Coperture finanziarie delle leggi regionali e obbligo di quantificazione degli oneri (Corte dei Conti Sez. contr. Piemonte n. 135 del 19.07.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulle leggi regionali di spesa verifica la corretta indicazione delle coperture finanziarie e l’adeguatezza delle tecniche di quantificazione degli oneri. La Sezione regionale di controllo esercita la funzione di riscontro sulle leggi approvate nell’anno precedente, ai sensi dell’art. 1, commi 2 e 8, del D.Lgs. n. 174/2012, conv. nella legge n. 213/2012. L’obbligo di copertura finanziaria delle leggi di spesa trova fondamento nell’art. 81 Cost. e nell’art. 38 del D.Lgs. n. 118/2011. Il controllo non si esaurisce nella verifica formale, ma investe la congruità delle stime e la sostenibilità degli oneri pluriennali. La delibera di riscontro si chiude con una raccomandazione all’Ente circa l’osservanza delle prescrizioni elaborate dalla Sezione.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per il Piemonte ha esaminato le leggi di spesa approvate dalla Regione nell’anno 2023, al fine di verificare le tipologie delle coperture adottate e le tecniche di quantificazione degli oneri. L’attività rientra nel programma dei controlli approvato per l’anno corrente con la deliberazione n. 13/2024/SRCPIE/INPR del 7 febbraio 2024.
La predisposizione della Relazione è stata assegnata con ordinanza n. 12/2024 a due magistrati della Sezione. La Regione ha trasmesso propri elementi istruttori e, in data 18 e 19 giugno 2024, ha depositato le controdeduzioni. In esito all’adunanza pubblica del 20 giugno 2024, la Sezione ha deliberato l’approvazione della Relazione e ha rivolto una raccomandazione all’Ente.
La Motivazione della Corte
Il controllo esercitato dalla Sezione non è un giudizio di legittimità costituzionale, ma un riscontro di regolarità contabile sulle leggi regionali di spesa. Il parametro di riferimento è costituito dall’art. 81 Cost., che impone l’obbligo di copertura delle leggi di spesa, e dall’art. 38 del D.Lgs. n. 118/2011, che disciplina le modalità di quantificazione e di imputazione degli oneri.
La Sezione ha esaminato le tipologie delle coperture adottate e le tecniche di quantificazione impiegate, verificando la coerenza tra gli stanziamenti previsti e gli oneri effettivamente gravanti sul bilancio regionale. L’istruttoria è stata integrata dalle controdeduzioni trasmesse dalla Regione, che hanno consentito di completare il quadro conoscitivo.
La Corte dei conti ha richiamato la propria giurisprudenza contabile in materia, in particolare le deliberazioni della Sezione delle Autonomie n. 10/SEZAUT/2013/INPR e n. 8/SEZAUT/2021/INPR, che hanno delineato i criteri di valutazione delle coperture e delle tecniche di quantificazione degli oneri.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha approvato la Relazione sulle tipologie delle coperture e sulle tecniche di quantificazione degli oneri, che costituisce parte integrante della deliberazione. Ha inoltre raccomandato alla Regione l’osservanza delle prescrizioni contenute nel paragrafo 6, “Considerazioni conclusive” della Relazione.
La deliberazione e l’allegata Relazione sono state trasmesse al Presidente del Consiglio regionale, ai sensi del comma 2 dell’art. 1 del D.Lgs. n. 174/2012, e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’economia e delle finanze, ai sensi del comma 8 della medesima disposizione. Il riscontro si conclude, dunque, con una raccomandazione e non con una pronuncia sanzionatoria.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.