Pensione, NASpI, contributi e somme da restituire: come far valere i tuoi diritti con l’INPS
La pensione calcolata male, i contributi che il datore non ha mai versato, la NASpI revocata, la cassa integrazione negata, la lettera dell’INPS che ti chiede indietro migliaia di euro, la reversibilità contesa, l’iscrizione d’ufficio alla gestione commercianti o alla Gestione separata. Qui trovi le risposte alle domande di chi ha a che fare con l’INPS e con le casse previdenziali, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Otto blocchi di domande. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Pensione: calcolo, riliquidazione e contributi in più gestioni
Gli errori di calcolo si correggono, ma con termini precisi. E i contributi sparsi in più gestioni non si sommano da soli.
La mia pensione è calcolata male: fino a quando posso chiederne la riliquidazione?
La decadenza triennale dell’art. 47 del d.P.R. n. 639/1970 si applica anche alle domande di riliquidazione di pensioni maturate prima della riforma del 2011 (Cass. 15445/2024, 15450/2024). Non estingue però il diritto alla riliquidazione in sé: incide sui ratei arretrati (Cass. 12402/2024).
Il termine ha tre possibili decorrenze; se hai presentato ricorso amministrativo e l’INPS non ha deciso, decorre dalla presentazione del ricorso, aumentata del tempo previsto per la decisione (Cass. 26366/2026).
Ho contributi come dipendente, come commerciante e in Gestione separata: come li unisco?
Il cumulo dei periodi assicurativi della legge n. 233/1990 funziona in una sola direzione: opera quando la pensione è liquidata in una gestione dei lavoratori autonomi, non per ricostituire la pensione da dipendente con i contributi da commerciante (Cass. 26322/2026).
La ricongiunzione si perfeziona quando accetti la proposta dell’ente: da quel momento l’accordo sull’onere economico è irrevocabile (Cass. 14858/2024) e una successiva rinuncia non consente di ripresentare la domanda (Cass. 14857/2024). Se chiedi il computo dei contributi da dipendente nella Gestione separata, la pensione decorre dal mese successivo alla domanda di computo (Cass. 15459/2024).
La pensione non torna?
L’estratto contributivo e il provvedimento di liquidazione mostrano subito i periodi mancanti o gli errori di calcolo. Inviameli: in 48 ore sai se puoi chiedere la riliquidazione e gli arretrati. La valutazione è gratuita.
Contributi non versati dal datore: come recuperarli
Se il datore non ha pagato, il danno sulla pensione si può ancora rimediare, ma servono prove scritte.
Il datore non ha versato i contributi: li ho persi?
Il principio di automaticità delle prestazioni (art. 2116 c.c.) non accredita in automatico i contributi omessi dal datore (Cass. 701/2024). Se i contributi sono ormai prescritti, puoi chiedere la costituzione della rendita vitalizia dell’art. 13 della legge n. 1338/1962, che richiede una prova scritta del rapporto di lavoro (Cass. 4534/2024).
La prova scritta non deve avere data certa, ma deve riferirsi a un rapporto contestuale o successivo al documento (Cass. 12401/2024); con la prova scritta del rapporto non serve dimostrare in altro modo la prestazione svolta (Cass. 12833/2024). La domanda non è soggetta alla decadenza triennale, ma alla prescrizione ordinaria (Cass. 4528/2024).
In busta paga mi hanno trattenuto i contributi, ma non li hanno versati: cosa posso fare?
Il datore può trattenere dalla retribuzione la quota contributiva a carico del lavoratore solo se l’ha effettivamente versata all’ente previdenziale: in caso contrario la ritenuta è illegittima (Cass. 9689/2024).
Se fai causa al datore per il danno da omissione contributiva, porta tutte le pretese nello stesso giudizio: il giudicato copre il dedotto e il deducibile (Cass. 22634/2024). Per il ritardo dell’INPS nella revoca o nella costituzione della rendita vitalizia, la domanda di risarcimento va al giudice ordinario (Cass. S.U. 17644/2024).
Ho versato contributi volontari che ora non servono più: posso riaverli?
Sì, se sono rimasti privi di causa, ad esempio perché la contribuzione obbligatoria è stata trasferita presso un altro ente. Il diritto alla restituzione è soggetto alla prescrizione decennale (Cass. 393/2024).
Mancano anni di contributi?
Buste paga, contratti, lettere di assunzione e qualsiasi documento scritto del rapporto possono bastare per la rendita vitalizia. Inviameli: in 48 ore sai come recuperarli. La valutazione è gratuita.
NASpI, disoccupazione e cassa integrazione
La NASpI è un diritto, ma si perde facilmente per una comunicazione mancata.
