Danno alla professionalità e all’immagine: prova presuntiva e autonomia risarcitoria (Cass. civ. n. 32598/2025)
La Cassazione afferma che il danno alla professionalità e all’immagine professionale, conseguente a violazione dell’art. 2087 c.c., può essere provato per presunzioni e va liquidato autonomamente dal danno biologico.