Ricorso in cassazione: patologico difetto di chiarezza e sinteticità ex art. 366 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 12969 del 06.05.2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione redatto senza una chiara esposizione dei fatti e con motivi sovrabbondanti, frammisti e ripetitivi. Il difetto patologico di sinteticità e chiarezza, ex art. 366, primo comma, nn. 3, 4 e 6, cod. proc. civ., impedisce alla Corte di individuare le questioni decisive.