DECADENZA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA: IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (TAR Puglia n. 655 del 30.04.2026)
Principi di diritto (Massima)
La sopravvenuta dichiarazione di cessazione dell’interesse alla decisione, resa dalla parte ricorrente, determina la improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. La pronuncia di improcedibilità ha natura formale e non implica alcuna valutazione nel merito delle domande proposte; tale natura giustifica la compensazione delle spese di lite tra le parti costituite.
Il Fatto
La società ricorrente impugnava il provvedimento con cui il Comune di Otranto aveva disposto la decadenza della concessione demaniale marittima di cui era titolare, unitamente agli atti presupposti e connessi. La società chiedeva, in subordine, l’accertamento del diritto al rilascio del titolo demaniale sino al 31 dicembre 2033. Si costituivano in giudizio il Comune di Otranto, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La Motivazione della Corte
Con atto depositato in data 24 marzo 2026, la società ricorrente dichiarava che era venuto meno l’interesse alla decisione della causa. Il Tribunale, preso atto di tale dichiarazione, ha rilevato che non restava che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse all’accoglimento delle domande.
La decisione si fonda sul principio per cui la dichiarazione di cessazione dell’interesse alla definizione del giudizio, proveniente dalla parte che ha proposto l’azione, priva il giudice della possibilità di trattenere la causa per la decisione nel merito. L’accertamento dell’interesse ad agire e a ottenere una pronuncia di merito costituisce requisito essenziale della tutela giurisdizionale amministrativa; il suo venir meno in corso di causa rende la controversia improcedibile.
Quanto alle spese di lite, la natura formale della decisione, che non definisce il merito della controversia, ha indotto il Collegio a disporne la compensazione tra le parti, secondo il criterio della soccombenza virtuale.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.