OSTATIVITÀ DEI PRECEDENTI PENALI DEL CONIUGE AI FINI DELLA CITTADINANZA (TAR Lazio n. 14581 del 03.09.2026)
I precedenti penali del coniuge convivente, ancorché non riferibili direttamente al richiedente, possono essere legittimamente valutati dall’Amministrazione come elementi ostativi alla concessione della cittadinanza italiana, trattandosi di indizi rilevanti in ordine all’effettiva integrazione del nucleo familiare e alle prospettive di ottimale inserimento nella comunità nazionale.