Ho chiesto la NASpI: quali requisiti servono, e cosa conta come lavoro?
Tra i requisiti ci sono trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti la disoccupazione: si contano anche le giornate di ferie e di riposo retribuito (Cass. 22922/2024).
La NASpI, anche anticipata per avviare un’attività autonoma, è un diritto soggettivo: l’INPS verifica i requisiti di legge senza discrezionalità e le liti vanno al giudice ordinario (Cass. S.U. 25565/2026). Se vinci la causa di licenziamento, la NASpI percepita non si detrae dal risarcimento (Cass. 25641/2026).
Prendo la NASpI e ho un’altra attività: rischio di perderla?
Sì, se non la comunichi. La decadenza dalla NASpI scatta per l’omessa comunicazione all’INPS, entro trenta giorni dalla domanda, di un’attività autonoma, anche se esisteva già prima della domanda (Cass. 22924/2024, 22800/2024). La sola carica di consigliere di una s.r.l., però, non è stata considerata lavoro autonomo ai fini della NASpI (Cass. 22921/2024).
Lo stesso vale per la cassa integrazione: chi svolge un’attività autonoma deve comunicarlo preventivamente all’INPS, altrimenti decade dal trattamento (Cass. 16720/2024).
La cassa integrazione non mi è stata pagata per colpa dell’azienda: chi mi paga?
Se l’INPS respinge la domanda di integrazione salariale per un fatto addebitabile al datore, il datore non è liberato: deve pagarti una somma pari all’integrazione che non hai ricevuto (Cass. 19863/2024). Vale anche quando la riduzione dell’orario era stata concordata con un accordo sindacale e il datore non è stato ammesso al fondo di integrazione salariale per causa sua (Cass. 19870/2024).
NASpI revocata o cassa integrazione negata?
Il provvedimento dell’INPS, la domanda e le comunicazioni inviate dicono se la revoca regge. Inviameli: in 48 ore sai se puoi recuperare le somme. La valutazione è gratuita.
L’INPS ti chiede di restituire dei soldi: quando devi farlo
Non ogni richiesta di restituzione è fondata. Contano il motivo, i tempi del recupero e la tua buona fede.
L’INPS mi chiede indietro delle somme: devo restituirle?
Dipende dal motivo. Per l’indebito dovuto al superamento dei limiti di reddito, l’INPS può recuperare senza dover provare il dolo (Cass. 14292/2024, 19561/2024), ma deve verificare i redditi nell’anno civile in cui ne ha avuto conoscibilità e procedere al recupero nei tempi previsti (Cass. 16615/2024). Se la prestazione è stata ottenuta con dichiarazioni false, si presume il dolo (Cass. 12852/2024).
Le somme da restituire si calcolano al netto delle ritenute fiscali (Cass. 16626/2024). Se agisci per far accertare che non devi nulla, tocca a te provare i fatti che ti davano diritto alla prestazione (Cass. 4535/2024). Per le pensioni dei dipendenti pubblici vedi la guida su pensioni e carriera nel pubblico impiego.
- Indebito reddituale: recupero senza dolo (Cass. 14292/2024)
- Decadenza annuale e dolo irrilevante (Cass. 19561/2024)
- Verifica dei redditi nell’anno di conoscibilità (Cass. 16615/2024)
- Dichiarazioni false e presunzione di dolo (Cass. 12852/2024)
- Restituzione al netto delle ritenute (Cass. 16626/2024)
- Accertamento negativo: onere della prova (Cass. 4535/2024)
Prendo la pensione di anzianità e ho ripreso a lavorare: rischio di dover restituire tutto?
Lo stato di inoccupazione è un requisito della pensione di anzianità e va verificato sia alla data della domanda sia a quella di decorrenza (Cass. 26230/2026). Se non comunichi la rioccupazione, l’indebito può essere addebitato a dolo del pensionato (Cass. 26206/2026).
Per l’indebito da cumulo tra pensione e redditi di lavoro autonomo, la prescrizione della richiesta dell’INPS decorre dal momento in cui l’indebito si è concretizzato, legato alla dichiarazione dei redditi (Cass. 3523/2024).
Ti è arrivata una richiesta di restituzione?
La lettera dell’INPS, le tue dichiarazioni dei redditi e le date delle comunicazioni dicono se il recupero è legittimo. Inviameli: in 48 ore sai se devi pagare. La valutazione è gratuita.
Reversibilità e pensione ai superstiti
Alla morte del pensionato o dell’assicurato, il diritto spetta a ciascun familiare per conto proprio, con regole che cambiano tra dipendenti e autonomi.
È morto mio marito: chi ha diritto alla reversibilità, e in che misura?
