Responsabilità dell’agente contabile del lotto e rateizzazione non preclusiva (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 30 del 23.01.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il concessionario di una ricevitoria del lotto assume, per effetto del rapporto concessorio, la qualifica di agente contabile di diritto ai sensi dell’art. 74 del R.D. n. 2440/1923 e dell’art. 178 del R.D. n. 827/1924, con l’obbligo di rendicontare e riversare gli incassi delle giocate secondo il D.P.R. n. 303/1990. L’omesso versamento delle somme riscosse integra danno erariale da mancata entrata, pari all’importo non riversato al netto delle vincite e dell’aggio. L’art. 194 del R.D. n. 827/1924 non consente il discarico dell’agente contabile in assenza di giustificazioni regolamentari. La rateizzazione del debito accordata dall’Agenzia delle entrate costituisce riconoscimento del debito, ma non elimina, fino all’integrale pagamento, la concretezza e attualità del danno, né determina la cessazione della materia del contendere.

Il Fatto

La Procura regionale ha evocato in giudizio la titolare di una ricevitoria del lotto in Roma, in forza di contratto di affidamento del 2019, chiedendo la condanna al risarcimento di euro 15.156,73, oltre rivalutazione e interessi, per il danno patrimoniale da mancata entrata subito dall’Agenzia delle Accise, Dogane e dei Monopoli.

La segnalazione dell’Ufficio dei Monopoli per il Lazio aveva rilevato anomalie nella gestione delle raccolte del gioco “10eLotto”: omesso riversamento degli incassi delle settimane contabili del 13.9.2022 e del 20.9.2022. L’Amministrazione aveva revocato la concessione e incamerato il deposito cauzionale di euro 6.500,00, di cui euro 5.164,57 a titolo di penale ed euro 1.335,43 a scomputo parziale del debito. La convenuta si è costituita deducendo la rateizzazione delle somme, accordata dall’Agenzia delle entrate e Riscossione, e chiedendo la cessazione della materia del contendere.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha ritenuto fondata la domanda, verificando la sussistenza di tutti gli elementi della responsabilità erariale: rapporto di servizio, condotta, danno attuale e concreto, nesso causale ed elemento psicologico.

Il rapporto di servizio è stato individuato nella qualifica di agente contabile di diritto assunta dalla convenuta per effetto della concessione del 2019. Gli obblighi di rendicontazione e versamento sono delineati dagli artt. 23, 24 e 25 del D.P.R. n. 303/1990: consegna dell’estratto conto, versamento delle somme a debito il giovedì successivo all’estrazione, trasmissione della documentazione all’ispettorato compartimentale. Dalla documentazione in atti è risultato per tabulas il mancato adempimento.

La Corte ha escluso qualsiasi causa di discarico: l’art. 194 del R.D. n. 827/1924 non ammette l’agente contabile che non esibisca le giustificazioni regolamentari e non provi l’assenza di negligenza. Nel caso concreto rileva anche l’art. 2 del contratto di concessione, che pone a carico del concessionario la responsabilità patrimoniale verso l’Erario per le somme riscosse. Il Collegio ha ravvisato il contegno doloso, richiamando Corte conti, sez. giur. reg. Trentino-Alto Adige n. 45/2009.

Quanto al danno, la quantificazione in euro 15.156,73 — al netto delle vincite, dell’aggio dell’8 per cento e dell’importo di euro 1.335,43 già recuperato — è stata condivisa e non contestata, essendo oggetto di riconoscimento di debito nella comparsa di costituzione.

La Sezione ha respinto l’istanza di cessazione della materia del contendere. La rateizzazione, oltre a costituire riconoscimento del debito, non elimina fino all’integrale pagamento la concretezza e attualità del pregiudizio (Corte conti, sez. giur. Marche n. 336/2021). L’esistenza di un titolo esecutivo formatosi in sede civile non fa venir meno l’interesse (Sez. App. Sicilia n. 131/2013; Sez. II App. n. 239/2020; Sez. III App. n. 18/2016), con il solo limite del divieto di duplicazione risarcitoria. La convenuta è stata pertanto condannata al pagamento della somma, con interessi ex art. 33 della l. n. 724/1994 dalla scadenza del versamento fino alla pubblicazione e interessi legali fino al soddisfo, oltre alle spese di giudizio.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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