Compensi professionali e motivazione apparente: la cancellazione dall’albo impone verifica sulla liquidazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 11046 del 24.04.2026)
È denunciabile in cassazione la motivazione apparente quando il giudice liquida il compenso professionale senza esaminare le quietanze relative a pagamenti già ricevuti e senza valutare la cancellazione del difensore dall’albo, fatto storico avente carattere decisivo per il diritto al compenso.