Riporto delle perdite fiscali tra facoltà negoziale e dichiarazione di scienza (Cass. civ. Sez. 5 n. 690 del 12.01.2026)
La Cassazione ribadisce che l’opzione di utilizzare o meno le perdite fiscali pregresse è manifestazione di volontà negoziale del contribuente, non soggetta a rettifica d’ufficio, mentre la dichiarazione integrativa è ammessa per correggere qualsiasi dato, anche senza impatto sul reddito complessivo.