Cessazione materia contendere e compensazione spese in riliquidazione pensionistica art 54 (Corte dei Conti Sez. giur. Veneto n. 107 del 14.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio pensionistico diretto a ottenere l’applicazione dell’art. 54 del d.P.R. n. 1092/1973, la sopravvenuta riliquidazione del trattamento da parte dell’INPS, conforme alle disposizioni dell’art. 1, comma 101, della legge n. 234/2021, determina la cessazione della materia del contendere, per il venir meno dell’interesse alla prosecuzione del giudizio. La declaratoria presuppone che le parti diano reciprocamente atto del sopravvenuto mutamento della situazione sostanziale e sottopongano al giudice conformi conclusioni. Le spese di lite sono integralmente compensate ai sensi dell’art. 31, comma 3, c.g.c., in considerazione del mutamento della giurisprudenza e del quadro normativo, nonché dell’intervenuta soddisfazione della pretesa in epoca antecedente all’udienza.

Il Fatto

Il ricorrente, ex dipendente della Polizia di Stato cessato dal servizio, avendo maturato al 31 dicembre 1995 un’anzianità utile ai fini dell’aliquota di rendimento del 2,44%, chiedeva l’accertamento del diritto all’applicazione dell’art. 54 del d.P.R. n. 1092/1973 e la condanna dell’INPS al pagamento delle differenze dovute, oltre arretrati, interessi e rivalutazione.

Costituendosi in giudizio, l’Istituto rappresentava di avere riliquidato la pensione conformemente alla circolare INPS n. 44 del 23/03/2022, emanata in ottemperanza all’art. 1, comma 101, della legge n. 234/2021, con corresponsione degli importi e degli arretrati con il cedolino di gennaio 2025, e chiedeva dichiararsi la cessazione della materia del contendere. La difesa del ricorrente chiedeva un breve rinvio per verificare l’effettiva erogazione del beneficio; all’esito, confermava l’intervenuta riliquidazione e insisteva per la declaratoria, con condanna dell’Istituto alle spese per soccombenza virtuale.

La Motivazione della Corte

La Corte richiama la pacifica giurisprudenza, tanto di legittimità quanto contabile (Cass. Sez. L. n. 16886/2015, n. 2063/2014; Sez. 3 n. 16150/2010, n. 23289/2007; Sez. 6-5 n. 5188/2015; Sez. 3 n. 16891/2021; Corte conti, Sez. II App. n. 235/2023 e n. 313/2024), secondo cui la cessazione della materia del contendere si fonda sul venir meno dell’interesse alla prosecuzione del giudizio ed è collegata a tutte le ipotesi in cui sopravvengano atti o fatti idonei a eliminare ogni ragione di contrasto in ordine al diritto fatto valere e a rendere inutile una pronuncia sull’oggetto della controversia.

La Corte precisa che è altresì necessario che le parti si diano reciprocamente atto del sopravvenuto mutamento della situazione sostanziale dedotta in giudizio e sottopongano al giudice conformi conclusioni in tal senso.

Nel caso di specie, l’INPS, con la memoria depositata il 15 ottobre 2024, ha rappresentato di avere provveduto alla riliquidazione del trattamento pensionistico, come da documentazione depositata, prospettando la cessazione della materia del contendere. La parte ricorrente, con memoria integrativa pervenuta il 25 marzo 2025, ha confermato l’intervenuta riliquidazione, rimarcando la cessazione. Risultano dunque integrate le condizioni per la declaratoria.

In punto di spese legali, il Giudice ritiene che, conformemente alla giurisprudenza maturata dopo l’entrata in vigore dell’art. 1, commi 101 e 102, della legge n. 234/2021 (Sez. II centr. app. nn. 284 del 2024, 359 e 126 del 2023), sussistano i presupposti per l’integrale compensazione ai sensi dell’art. 31, comma 3, c.g.c., in considerazione del mutamento della giurisprudenza e del quadro normativo, nonché della circostanza che la riliquidazione, satisfattiva della pretesa, è avvenuta prima dell’udienza. Nulla è dovuto per le spese del giudizio, stante la gratuità del rito. La Corte dichiara pertanto la cessazione della materia del contendere, con spese di lite compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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