Stalking: torna la querela se il reato connesso la richiede (Corte cost. n. 123/2025)

La decisione. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 85, comma 2-ter, del decreto legislativo n. 150 del 2022, la riforma Cartabia, nella parte in cui e’ richiamato dall’articolo 9 del decreto legislativo n. 31 del 2024. Quella regola manteneva il processo d’ufficio per gli atti persecutori quando il reato collegato era un danneggiamento di cose esposte alla pubblica fede, anche dopo che per quel danneggiamento era stata introdotta la querela.

Le regole in gioco. Gli atti persecutori, previsti dall’articolo 612-bis del codice penale, si perseguono di regola solo se la persona offesa presenta querela. Esiste pero’ un’eccezione: se il fatto e’ connesso a un altro reato per il quale si procede d’ufficio, anche gli atti persecutori diventano procedibili d’ufficio. Nel 2024 il decreto correttivo della riforma Cartabia ha reso perseguibile a querela il danneggiamento commesso su cose esposte per necessita’, consuetudine o destinazione alla pubblica fede. La norma dichiarata illegittima impediva che questo cambiamento favorevole si riflettesse sui fatti commessi prima.

Il caso. Davanti al Tribunale di Verona era imputato un uomo accusato di atti persecutori e di danneggiamento aggravato. L’accusa riguardava messaggi di insulti inviati per telefono e per posta elettronica tra il dicembre 2022 e il febbraio 2023, frasi minacciose pronunciate in pubblico e, in due occasioni, la rottura dei tergicristalli di un’automobile. La persona offesa aveva rimesso la querela nell’aprile 2023 e l’imputato aveva accettato la remissione a maggio. Accusa e difesa chiedevano insieme al giudice di dichiarare che non si doveva procedere. La norma censurata lo impediva.

Il dubbio sollevato. Il Tribunale si e’ rivolto alla Corte costituzionale lamentando la violazione dell’articolo 3 della Costituzione. In materia penale la legge successiva piu’ favorevole si applica anche ai fatti gia’ commessi, e questa regola vale pure per il passaggio dal processo d’ufficio alla querela. Nel caso in esame il legislatore aveva derogato a quel principio senza indicare una ragione. L’Avvocatura generale dello Stato ha chiesto invece di dichiarare la questione non fondata, sostenendo che la deroga proteggeva vittime particolarmente vulnerabili dal dover scegliere, a distanza di tempo, se esporsi presentando querela.

Il ragionamento della Corte. La Corte ha chiarito anzitutto che la querela ha natura insieme processuale e sostanziale, perche’ condiziona sia il processo sia la punibilita’: le sue modifiche seguono quindi le regole sulla successione delle leggi penali nel tempo. Ha poi stabilito che, quando il reato connesso diventa perseguibile a querela per una legge nuova, viene meno la ragione stessa che attraeva gli atti persecutori al processo d’ufficio. La norma censurata non si limitava a confermare un risultato gia’ ricavabile dal sistema: introduceva una vera deroga alla retroattivita’ della legge piu’ favorevole. Una deroga di questo tipo e’ ammessa solo se supera un vaglio positivo di ragionevolezza, cioe’ se protegge interessi di rango costituzionale. La Corte ha ritenuto che qui non sia cosi’. Se il processo e’ gia’ iniziato, la persona offesa deve comunque pronunciarsi sulla querela per il reato connesso, e nulla giustifica il divieto di scegliere anche per gli atti persecutori, reato per il quale la querela puo’ essere rimessa pure a processo avviato. Se il processo non e’ ancora iniziato, la norma costringeva la vittima a parteciparvi almeno come testimone, sacrificando proprio la riservatezza che si diceva di voler tutelare.

Cosa cambia in pratica. Per gli atti persecutori commessi prima del decreto correttivo del 2024 e connessi a un danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede non si procede piu’ d’ufficio: serve la querela della persona offesa. Poiche’ i termini fissati dal decreto del 2024 erano gia’ scaduti, la Corte ha stabilito che i termini per presentare la querela, e quelli per la sua acquisizione da parte dell’autorita’ giudiziaria, decorrono dalla pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale. Chi ha subito questi fatti e vuole che il processo prosegua deve quindi attivarsi entro quei termini. Nei processi in corso, se la querela manca o e’ stata rimessa, il giudice dichiara che non si deve procedere.

