Certificazione positiva dei costi del CCPL scuola, area docenti (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 44 del 28.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988, introdotto dall’art. 1 del d.lgs. n. 113/2023, le Sezioni di controllo della Corte dei conti di Trento e Bolzano certificano che la quantificazione dei costi dei contratti collettivi del personale a ordinamento regionale e provinciale è compatibile con gli strumenti di programmazione e di bilancio regionali o provinciali, previa valutazione dell’attendibilità dei costi quantificati. La verifica si articola su tre piani distinti: razionalità e congruità della metodologia di stima, compatibilità finanziaria degli oneri rispetto alle risorse stanziate e compatibilità economica degli incrementi retributivi con gli obiettivi di finanza pubblica. La certificazione presuppone la completezza della relazione tecnica di accompagnamento; in sua assenza la Sezione si pronuncia con non luogo a provvedere. Decorsi quindici giorni dalla trasmissione dell’ipotesi di accordo senza pronuncia, la certificazione si intende effettuata e il contratto può essere sottoscritto. La certificazione non produce effetti né implica valutazioni di compatibilità su accordi pregressi non sottoposti all’esame del giudice contabile.

Il Fatto

L’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento ha trasmesso alla Sezione di controllo l’ipotesi di accordo siglata il 19 dicembre 2023 con le organizzazioni sindacali rappresentative, per la chiusura della parte economica del CCPL 2019/2021 relativo al personale del Comparto Scuola, area del personale docente delle scuole e istituti di istruzione primaria e secondaria.

La Giunta provinciale, con deliberazione n. 296 del 13 marzo 2024, ha autorizzato la sottoscrizione definitiva subordinandola alla previa certificazione positiva della Sezione. Il Ministero dell’istruzione e del merito ha espresso parere favorevole in data 1° marzo 2024. La Sezione è stata pertanto investita della certificazione prevista dall’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto il quadro normativo. L’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988, introdotto dal d.lgs. n. 113/2023, attribuisce alle Sezioni di controllo di Trento e Bolzano la funzione di certificazione dei costi contrattuali, in collegamento con l’art. 11, comma 4, lett. f), della legge n. 59/1997 e con l’art. 47 del d.lgs. n. 165/2001. Il modello ricalca quello nazionale e recepisce il parere delle Sezioni riunite n. 2/2023/CONS.

Il giudice contabile individua i tre profili della verifica: attendibilità delle quantificazioni, compatibilità finanziaria e compatibilità economica. Richiama sul punto la deliberazione delle Sezioni riunite n. 7/SSRRCO/CCN/22 del 4 maggio 2022 e il Rapporto generale di certificazione approvato con deliberazione n. 17/REF/DEL/98, che pone al centro la completezza della relazione tecnica.

La Sezione rileva un errore materiale nella deliberazione della Giunta provinciale n. 296/2024, che richiama nel deliberato l’ipotesi di accordo del 23 novembre 2022, già autorizzata con precedente provvedimento, anziché quella del 19 dicembre 2023, effettivamente allegata e trasmessa per la certificazione. In una lettura sistematica della documentazione il refuso viene superato, con invito a rettificarlo nei documenti successivi.

Nel merito, l’istruttoria conferma la copertura degli oneri: le risorse a disposizione ammontano a euro 5.280.500,00 dal 2023, a fronte di costi al lordo degli oneri riflessi del 38,40% pari a euro 5.167.490,66 nel 2023, con un avanzo a regime di euro 18.549,22 e risorse destinate al fondo unico dell’istruzione scolastica per 153.000,00 euro. Quanto alla compatibilità economica, gli incrementi degli artt. 2 e 4 costituiscono mero adeguamento ai livelli stipendiali del CCNL ai sensi dell’art. 2, comma 4, del d.P.R. n. 405/1988; l’incremento dell’art. 5 risulta coerente con gli aggregati di finanza pubblica.

La Sezione certifica pertanto positivamente l’ipotesi di accordo, facendo salve le osservazioni contenute nel rapporto di certificazione, che costituisce parte integrante della deliberazione, e ne dispone la trasmissione al Presidente dell’Agenzia per il seguito di competenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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