La pensione di reversibilità spetta iure proprio a ciascuno dei familiari indicati dalla legge, in ragione del rapporto con il defunto; non spetta ai superstiti di chi era a sua volta titolare di una pensione di reversibilità (Cass. 15166/2024). Se concorre un ex coniuge divorziato e questi muore, il concorso cessa e la misura della pensione del coniuge superstite cambia (Cass. 14305/2024).
Attenzione alla domanda: il mandato dato al patronato si estingue con la morte di chi lo ha conferito, quindi i superstiti devono presentare una propria domanda (Cass. 19582/2024). Per la reversibilità al figlio inabile vedi la guida su invalidità e disabilità.
Il mio familiare era artigiano o commerciante: la pensione ai superstiti spetta anche se mancano contributi?
Per la pensione indiretta ai familiari di un lavoratore autonomo non vale l’automatismo delle prestazioni: serve che i contributi siano stati effettivamente versati (Cass. 15294/2024).
Reversibilità negata o ridotta?
Il provvedimento dell’INPS e i documenti sulla situazione familiare bastano per verificarlo. Inviameli: in 48 ore sai cosa ti spetta. La valutazione è gratuita.
Gestione commercianti, artigiani, Gestione separata e casse professionali
Iscrizioni d’ufficio, contributi arretrati e sanzioni: per gli autonomi molte richieste si possono ridurre o annullare.
Sono socio di una s.r.l. e lavoro in azienda: devo iscrivermi alla gestione commercianti? Su cosa pago?
Il socio che partecipa al lavoro aziendale con abitualità e prevalenza è tenuto all’iscrizione alla gestione commercianti. Il contributo si calcola solo sulla parte del reddito d’impresa a lui imputata: gli utili accantonati e non distribuiti non sono imponibili (Cass. 25780/2026, 25781/2026).
Per artigiani e commercianti la base imponibile comprende invece la totalità dei redditi d’impresa, anche quelli da partecipazione del coadiutore familiare (Cass. 25736/2026). I termini di decadenza per la notifica delle cartelle dell’art. 25 del d.P.R. n. 602/1973 non si applicano ai crediti degli enti previdenziali (Cass. 26179/2026).
Sono un professionista non iscritto alla mia cassa: l’INPS mi chiede contributi e sanzioni per la Gestione separata. È legittimo?
Gli avvocati non iscritti alla Cassa forense perché sotto le soglie di reddito sono obbligati all’iscrizione alla Gestione separata, ma senza sanzioni civili per il periodo anteriore alla norma di interpretazione autentica del 2011 (Cass. 21682/2024, 25821/2026). L’esonero dalle sanzioni civili per l’omessa iscrizione vale solo per le annualità anteriori a luglio 2011 (Cass. 25956/2026).
La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dalla scadenza del termine ordinario di versamento (Cass. 25680/2026). Per i geometri, invece, basta l’iscrizione all’albo per l’obbligo di iscrizione alla cassa, anche se l’attività è occasionale (Cass. 16916/2024).
- Avvocati non iscritti alla Cassa: Gestione separata senza sanzioni (Cass. 21682/2024)
- Sanzioni civili non dovute per gli avvocati (Cass. 25821/2026)
- Esonero dalle sanzioni solo per le annualità ante luglio 2011 (Cass. 25956/2026)
- Prescrizione dei contributi in Gestione separata (Cass. 25680/2026)
- Cassa geometri: basta l’iscrizione all’albo (Cass. 16916/2024)
Iscritto d’ufficio, con contributi arretrati e sanzioni?
L’avviso dell’INPS e le dichiarazioni dei redditi degli anni richiesti dicono quanto è davvero dovuto. Inviameli: in 48 ore sai cosa contestare. La valutazione è gratuita.
Casse professionali e termini per agire contro l’INPS
Le casse privatizzate non possono tagliare a piacere le pensioni già liquidate. E contro l’INPS i termini sono stretti.
La mia cassa professionale ha applicato un contributo di solidarietà sulla pensione: è legittimo?
No, secondo le decisioni commentate. Le casse previdenziali privatizzate non possono introdurre, con regolamenti o delibere, un contributo di solidarietà sulle pensioni già quantificate e attribuite (Cass. 20701/2024, 20684/2024). La richiesta di restituzione delle somme trattenute è soggetta a prescrizione decennale (Cass. 20694/2024).
L’INPS ha respinto la mia domanda, o mi ha cancellato dagli elenchi dei braccianti: entro quando devo fare causa?
Per le prestazioni previdenziali vale la decadenza dell’art. 47 del d.P.R. n. 639/1970, con tre possibili decorrenze; se hai fatto ricorso amministrativo e l’INPS non ha risposto, il termine parte dalla presentazione del ricorso, aumentata del tempo per decidere (Cass. 26366/2026).
