Inammissibile il ricorso diretto se il giudice ha qualificato sostanzialmente l’opposizione ex art. 615 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 20746 del 18.06.2026)
In tema di riscossione di spese di giustizia penali, il mezzo di impugnazione avverso la sentenza che decide l’opposizione alla cartella va individuato secondo la qualificazione sostanziale dell’azione adottata dal giudice a quo; se la decisione investe l’an e il quantum della pretesa, il rimedio è l’appello ex art. 615 c.p.c. e non il ricorso diretto per cassazione.