Preavviso di segnalazione in CRIF provato dalla compiuta giacenza della raccomandata (ABF Collegio di Milano n. 4347 del 13.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il preavviso di prima segnalazione ai Sistemi di Informazioni Creditizie, imposto dall’art. 5, comma 6, del Codice di Condotta, si considera validamente inviato quando l’intermediario provi l’inoltro a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento e l’esito del ritiro ovvero la compiuta giacenza presso l’indirizzo del cliente. La prova non è esclusa dal fatto che l’indirizzo risulti diverso da quello indicato nel ricorso, se il cliente non ha comunicato all’intermediario alcuna variazione di indirizzo. Accertato l’invio e la ricezione del preavviso, la segnalazione è legittima sotto il profilo formale e il ricorrente non può presumersi ignaro della propria morosità e delle relative conseguenze.

Il Fatto

Il ricorrente aveva stipulato con l’intermediario un contratto di finanziamento e, appresa l’esistenza di segnalazioni negative a proprio carico presso i SIC, ne chiedeva la cancellazione davanti al Collegio. La doglianza era di natura esclusivamente formale: le segnalazioni non sarebbero state precedute dall’idoneo preavviso di prima segnalazione previsto dall’art. 5, comma 6, del Codice di Condotta.

L’intermediario si costituiva chiedendo il rigetto del ricorso. Eccepiva l’inammissibilità e comunque l’infondatezza, richiamando i numerosi e reiterati ritardi nei pagamenti registrati nel corso del rapporto e deducendo di aver regolarmente inviato il preavviso, con diffida formale del 12/04/2021 e prova della compiuta giacenza della raccomandata. Le parti non depositavano repliche.

La motivazione del Collegio

Il Collegio concentra l’analisi sul presupposto formale della segnalazione, unico profilo effettivamente contestato. Dalla visura CRIF prodotta dal ricorrente emerge che la prima segnalazione negativa visibile risale ad aprile 2023, con due rate non pagate e un massimo di tre ritardi rilevati. Il Collegio rileva tuttavia che la visura copre ventiquattro mesi e non consente di individuare con certezza la data della prima segnalazione assoluta.

Sul punto decisivo della ricezione del preavviso, il ricorrente nega di averlo ricevuto, mentre l’intermediario produce l’evidenza della compiuta giacenza di una spedizione indirizzata all’indirizzo risultante sia dal contratto sia dalla carta d’identità. Il Collegio constata che tale indirizzo non coincide con quello indicato nel modulo di ricorso, ma valorizza il comportamento processuale del ricorrente: nessuna replica e nessuna comunicazione di variazione di indirizzo inviata all’intermediario.

Il Collegio richiama quindi la giurisprudenza dell’ABF, secondo cui la ricezione del preavviso è provata quando l’inoltro avviene a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento e in atti risulti il ritiro della comunicazione o la compiuta giacenza (Collegio di Milano, decisione n. 11007/2022; Collegio di Napoli, n. 6488/2015), oppure quando il destinatario abbia trasferito la propria residenza senza comunicarlo all’intermediario (Collegio di Roma, n. 5531/2017).

Alla luce di questi principi, il Collegio ritiene raggiunta la prova dell’invio del preavviso e ne deduce che il ricorrente non potesse dirsi ignaro né della propria morosità né delle conseguenze in termini di segnalazioni nei SIC. La data di perfezionamento della notifica, il 29/04/2021, risulta inoltre ampiamente anteriore alla prima segnalazione visibile di aprile 2023: la segnalazione è dunque stata correttamente preceduta dall’adempimento obbligatorio.

Il ricorso viene pertanto rigettato, con conferma della legittimità dell’operato dell’intermediario. La decisione conferma un indirizzo consolidato: la contestazione meramente formale del preavviso non basta a travolgere la segnalazione se l’intermediario documenta l’inoltro e il cliente non allega alcun elemento contrario, in particolare alcuna comunicazione di cambio di recapito.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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