 42 del 11.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione di controllo della Corte dei conti avvia la procedura di verifica del Rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2024, confermando il modello procedimentale consolidato negli anni pregressi. Il campionamento statistico delle operazioni contabili è definito su una “popolazione” composta da due categorie: residui attivi e residui passivi, con estrazione di n. 35 operazioni per ciascuna categoria. La soglia di significatività finanziaria è fissata in valori contabili non inferiori a 50.000 euro. Il numero di operazioni campionate consente di conservare il “Rischio di Non Individuazione” e il conseguente “Grado di fiducia” sull’affidabilità del controllo sulla percentuale utile del 50%.
Il Fatto
L’Assessore all’Economia ha trasmesso alla Sezione di controllo per la Regione siciliana il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2024, approvato con delibera di Giunta n. 36 del 29 gennaio 2026. La trasmissione, avvenuta con nota prot. n. 5760 del 23 febbraio 2026, ha dato avvio al procedimento di verifica di competenza della Sezione.
Il Collegio dei revisori della Regione siciliana ha già svolto attività di verifica sul rendiconto 2024, i cui esiti saranno valutati e recepiti nel corso della verifica di competenza della Sezione, in una logica di sinergia tra i diversi organi di controllo.
La Motivazione della Corte
La Sezione di controllo, dopo ampia discussione, ha ritenuto di confermare, con alcune modifiche, i criteri e la metodologia delle operazioni contabili di verifica del rendiconto, facendo applicazione del modello procedimentale già applicato e consolidato nelle esperienze operative degli anni pregressi. Il riferimento normativo è costituito dal T.U. delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, nonché dall’art. 23 del R.D. Lgs. 15 maggio 1946, n. 455 recante lo Statuto della Regione siciliana e dal D. Lgs. 18 giugno 1999, n. 200.
La deliberazione richiama la precedente n. 138/2019/INPR, approvata previa conferenza tecnica con il Servizio statistica della Regione siciliana, nelle parti relative a criteri, metodologia e soglie del campionamento. Tale impianto metodologico è stato aggiornato con le informazioni e i chiarimenti pervenuti con nota prot. n. 45186 dell’8 maggio 2023 del Servizio statistica, orientati alla semplificazione delle operazioni di verifica e alla concentrazione dell’analisi su valori contabili non inferiori alla soglia di 50.000 euro, al fine di accrescere la significatività finanziaria dei dati da estrapolare, senza alcuna variazione dell’indice di rischio riferibile all’attendibilità del rendiconto.
Il campionamento di n. 35 operazioni contabili per ciascuna delle categorie prescelte consente di conservare il “Rischio di Non Individuazione” e il conseguente “Grado di fiducia” sull’affidabilità del controllo sulla percentuale utile del 50%. La Sezione ha pertanto deliberato di procedere alla verifica del Rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2024 con le modalità e i criteri specificati, costituendo un gruppo di lavoro composto dai magistrati istruttori con funzioni di coordinamento per ciascuna categoria di residui.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.