Controllo Corte dei conti su attuazione PNRR e obblighi di monitoraggio (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 80 del 18.03.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, verifica l’attuazione dei progetti finanziati e accerta i profili di criticità emersi dall’attività istruttoria. Il controllo non si esaurisce nella sola verifica documentale, ma si estende al monitoraggio dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e impegnate e alla corretta e costante alimentazione delle banche dati, segnatamente la piattaforma ReGIS. L’ente locale è invitato ad adottare, nell’ambito della propria discrezionalità, misure di vigilanza e correttive, mentre il Segretario generale è sollecitato ad assicurare, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, la tempestiva attuazione delle raccomandazioni. La pronuncia è adottata con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento, con rinvio del follow up alle verifiche dell’anno successivo.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il monitoraggio sull’attuazione, alla data del 30.06.2024, del PNRR da parte del Libero Consorzio comunale di Enna. L’attività rientra nel controllo sulla gestione previsto dagli artt. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e 7, comma 7, del D.L. 31 maggio 2021 n. 77.
L’Ente ha risposto alla richiesta istruttoria della Sezione. Quest’ultima ha poi trasmesso la bozza di referto per garantire il contraddittorio, ricevendo le controdeduzioni dell’Ente prima dell’adunanza.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha esaminato gli esiti dell’istruttoria e ha accertato profili di criticità nell’attuazione dei progetti finanziati con risorse PNRR. Le criticità emergono dalle attività istruttorie espletate e non risultano superate dalle osservazioni difensive dell’Ente.
Su un piano sostanziale, la Corte ha ritenuto necessario raccomandare all’Amministrazione l’adozione di misure di vigilanza e correttive. In particolare, ha richiesto il monitoraggio dei pagamenti rispetto alle risorse finanziarie accertate e impegnate, profilo essenziale per verificare l’effettiva capacità di spesa dell’Ente.
La Sezione ha poi richiesto il monitoraggio e il costante aggiornamento dei dati inseriti nella piattaforma ReGIS, al fine di prevenire eventuali discordanze informative tra quanto rappresentato e quanto effettivamente realizzato. La corretta alimentazione dei sistemi informativi costituisce presupposto della trasparenza e dell’efficacia del controllo sull’impiego dei fondi.
All’Ente è rivolta anche una sollecitazione di carattere organizzativo: il Segretario generale, nell’esercizio della propria attività di coordinamento, è chiamato ad adottare disposizioni per la tempestiva attuazione delle raccomandazioni contenute nella deliberazione e nel referto allegato.
Il dispositivo approva il referto e accerta i profili di criticità, disponendo la trasmissione della pronuncia al vertice politico, al vertice amministrativo e all’Organo di revisione dell’Ente, oltre alla pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. Il follow up è rinviato alle verifiche che saranno svolte nel 2025.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.