Certificazione positiva dell’ipotesi di accordo di flessibilità della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 45 del 04.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La positiva certificazione, ai sensi dell’articolo 11, comma 19, del decreto-legge n. 91/2013, non integra un’autorizzazione all’assunzione dell’onere, ma rappresenta un atto di controllo sulla veridicità e attendibilità della quantificazione dei costi dell’ipotesi di accordo di flessibilità e sulla compatibilità della stessa con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio. La deliberazione della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti si inserisce nella procedura di stipulazione dell’accordo e ne condiziona l’efficacia, garantendo la sostenibilità finanziaria dell’operazione nel quadro degli equilibri di finanza pubblica.

Il Fatto

La Fondazione Teatro Lirico di Cagliari ha sottoscritto in data 16 dicembre 2025 un’ipotesi di accodo di flessibilità e l’ha trasmessa alla Sezione del controllo per la Regione Sardegna della Corte dei conti, con nota prot. n. 1442/2026 del 3 febbraio 2026, per ottenere la prescritta certificazione.

Con decreto presidenziale n. 6/2026 è stata assegnata l’istruttoria al magistrato relatore, e con ordinanza n. 6/2026 il Presidente ha convocato la Sezione in camera di consiglio per deliberare sulla questione, in aderenza al disposto normativo che richiede la verifica dell’attendibilità della quantificazione dei costi e della compatibilità con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha esercitato il controllo demandato dall’articolo 11, comma 19, del decreto-legge n. 91/2013 che, nell’ambito delle norme sulla razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni, richiede la certificazione dell’ipotesi di accordo di flessibilità, in modo da assicurare che l’operazione non comprometta gli equilibri di bilancio dell’ente interessato.

L’iter seguito dalla Sezione si è sviluppato attraverso l’istruttoria del magistrato relatore, che ha esaminato la documentazione trasmessa dalla Fondazione, verificando l’attendibilità della quantificazione dei costi e la sussistenza dei requisiti di compatibilità con i vincoli di finanza pubblica ai quali la normativa subordina la positiva certificazione.

All’esito dell’esame, la Sezione ha deliberato la positiva certificazione, come da rapporto di certificazione allegato alla deliberazione, costituendone parte integrante. L’esito positivo è stato motivato dall’esito dell’istruttoria che non ha rilevato criticità tali da impedire la certificazione dell’ipotesi di accordo di flessibilità, risultando la quantificazione dei costi coerente con i dati indicati dalla Fondazione e l’operazione compatibile con i limiti normativi.

La deliberazione è stata assunta nella camera di consiglio del 4 marzo 2026, con la conseguente trasmissione della deliberazione e del rapporto di certificazione alla Fondazione, al Ministero della Cultura e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai fini della completezza del procedimento di controllo.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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