Per la cancellazione dagli elenchi dei lavoratori agricoli il termine per agire in giudizio è di centoventi giorni e decorre dalla definitività del provvedimento, qualunque sia il ricorso amministrativo presentato (Cass. 4378/2024, 6850/2024). Lo stesso termine vale contro il provvedimento definitivo che disconosce il rapporto di lavoro agricolo (Cass. 12740/2024).
Hai ricevuto un rigetto?
Il provvedimento e la data in cui ti è arrivato decidono se sei ancora in tempo. Inviameli subito: in 48 ore sai se e come fare causa. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Estratto contributivo INPS, provvedimenti e lettere dell’INPS con la data di ricezione, domande presentate e ricevute, buste paga e CU, contratti di lavoro, dichiarazioni dei redditi degli anni contestati.
Guarda i termini
Contro i rigetti dell’INPS l’azione giudiziaria ha una decadenza triennale; contro la cancellazione dagli elenchi dei braccianti agricoli il termine è di centoventi giorni. La rendita vitalizia per i contributi prescritti segue invece la prescrizione ordinaria.
Scegli la strada giusta
Ricorso amministrativo, domanda di rendita vitalizia, azione di accertamento negativo dell’indebito, causa contro il datore per i contributi omessi: la strada dipende da chi ha sbagliato, l’INPS o il datore di lavoro.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami il tuo caso e allega estratto contributivo e lettere dell’INPS. Entro 48 ore sai cosa ti spetta, cosa puoi evitare di restituire e quali termini sono ancora aperti. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Per ciascun gruppo sono elencate fino a 70 decisioni, le più recenti pubblicate; tutte le altre sono nella categoria Diritto del lavoro.
Pensione di vecchiaia e anticipata: requisiti, calcolo, decorrenza (57)
- Coefficiente di trasformazione non coperto dall’immodificabilità dei requisiti pensionistici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26226 del 05.10.2026)
- Pensione di anzianità non impedisce la reintegrazione del lavoratore licenziato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21640 del 28.07.2025)
- Pensione di vecchiaia in deroga: requisito contributivo e giudizio prognostico ex ante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25628 del 18.09.2025)
- Assegni vitalizi da carica elettiva nel calcolo della perequazione pensionistica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26753 del 05.10.2025)
- Pensione anticipata: la contribuzione figurativa rileva nel comma 10 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27623 del 16.10.2025)
- Pensione di anzianità e presunzione di simulazione della cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27630 del 16.10.2025)
- Pensione anticipata, la contribuzione figurativa vale per il requisito dei 42 anni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27910 del 20.10.2025)
- Pensione di anzianità non risolve il rapporto ricostituito con il cedente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2428 del 25.01.2024)
- Progressione economica orizzontale matura prima del pensionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4631 del 21.02.2024)
- Progressione economica maturata prima del pensionamento e legittimità dell’espunzione dalla graduatoria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4674 del 21.02.2024)
- Inammissibile il ricorso INPS sul ricalcolo pensionistico per difetto di specificità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7305 del 19.03.2024)
- Decadenza triennale e ricalcolo pensione: differenze sui soli ratei del triennio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11941 del 03.05.2024)
- Ricalcolo pensione parziale: decadenza triennale solo per i ratei differenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11944 del 03.05.2024)
- Decadenza dall’ASpI alla maturazione dei requisiti pensionistici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11965 del 03.05.2024)
- Pensione di anzianità: requisiti maturati dopo la domanda richiedono nuova istanza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12822 del 10.05.2024)
- Ricalcolo pensione e decadenza triennale dal riconoscimento parziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13445 del 15.05.2024)
- Ricalcolo pensione e decadenza triennale applicabile ai ratei pregressi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13448 del 15.05.2024)
- Indennità di prepensionamento: contribuzione obbligatoria e divieto di transazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13524 del 15.05.2024)
- Capitalizzazione della pensione integrativa estingue il diritto alla perequazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13962 del 20.05.2024)
- Capitalizzazione pensione integrativa estingue il diritto alla perequazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13966 del 20.05.2024)
- Cancellazione dall’albo su istanza dell’iscritto e decorrenza della pensione integrativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14860 del 28.05.2024)
- Pensione complementare: percentuale per la qualifica rivestita al pensionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15222 del 30.05.2024)
- Pensione di anzianità non risolve il rapporto ripristinato dopo cessione illegittima (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18209 del 03.07.2024)
- Perequazione pensione integrativa e compensazione spese per contrasto di giurisprudenza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21572 del 31.07.2024)
- Finestre di accesso applicabili agli invalidi per pensione anticipata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21644 del 01.08.2024)
- Finestre di accesso alla pensione anticipata applicabili anche agli invalidi over 80% (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21657 del 01.08.2024)
- Finestre mobili applicabili anche agli invalidi per la pensione anticipata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22221 del 06.08.2024)
