Adeguatezza del sistema dei controlli interni del Comune di Alghero (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 68 del 24.03.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, esprime un giudizio di adeguatezza complessiva che non si esaurisce nella verifica formale dell’adozione degli strumenti di programmazione e controllo, ma investe l’effettiva capacità dell’ente di assicurarne il buon funzionamento. Il giudizio si fonda sull’esame delle relazioni-questionario trasmesse dall’ente e sugli accertamenti istruttori svolti dalla Sezione. All’esito, la Corte può raccomandare all’amministrazione di assumere ogni iniziativa necessaria a superare le criticità riscontrate, riservandosi ulteriori verifiche nei cicli di controllo successivi.

Il Fatto

La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha svolto la verifica sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni del Comune di Alghero per gli esercizi 2022 e 2023. L’attività rientra nel programma di controllo approvato dalla Sezione per l’anno 2024 e si colloca nell’ambito delle relazioni annuali che i comuni di maggiori dimensioni sono tenuti a trasmettere sul funzionamento dei controlli interni.

L’ente ha trasmesso le proprie relazioni-questionario per i due esercizi. La Sezione ha acquisito regolamenti e documentazione, ha rivolto richieste istruttorie e ha ottenuto il riscontro dell’ente. Sulla base di tale materiale il Magistrato relatore ha deferito la relazione istruttoria alla discussione collegiale.

La Motivazione della Corte

L’esame della Sezione muove dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione e dalle norme di attuazione dello Statuto speciale della Sardegna in materia di controllo, nonché dal d.lgs. n. 267/2000 in tema di ordinamento degli enti locali. Il parametro di riferimento è costituito dalle linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 2/SEZAUT/2024/INPR, che definiscono il contenuto delle relazioni annuali dei sindaci sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni.

Il controllo non si limita a constatare l’adozione formale degli strumenti di controllo. La Sezione ne verifica il funzionamento effettivo, valutando se l’ente abbia concretamente realizzato il coordinamento tra i diversi tipi di controllo e se gli esiti siano utilizzati nei processi decisionali. Su questo piano si concentrano le criticità riscontrate e richiamate nella relazione conclusiva.

All’esito dell’istruttoria la Corte ha espresso un giudizio di adeguatezza complessiva sul sistema per gli anni 2022 e 2023, riservandosi ogni ulteriore verifica nei successivi cicli di controllo, a partire da quello relativo all’anno 2024. La raccomandazione rivolta all’ente è di assumere ogni iniziativa necessaria ad assicurare il buon funzionamento del sistema, superando le criticità evidenziate e comunicandone gli esiti alla Sezione mediante la prevista relazione annuale.

La deliberazione è trasmessa al Sindaco, al Consiglio comunale, al Segretario generale e all’Organo di revisione dei conti, nonché all’Assessore regionale competente. È richiamato l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013. La relazione conclusiva allegata costituisce parte integrante della deliberazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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