Visualizza il provvedimento ufficiale: https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2025/123

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Torna all'indice Corte costituzionale

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoOnere probatorio e rifusione c.t.u. nel danno da asfissia perinatale (Cass. civ. n. 22927/2025)ApprofondimentoValore normale rimanenze e ammortamento utensili: limiti alla deducibilità fiscale (Cass. civ., Sez. 5, n. 13483/2026)ApprofondimentoDelega di firma, tassazione redditi ambasciata e deducibilità contributi previdenziali (Cass. civ., Sez. 5, n. 13883/2026)ApprofondimentoAccollo liberatorio del prezzo di cessione di partecipazioni è corrispettivo tassabile (Cass. n. 14343/2026)ApprofondimentoInerenza dei costi per interventi su immobile locato e deducibilità IRAP (Cass. n. 14783/2026)ApprofondimentoDistinzione tra sconti e premi fedeltà ai fini della deducibilità delle spese di rappresentanza (Cass. n. 15380/2026)ApprofondimentoEsterovestizione e prova della residenza fiscale delle società sammarinesi (Cass. n. 4406/2026)ApprofondimentoAccertamento dell’esterovestizione e criteri di collegamento ex art. 73 TUIR (Cass. n. 3594/2026)ApprofondimentoDeducibilità canoni locazione e ammortamento ristrutturazione beni terzi (Cass. n. 6744/2026)ApprofondimentoAbuso del diritto in operazioni di finanziamento infragruppo (Cass. civ., Sez. 5, n. 8285/2026)ApprofondimentoEstroversione e IVA in presenza di sede effettiva e attività reale all’estero (Cass. n. 7694/2026)ApprofondimentoSponsorizzazione automobilistica e inerenza quali costi pubblicitari (Cass. n. 8124/2026)ApprofondimentoRiporto perdite nel consolidato nazionale e prima compensazione (Cass. civ., Sez. 5, n. 9805/2026)ApprofondimentoPresunzione assoluta di pubblicità per sponsorizzazioni sportive (Cass. civ., Sez. 5, n. 8650/2026)ApprofondimentoContraddittorio e neutralità fiscale nei conferimenti d’azienda (Cass. civ., Sez. 5, n. 9688/2026)ApprofondimentoOmessa pronuncia sulle sanzioni e onere probatorio per operazioni con paradisi fiscali (Cass. n. 10314/2026)ApprofondimentoTassazione per cassa delle plusvalenze da cessione di azienda (Cass. n. 10820/2026)ApprofondimentoIndeducibilità costo terreno nel leasing immobiliare (Cass. civ., Sez. 5, n. 8477/2026)ApprofondimentoRimborso CFC e ravvedimento operoso: errore e interpello (Cass. civ., Sez. 5, n. 9224/2026)ApprofondimentoImputazione per trasparenza dei redditi delle società di persone in liquidazione (Cass. civ., Sez. 5, n. 10829/2026)ApprofondimentoInerenza dei costi e principio di correlazione nella deducibilità fiscale (Cass. civ., Sez. 5, n. 10840/2026)ApprofondimentoOnere della prova e contraddittorio endoprocedimentale in materia di IVA (Cass. civ., Sez. 5, n. 11261/2026)ApprofondimentoNatura normativa del d.m. 108 TUIR e qualificazione spese di rappresentanza (Cass. n. 11342/2026)ApprofondimentoEfficacia espansiva del giudicato tributario a diverse annualità (Cass. civ., Sez. 5, n. 11533/2026)ApprofondimentoDistinzione spese di rappresentanza e pubblicità in base alla funzione dell’atto (Cass. civ., Sez. 5, n. 11731/2026)ApprofondimentoProva per presunzioni della simulazione e ripetizione di retribuzioni indebite (Corte App. Milano n. 202/2026)ApprofondimentoAttribuzione patrimoniale gratuita tra società del gruppo e deducibilità fiscale (Cass. n. 1233/2026)ApprofondimentoIllecito di pericolo e responsabilità personale degli esponenti aziendali ex art. 190-bis TUF (Cass. n. 24110/2026)ApprofondimentoQualifica di consumatore del fideiussore e foro competente (Cass. n. 1483/2026)ApprofondimentoProcedimento sanzionatorio marittimo non soggetto alla L. 241/1990 (Cass. n. 15411/2026)ApprofondimentoResponsabilità per sottrazione di segreti aziendali e liquidazione equitativa del danno (Cass. n. 22604/2026)ApprofondimentoOnere di allegazione e inapplicabilità della fiscalizzazione in