- L’indennità ASpI decade al maturare dei requisiti pensionistici, non alla percezione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22877 del 16.08.2024)
- Pensione di vecchiaia in deroga e autorizzazione alla prosecuzione volontaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4413 del 19.02.2025)
- Decadenza triennale per ricalcolo pensionistico anche sui ratei ante 2011 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6399 del 10.03.2025)
- Coefficienti di neutralizzazione CIPAG e requisiti di accesso alla pensione anticipata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7365 del 19.03.2025)
- Benefici combattentistici e qualifica superiore al pensionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7824 del 24.03.2025)
- Ape sociale calcolata con lo stesso criterio del rateo pensionistico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8076 del 27.03.2025)
- Decadenza triennale per ricalcolo pensione decorre dall’entrata in vigore della legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8516 del 01.04.2025)
- Blocco della perequazione pensionistica e questione di legittimità costituzionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10019 del 16.04.2025)
- Differimento di un anno della pensione di vecchiaia anche per gli invalidi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13139 del 17.05.2025)
- Integrazione al minimo e pensione estera calcolo limite reddituale in euro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13159 del 18.05.2025)
- Integrazione al minimo e pensione estera autonoma nel regime internazionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15901 del 13.06.2025)
- Perequazione automatica pensioni: prescrizione decennale del diritto agli incrementi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2369 del 31.01.2025)
- Integrazione al minimo spetta alla pensione con almeno 781 contributi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3833 del 14.02.2025)
- Pensione di vecchiaia: l’anzianità contributiva non è limitata al lavoro dipendente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21240 del 22.06.2026)
- La decadenza per il ricalcolo della pensione non estingue il diritto, ma opera solo sui ratei ultratriennali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17468 del 02.06.2026)
- Il giudicato previdenziale copre anche la domanda di perequazione non dedotta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17602 del 03.06.2026)
- La decadenza per il ricalcolo della pensione decorre dall’entrata in vigore della norma, non dal riconoscimento parziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19031 del 11.06.2026)
- La capitalizzazione della pensione integrativa estingue il diritto alla perequazione automatica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20118 del 16.06.2026)
- Opzione donna applicabile solo alle lavoratrici che accedono anticipatamente al pensionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20128 del 16.06.2026)
- Pensione di vecchiaia anticipata: l’anzianità contributiva può includere versamenti in gestioni diverse dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20363 del 17.06.2026)
- La giurisdizione in materia di ricostituzione di carriera del pubblico dipendente resta al giudice ordinario anche se rileva sul trattamento pensionistico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5791 del 13.03.2026)
- L’adesione alla capitalizzazione della pensione integrativa estingue il diritto alla perequazione successiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6202 del 17.03.2026)
- Il principio del pro rata non opera per la pensione anticipata introdotta ex novo dal Regolamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7730 del 30.03.2026)
- Il principio del pro-rata non tutela l’aspettativa all’integrazione al minimo per la nuova pensione di vecchiaia unificata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11080 del 24.04.2026)
- La capitalizzazione estingue il diritto alla perequazione della pensione integrativa (Cass. civ. Sez. Lav n. 12832 del 05.05.2026)
- Estinzione del diritto alla perequazione per la capitalizzazione della prestazione pensionistica (Cass. civ. Sez. Lav n. 12838 del 05.05.2026)
- Decorrenza della pensione di vecchiaia dalla domanda di opzione al cumulo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13347 del 08.05.2026)
- Prescrizione dei contributi nel prepensionamento: continuità con i principi espressi dalle ordinanze 19597/2025 e successive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15311 del 20.05.2026)
- Inclusione degli assegni vitalizi nel calcolo della perequazione pensionistica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16286 del 26.05.2026)
- Il recesso per mancato superamento della prova è licenziamento rilevante per la pensione anticipata dei lavoratori precoci (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17130 del 31.05.2026)
Contributi omessi, prescrizione, ricongiunzione e riscatto (70)
- Domanda risarcitoria per revoca della rendita vitalizia spetta al giudice ordinario (Cass. Sez. Un. n. 17644 del 26.06.2024)
- Contributi volontari versati senza causa e decorrenza della prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 393 del 05.01.2024)
- Nessun accredito automatico dei contributi omessi dal datore di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 701 del 09.01.2024)
- Prescrizione non decadenza per rendita vitalizia ex art 13 legge 1338 1962 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4528 del 20.02.2024)
- Rendita vitalizia: necessaria la prova scritta del rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4534 del 20.02.2024)
- Ritenuta contributiva illegittima se i contributi non versati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9689 del 10.04.2024)
- Rendita vitalizia e prova scritta del rapporto: serve data certa coeva (Cass. civ. Sez. I n. 12401 del 07.05.2024)
