Colloqui del detenuto e congiunti: suoceri e cognata rientrano nella nozione (Cass. pen. Sez. I n. 12692 del 02.04.2025)
In tema di ordinamento penitenziario la qualità di congiunto va intesa ai sensi dell’art. 307, quarto comma, cod. pen.: rientrano tra le persone ammesse ai colloqui anche i suoceri e la cognata, quali affini nello stesso grado degli ascendenti e dei fratelli.