Accertamento dello stato di attuazione del PN RIC 2021-2027 e tenuta dei controlli gestionali (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 16 del 21.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il Collegio del controllo concomitante, all’esito dell’istruttoria sullo stato di attuazione del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, accerta la conformità dell’azione amministrativa ai principi di sana gestione finanziaria, di tracciabilità dei processi e di separazione delle funzioni di gestione e controllo. Le verifiche documentali e in loco, condotte anche attraverso check list e controlli a campione, devono assicurare l’effettività delle prestazioni e l’ammissibilità delle spese, senza che la mera contestualità tra deposito del bilancio e domanda di agevolazione costituisca, di per sé, indice sintomatico di anomalia, salvo che non ricorrano ulteriori elementi di sospetto.

Il Fatto

Il Collegio ha proseguito l’attività di controllo concomitante sul Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027, confermato nella programmazione 2026, già avviata con la deliberazione n. 48/2024/CCC. L’istruttoria si è concentrata sullo stato di avanzamento delle misure agevolative e sul raggiungimento degli obiettivi specifici del Programma.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, autorità di gestione, ha fornito riscontri documentali e dati sull’attuazione degli strumenti, tra cui Contratti di Sviluppo, investimenti sostenibili 4.0 e misure a sostegno delle tecnologie STEP. L’istruttoria ha riguardato anche le modalità di controllo adottate dall’Amministrazione, con particolare riferimento alle verifiche su garanzie, spese ammissibili e istruttoria delle domande.

La Motivazione della Corte

La disamina delle risposte ai questionari e dei verbali di accertamento relativi alla misura Smart&Start Italia ha evidenziato profili di criticità in ordine alla tenuta dei sistemi di controllo. In particolare, la verifica sulle garanzie prestate dai beneficiari è apparsa carente, non risultando accertamenti sull’effettiva emissione delle polizze o sui soggetti garanti, mentre i controlli sulle spese ammissibili sono risultati incentrati sulla fase di attuazione e non su riscontri in loco o indagini esterne.

A seguito delle osservazioni del Ministero, il Collegio ha valutato le controdeduzioni e la documentazione prodotta dall’Amministrazione, che descrive un sistema strutturato di controlli pre-erogazione e in fase di SAL, l’effettuazione di verifiche in loco e ispezioni anche tramite soggetti gestori, nonché l’adozione di specifiche procedure antiriciclaggio. L’Amministrazione ha documentato l’esistenza di check list e di istruzioni operative per i controlli, dimostrando di aver colmato le lacune rilevate.

Alla luce di quanto chiarito e prodotto, il Collegio ha ritenuto che non ricorrano i presupposti per specifiche raccomandazioni, accertando invece lo stato di attuazione del Programma e riservandosi ulteriori approfondimenti istruttori in itinere per la verifica delle misure agevolative previste.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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