- Rendita vitalizia: prova scritta del rapporto esime dalla prova del facere (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12833 del 10.05.2024)
- Ricongiunzione contributiva: la rinuncia a domanda accettata non ne consente altra (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14857 del 28.05.2024)
- Ricongiunzione contributiva: l’accordo sull’onere economico è irrevocabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14858 del 28.05.2024)
- Giudicato copre il deducibile nella domanda risarcitoria per omissione contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22634 del 09.08.2024)
- Rendita vitalizia: prescrizione differenziata per datore e lavoratore (Cass. civ. Sez. Un. n. 22802 del 07.08.2025)
- Danno alla persona: rendita vitalizia non è obbligo del giudice (Cass. civ. Sez. III n. 34661 del 29.12.2025)
- Rendita vitalizia da promessa unilaterale e astrazione processuale (Cass. civ. Sez. II n. 8213 del 26.03.2024)
- Contributi previdenziali Inps: giurisdizione del giudice ordinario (Cass. Sez. Un. n. 19461 del 15.07.2024)
- Riscatto previdenziale ammesso nonostante transazione sul rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lav n. 20019 del 15.06.2026)
- Doppia conforme e spese per omissione contributiva: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21805 del 29.07.2025)
- Fondo Volo, ricongiunzione esclusa per chi non ha maturato la pensione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23310 del 14.08.2025)
- Inammissibile il ricorso INPS sulle sanzioni per omissione contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23398 del 16.08.2025)
- Ricongiunzione contributiva non perfezionata senza pagamento dell’onere (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23399 del 16.08.2025)
- Automaticità delle prestazioni anche per contributi prescritti nel Fondo di garanzia TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23591 del 20.08.2025)
- Contributi previdenziali, teste lavoratore capace e CCNL non depositato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23594 del 20.08.2025)
- Fondo di garanzia, automaticità piena del TFR senza limite da prescrizione contributi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24807 del 08.09.2025)
- Integrazione al minimo e totalizzazione: rilevano solo i contributi italiani (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27115 del 09.10.2025)
- Totalizzazione contributi UEB e pensione italiana non osta il trattamento estero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27195 del 10.10.2025)
- Contributi figurativi di mobilità esclusi dal pensionamento anticipato editoria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27586 del 16.10.2025)
- Rivalutazione contributiva e automaticità delle prestazioni previdenziali forensi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29679 del 10.11.2025)
- Fondo di garanzia T.f.r. e automaticità delle prestazioni previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32693 del 15.12.2025)
- Prescrizione dei contributi e automaticità delle prestazioni previdenziali nel giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33324 del 20.12.2025)
- Prescrizione contributi e automaticità parziale della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33352 del 20.12.2025)
- Pignoramento contributi previdenziali: motivi inammissibili per difetto di interesse (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33383 del 20.12.2025)
- Ricongiunzione contributiva: si applica la costituzione della posizione assicurativa, non gli interessi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4287 del 16.02.2024)
- Ricongiunzione contributiva e pensione più favorevole: onere di allegazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4532 del 20.02.2024)
- Contributi previdenziali e mensilità aggiuntive da esodo: interpretazione riservata al merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6423 del 08.03.2024)
- Sospensione concordata nel settore edile e obbligo contributivo previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12407 del 07.05.2024)
- Opposizione a ingiunzione per contributi previdenziali non versati competenza giudice creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12996 del 13.05.2024)
- Contributi previdenziali inderogabili per transazione: indennità di prepensionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13432 del 15.05.2024)
- Deroga contributiva: rileva solo il lavoro effettivo, non i contributi figurativi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13518 del 15.05.2024)
- Riscatto previdenziale decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13925 del 20.05.2024)
- Contributi previdenziali pubblici indisponibili: nulle le transazioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14490 del 23.05.2024)
- Contributi previdenziali equiparati ai tributi nella scissione societaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17188 del 21.06.2024)
- Contributi previdenziali non restituibili oltre il quarantesimo anno di servizio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22218 del 06.08.2024)
- Opposizione a ruolo contributi previdenziali spetta al giudice del lavoro (Cass. civ. Sez. Un. n. 4851 del 25.02.2025)
- Previdenza: ricongiunzione dei contributi e natura speciale della posizione assicurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4074 del 17.02.2025)
- Ricongiunzione contributi Fondo volo: prevale la costituzione ope legis della posizione assicurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4079 del 17.02.2025)
- Costituzione ope legis della posizione assicurativa prevale sulla ricongiunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4088 del 17.02.2025)
- Prescrizione contributi previdenziali e decadenza ex art 24 d lgs 46/1999 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5234 del 27.02.2025)
