Improcedibilità del giudizio di ottemperanza per sopravvenuto pagamento del credito (TAR Basilicata n. 534 del 24.11.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il ricorso per l’esecuzione del giudicato ex artt. 112-115 cod. proc. amm. diventa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando l’amministrazione, dopo la proposizione del ricorso, riconosce il credito come debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 267/2000 e provvede al pagamento integrale della somma dovuta. L’estinzione del credito successiva alla proposizione del ricorso non esclude la condanna alle spese dell’amministrazione, che segue il criterio della soccombenza virtuale.

Il Fatto

La società ricorrente, in qualità di creditrice, aveva ottenuto una sentenza del Tribunale di Potenza che condannava il Comune al pagamento di una somma per fatture non pagate relative a un appalto di servizi. Il Comune non ottemperava, così che la società proponeva ricorso per l’esecuzione del giudicato.

In pendenza del giudizio, il Comune riconosceva il credito come debito fuori bilancio con delibera consiliare e, successivamente, provvedeva al pagamento integrale della somma dovuta.

La Motivazione della Corte

Il TAR rileva che l’ente locale, dopo la notifica del ricorso in ottemperanza, ha attivato la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio, impegnando la somma e provvedendo al pagamento. Tale condotta estingue il credito oggetto del giudicato e fa venir meno l’interesse della ricorrente a ottenere una pronuncia favorevole.

La Corte dichiara pertanto il ricorso improcedibile ex art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm., per sopravvenuta carenza di interesse.

Quanto alle spese, il TAR precisa che, essendo l’estinzione del credito avvenuta dopo la proposizione del ricorso, l’amministrazione, pur avendo successivamente adempiuto, deve essere condannata al pagamento delle spese del giudizio. Tale condanna si fonda sul principio per cui la soccombenza è determinata dalla situazione esistente al momento della proposizione del ricorso, quando l’inadempimento era ancora sussistente.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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