zona vincolata (Cass. pen. n. 2932/2026)ApprofondimentoGestione patrimoniale e obblighi informativi dell’intermediario (Cass. n. 9530/2026)ApprofondimentoSopravvenienza di norma imperativa ed effetti sui contratti in corso di esecuzione (Cass. n. 5319/2026)ApprofondimentoSingoli ordini di investimento come contratti autonomi e presunzione di nesso causale (Cass. n. 9209/2026)ApprofondimentoEsterovestizione e prova della residenza fiscale delle società sammarinesi (Cass. n. 4409/2026)ApprofondimentoEsterovestizione e prova della residenza fiscale delle società sammarinesi (Cass. n. 4407/2026)ApprofondimentoInsufficiente motivazione sulla responsabilità di sindaci e direttori bancari (Cass. n. 21443/2026)ApprofondimentoContratto bancario monofirma e validità della clausola anatocistica (Cass. n. 19179/2026)ApprofondimentoSegnalazione del debitore alla centrale rischi e onere della prova dell’insolvenza (Cass. n. 10016/2026)ApprofondimentoClausola di salvaguardia e cumulo di interessi ai fini dell’usura (Cass. n. 7168/2026)ApprofondimentoInsinuazione tardiva al passivo nella liquidazione coatta delle banche (Cass. n. 3883/2026)ApprofondimentoViolazione del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. non determina nullità (Cass. n. 3626/2026)ApprofondimentoMancata consegna del contratto bancario monofirma e nullità ex art. 117 T.U.B. (Cass. n. 2285/2026)ApprofondimentoViolazione del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. non determina nullità (Cass. n. 2071/2026)ApprofondimentoDivieto di anatocismo bancario e onere di specificità dei motivi di appello (Cass. n. 1694/2026)ApprofondimentoAnatocismo bancario e regime transitorio della legge di stabilità 2014 (Cass. n. 851/2026)ApprofondimentoTransazione con oggetto determinato e divieto di anatocismo bancario ex art. 120 TUB (Cass. n. 15173/2026)ApprofondimentoRimborso dei costi up front in caso di estinzione anticipata del credito al consumo (Cass. n. 13328/2026)ApprofondimentoContratto autonomo di garanzia e onere della prova della nullità delle clausole ABI (Cass. n. 10821/2026)ApprofondimentoRisarcimento del danno diverso dalla mancata percezione di redditi non costituisce reddito imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 6106/2026)ApprofondimentoRegime PEX e nozione di esercizio di impresa commerciale (Cass. civ. Sez. 5 n. 6732/2026)ApprofondimentoResidenza fiscale e nullità dell’avviso per mancata autorizzazione alle indagini bancarie (Cass. n. 6722/2026)ApprofondimentoLegittimazione dell’erede e onere della prova del pagamento nella risoluzione (App. Messina n. 309/2026)ApprofondimentoDolo ed errore per ipoteche non dichiarate in preliminare di vendita (App. Messina n. 447/2026)ApprofondimentoRicognizione di debito e novazione nell’appalto (App. Messina n. 608/2026)ApprofondimentoAccollo interno e revocatoria fallimentare: inefficacia liberatoria e restituzione di efficacia al debito originario (App. Milano n. 46/2026)ApprofondimentoCompenso per selezione del personale e decorrenza del periodo di garanzia (App. Milano n. 112/2026)ApprofondimentoIndennizzo una tantum e rinnovo tacito del contratto di locazione (App. Caltanissetta n. 250/2026)ApprofondimentoVizio non riconoscibile e onere di verifica prima della posa in opera (App. Caltanissetta n. 317/2026)ApprofondimentoObbligazione contributiva indivisibile e responsabilità piena dell’erede (App. Catania n. 223/2026)ApprofondimentoOnere probatorio e affidamento nella responsabilità precontrattuale (App. Catania n. 768/2026)ApprofondimentoNesso causale e prevedibilità del danno da penale pattuita con terzi (App. Cagliari, Sez. Dist. Sassari n. 175/2026)ApprofondimentoRisoluzione per inadempimento reciproco e quietanza liberatoria (App. Catanzaro n. 170/2026)ApprofondimentoAzione ex art. 2932 c.c. e termine non essenziale (App. Catanzaro n. 655/2026)ApprofondimentoProva del credito per interessi moratori e