- Ricongiunzione contributiva: oneri senza interessi per il pubblico dipendente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7293 del 19.03.2025)
- Ricongiunzione contributiva: la posizione assicurativa statale resta improduttiva di interessi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7295 del 19.03.2025)
- Ricongiunzione contributiva: la contribuzione statale resta senza interessi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7302 del 19.03.2025)
- Inammissibile il ricorso INPS su ricongiunzione senza interessi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7305 del 19.03.2025)
- Inammissibile il ricorso INPS sulla qualificazione della omissione contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7367 del 19.03.2025)
- Ricongiunzione contributi pubblici: prevalgono gli artt. 124 e 125 d.P.R. 1092/1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8522 del 01.04.2025)
- Ricongiunzione contributi statali senza interessi per costituzione posizione assicurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8528 del 01.04.2025)
- Costituzione ope legis della posizione assicurativa e interessi sulla ricongiunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8530 del 01.04.2025)
- Ricongiunzione contributi pubblici: interessi dovuti solo sulla ricongiunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8537 del 01.04.2025)
- Automaticità previdenziale esclusa per i collaboratori coordinati e continuativi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9586 del 12.04.2025)
- Ricongiunzione e posizione assicurativa: no agli interessi sul passaggio contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11201 del 28.04.2025)
- Ricongiunzione Fondo Volo: contributi statali non rivalutati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11207 del 28.04.2025)
- Contributi previdenziali, giudicato implicito e preclusioni nel giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11730 del 05.05.2025)
- Omesso esame della domanda amministrativa di ricongiunzione contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13137 del 17.05.2025)
- Prescrizione contributi previdenziali e atti interruttivi non sindacabili (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13341 del 19.05.2025)
- Contributi previdenziali dovuti dal licenziamento illegittimo alla reintegra (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14662 del 31.05.2025)
- Contributi previdenziali e rapporti ante 1998: giurisdizione al giudice amministrativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14726 del 01.06.2025)
- Nessun interesse sul trasferimento contributivo per costituzione ex lege della posizione assicurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15954 del 14.06.2025)
- Ricongiunzione contributiva tra gestioni: prevale la costituzione della posizione assicurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16021 del 15.06.2025)
- Costituzione posizione assicurativa e non ricongiunzione per il pubblico dipendente cessato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16022 del 15.06.2025)
- Contributi previdenziali professionisti: prescrizione dalla scadenza del termine di versamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16069 del 16.06.2025)
- Termine di 90 giorni inapplicabile al recupero dei contributi previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16105 del 16.06.2025)
- Onere di contestazione dei documenti e giudicato interno sulla rendita vitalizia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17012 del 25.06.2025)
NASpI, disoccupazione e cassa integrazione (70)
- NASpI e anticipazione: posizione di diritto soggettivo e giurisdizione del giudice ordinario (Cass. civ. Sez. Un. n. 25565 del 18.09.2026)
- NASPI non detraibile dal risarcimento per illegittima estromissione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25641 del 21.09.2026)
- Pensione anticipata editoria: utili solo i contributi versati nel periodo di CIGS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26184 del 04.10.2026)
- CIGS e periodo neutro: la decadenza va accertata sul regolamento negoziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26361 del 07.10.2026)
- Decadenza dalla cassa integrazione per omessa comunicazione dell’attività autonoma (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16720 del 17.06.2024)
- Integrazione salariale negata e obbligo retributivo del datore di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19863 del 18.07.2024)
- Rigetto INPS e obbligo retributivo per l’integrazione salariale perduta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19870 del 18.07.2024)
- NASpI: decadenza anche se l’attività autonoma preesiste alla domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22800 del 13.08.2024)
- Carica di consigliere di s.r.l. non è lavoro autonomo ai fini NASpI (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22921 del 19.08.2024)
- NASpI, le ferie integrano le trenta giornate di lavoro effettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22922 del 19.08.2024)
- NASpI, decadenza anche per attività lavorativa preesistente non comunicata (Cass. civ. Sez. V n. 22924 del 19.08.2024)
- Decadenza dalla NASpI alla maturazione dei requisiti pensionistici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21275 del 25.07.2025)
- Decadenza dal conguaglio CIGS: rileva il pagamento, non la richiesta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28637 del 29.10.2025)
- CIG non convertibile in ferie se richiesta senza residui: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32662 del 15.12.2025)
- Divisore 173 della retribuzione oraria applicabile ai turnisti in cassa integrazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32680 del 15.12.2025)
- Disoccupazione agricola e decadenza dagli elenchi: presupposto del diritto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 385 del 05.01.2024)
