Aggravamento cautelare legittimo se la trasgressione è reiterata (Cass. pen. Sez. IV n. 12722 del 02.04.2025)
In tema di misure cautelari, il mantenimento o l’aggravamento della custodia in carcere non viola l’art. 5 CEDU se motivato sulla persistenza delle esigenze cautelari e sulla reiterata inosservanza delle prescrizioni, senza automatismi.