indennizzo forfettario ex D.Lgs. 231/2002 (App. Genova n. 439/2026)ApprofondimentoNotifica cartelle esattoriali e interruzione della prescrizione tramite PEC (App. Lecce n. 595/2026)ApprofondimentoRiduzione del canone e retroattività per vizi della cosa locata (App. Firenze n. 1633/2026)ApprofondimentoEfficacia soggettiva della transazione e legittimazione del curatore (App. Catanzaro n. 791/2026)ApprofondimentoOnere di verifica e inapplicabilità del pagamento al creditore apparente (App. Catanzaro n. 993/2026)ApprofondimentoRiqualificazione eccezione di inadempimento e onere probatorio (App. Catanzaro n. 1027/2026)ApprofondimentoNullità contratto revolving e compensazione spese per novità questione (App. Firenze n. 2574/2026)ApprofondimentoCondizione potestativa non meramente tale e onere della prova dell’impedimento (App. Messina n. 223/2026)ApprofondimentoRicognizione di debito e interruzione della prescrizione nei rapporti di locazione (App. Messina n. 165/2026)ApprofondimentoPreclusioni processuali e riduzione della prestazione ex art. 1464 c.c. (App. Messina n. 25/2026)ApprofondimentoAppalto a corpo: canone onnicomprensivo e rischio d’impresa (App. Lecce sez. dist. Taranto n. 146/2026)ApprofondimentoInteressi moratori decorrono dalla costituzione in mora e dalla domanda giudiziale (App. Lecce n. 342/2026)ApprofondimentoProva della simulazione mediante controdichiarazione e ammissione della parte (App. Lecce n. 142/2026)ApprofondimentoServizio spiaggia eventuale non integra obbligo contrattuale del venditore (App. Lecce n. 141/2026)ApprofondimentoAdempimento del terzo volontario non integra indebito oggettivo (App. Genova n. 468/2026)ApprofondimentoClausola di assicurazione a carico del committente non implica obbligo di manleva (App. Genova n. 319/2026)ApprofondimentoEsclusione del caso fortuito in presenza di vizi costruttivi e mancata manutenzione (App. Genova n. 6/2026)ApprofondimentoContratto quadro mono-firma e onere probatorio del danno da investimento (App. Catanzaro n. 1101/2026)ApprofondimentoDeposito confirmatorio e clausola penale non cumulabili per lo stesso inadempimento (App. Firenze n. 111/2026)ApprofondimentoInterpretazione del contratto e onere probatorio in caso di eccezione di inadempimento (App. Firenze n. 224/2026)ApprofondimentoImpossibilità sopravvenuta e factum principis nella locazione commerciale (App. Firenze n. 292/2026)ApprofondimentoNullità del contratto di credito revolving per violazione dell’art. 3 D.Lgs. 374/1999 (App. Firenze n. 389/2026)ApprofondimentoRegresso del fideiussore verso l’erede: quota e indivisibilità (App. Firenze n. 1450/2026)ApprofondimentoTitolo esecutivo e interessi legali: principio delle Sezioni Unite (App. Firenze n. 1461/2026)ApprofondimentoCapacità naturale e dolo nella vendita di nuda proprietà (App. Firenze n. 1561/2026)ApprofondimentoAccollo interno e titolo del credito (App. Firenze n. 2139/2026)ApprofondimentoImputazione rimesse e prescrizione in conto corrente affidato (App. Firenze n. 2511/2026)ApprofondimentoNegoziazioni e bozza di contratto non integrano preliminare di locazione (App. Firenze n. 2106/2026)ApprofondimentoMora del creditore e offerta formale in caso di rifiuto del pagamento (App. Cagliari, Sez. Dist. Sassari n. 228/2026)ApprofondimentoNullità del preliminare e usucapione ventennale (App. Cagliari n. 58/2026)ApprofondimentoDecadenza, transazione parziale e specificità dei motivi di appello (App. Brescia n. 741/2026)ApprofondimentoContributi pubblici alle tv locali: norme legittime (Corte cost. n. 44/2025)ApprofondimentoClausola risolutiva espressa e attivazione implicita mediante precetto (App. Brescia n. 597/2026)ApprofondimentoMessa alla prova dei minorenni e violenza sessuale (Corte cost. n. 203/2025)ApprofondimentoInterpretazione clausole assicurative e delimitazione del rischio (App. Bologna n. 382/2026)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *