Il tetto dell’equa riparazione è il valore della causa, non il diritto accertato in caso di soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 14164 del 14.05.2026)
In tema di equa riparazione, l’indennizzo non può superare il valore della causa, che costituisce un dato oggettivo, indipendente dalla posizione processuale della parte istante. Il limite, assolutamente invalicabile, opera anche in caso di accoglimento parziale, senza che il giudice possa discostarsene con una diversa quantificazione.