Avanzamento finanziario insufficiente del progetto PNRR e conclusione difficilmente realizzabile (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 3 del 09.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nell’ambito del procedimento di controllo sul PNRR di cui all’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, conv. dalla l. n. 108/2021, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti verifica la gestione degli interventi finanziati, rilevando, alla luce dei dati del sistema ReGiS, eventuali profili di criticità. Un avanzamento economico-finanziario del progetto pari al 26,66%, con un importo dei costi realizzati significativamente inferiore al valore complessivo del finanziamento, rende la previsione di conclusione dei lavori entro la scadenza indicata difficilmente realizzabile. In tale ipotesi, la Sezione rileva le criticità e raccomanda l’adozione di ogni misura utile a garantire il rispetto dei tempi prefissati, disponendo la trasmissione di una relazione di aggiornamento sullo stato di realizzazione dell’opera.
Il Fatto
La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania, ha avviato d’ufficio un procedimento di controllo sul progetto identificato dal CUP n. C82C22000080006, relativo a «Lavori di Ristrutturazione, Riqualificazione Energetica ed Adeguamento Sismico della Scuola Dell’infanzia – Plesso M. Montessori», di cui il Comune di Calvi Risorta è soggetto attuatore e destinatario di finanziamenti, anche a valere sul PNRR, per un valore complessivo di € 1.283.040,00.
Dai dati pubblicati sul sistema informativo ReGiS emergeva un avanzamento economico-finanziario del progetto pari al 26,66%, con un importo dei costi realizzati di € 342.080,98, nonostante la data di inizio del progetto risultasse il 12 gennaio 2023 e la data di fine il 30 giugno 2026. Con nota del 24 luglio 2025, il Magistrato istruttore ha invitato il Comune a fornire una relazione sullo stato di avanzamento del progetto, con particolare riferimento alla gestione amministrativa ed economico-finanziaria.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente ricostruito il quadro normativo di riferimento, evidenziando che il d.l. n. 77/2021 definisce il quadro normativo nazionale per la realizzazione degli interventi previsti dal PNRR, prevedendo che i progetti siano corredati da indicazioni puntuali su obiettivi intermedi e finali e che i soggetti attuatori siano responsabili dell’attuazione secondo i principi della sana gestione finanziaria.
Esaminata la risposta istruttoria del Comune del 17 settembre 2025, la Sezione ha rilevato una parziale discrasia tra le dichiarazioni dell’Ente sullo stato delle lavorazioni realizzate (pari a circa il 65% dell’appalto) e i dati risultanti dal sistema ReGiS. In particolare, benché il Comune abbia rappresentato la sostanziale aderenza alla cronoprogrammazione di contratto e la concreta possibilità di recupero e completamento del progetto entro i termini, i dati del sistema informativo registravano costi realizzati per soli € 342.080,98 su un totale di € 1.283.040,00 e nessun pagamento approvato.
La Sezione ha quindi ritenuto che, alla data attuale, la previsione di una conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026 appaia difficilmente realizzabile, nonostante le dichiarazioni dell’Ente sulla possibilità di recupero, anche in considerazione del fatto che i lavori risultavano al momento sospesi in ragione dell’auspicata Perizia di Variante e delle sospensioni già intervenute, per complessivi 86 giorni, poi incrementati fino a 118 giorni complessivi.
Inoltre, la Sezione ha evidenziato che l’Ente ha dichiarato di non aver fatto confluire le risorse accertate nel risultato di amministrazione, pur trattandosi di risorse vincolate, e di aver provveduto ad accertare per cassa l’importo delle anticipazioni erogate. Ciò nonostante, la discrepanza tra i dati dichiarati e quelli risultanti dal sistema ReGiS ha indotto la Sezione a richiedere una relazione di aggiornamento.
Alla luce di quanto esposto, la Sezione ha rilevato la presenza di profili di criticità nella gestione del progetto e ha raccomandato l’adozione di ogni misura utile a garantire il rispetto dei tempi prefissati per il completamento dell’opera, disponendo che l’Amministrazione trasmetta una relazione di aggiornamento sullo stato di realizzazione del progetto entro il 15.2.2026.
Nota della Redazione
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