- NASpI al detenuto-lavoratore: la cessazione per fine pena è disoccupazione involontaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 396 del 05.01.2024)
- Naspi, decadenza anche per attività autonoma preesistente alla domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 846 del 09.01.2024)
- Disoccupazione spetta se la reintegra non è eseguita per fallimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 848 del 09.01.2024)
- Revoca Naspi per reati ostativi non è sanzione penale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 850 del 09.01.2024)
- Contribuzione figurativa CIG calcolata sulla retribuzione normale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 855 del 09.01.2024)
- Indennità di mobilità indebita per reintegra che elimina ex tunc la disoccupazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 854 del 09.01.2024)
- Naspi e attività autonoma preesistente: comunicazione entro trenta giorni dalla domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1053 del 10.01.2024)
- CIGS, rientro dei lavoratori e criteri di rotazione: censura inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2187 del 22.01.2024)
- CIGS, obbligo di comunicare criteri di scelta e ragioni della mancata rotazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2665 del 29.01.2024)
- CIGS, rotazione e criteri di scelta nella comunicazione sindacale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2686 del 29.01.2024)
- CIGS, criteri di rientro e riparto di allegazione: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3851 del 12.02.2024)
- Cassa integrazione a zero ore e licenziamento per omessa comunicazione di altro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3880 del 12.02.2024)
- Interpretazione accordi aziendali in CIGS riservata al giudice di merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4360 del 19.02.2024)
- Cassa integrazione in deroga: illegittima la sospensione senza criteri di rotazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4540 del 20.02.2024)
- Interpretazione degli accordi aziendali e CIGS illegittima: inammissibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4539 del 20.02.2024)
- Indennità di disoccupazione percepita in anno successivo e tassazione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5120 del 27.02.2024)
- Esonero dall’assicurazione contro la disoccupazione e carenza del requisito assicurativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5737 del 04.03.2024)
- Indennità di disoccupazione ai collaboratori della P.A. esclusa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5812 del 05.03.2024)
- NASpI, nessuna decadenza se il percettore non svolge attività autonoma (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6933 del 14.03.2024)
- CIGS rotazione e onere informativo sindacale anche per cessazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7642 del 21.03.2024)
- Indennità disoccupazione agricola e decadenza dall’azione di accertamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10089 del 15.04.2024)
- Danno alla professionalità da illegittima sospensione in CIGS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10267 del 16.04.2024)
- Indennità di mobilità indebita per reintegra nel posto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11994 del 03.05.2024)
- CIGS in deroga richiede comunicazione di avvio e criteri di scelta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12521 del 08.05.2024)
- Disoccupazione agricola: niente obbligo di motivazione per gli atti previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12700 del 09.05.2024)
- Obbligo di disponibilità del lavoratore in CIGS e licenziamento disciplinare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12787 del 10.05.2024)
- Decadenza da elenchi lavoratori agricoli preclude l’indennità di disoccupazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12978 del 13.05.2024)
- Mancata rotazione in cassa integrazione e risarcimento del danno da lucro cessante (Cass. civ. Sez. V n. 13685 del 16.05.2024)
- Disoccupazione agricola: atti previdenziali vincolati esenti da obbligo di motivazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13699 del 16.05.2024)
- Disoccupazione agricola: no obbligo di motivazione e oneri probatori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13817 del 17.05.2024)
- Disoccupazione agricola, procedimento ricognitivo e onere probatorio del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13818 del 17.05.2024)
- CIGS a zero ore senza rotazione: criteri sindacali e insindacabilità del fatto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14480 del 23.05.2024)
- Integrazione salariale per infermità di servizio decorre dalla domanda di riconoscimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17808 del 27.06.2024)
- Stabilità di impiego e contribuzione contro la disoccupazione nelle Autorità portuali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22061 del 05.08.2024)
- NASpI, decadenza anche per attività autonoma preesistente non comunicata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4740 del 23.02.2025)
- NASpI e decadenza per attività di lavoro autonomo concomitante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4742 del 23.02.2025)
- NASpI al detenuto per cessazione del lavoro intramurario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4741 del 23.02.2025)
- Disoccupazione agricola commisurata alle giornate di iscrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5329 del 28.02.2025)
- Interpretazione della domanda e decadenza dalla disoccupazione agricola (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5335 del 28.02.2025)
- Naspi non deducibile dall’aliunde perceptum nel risarcimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7024 del 16.03.2025)
- APE sociale anche a chi non ha fruito dell’indennità di disoccupazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7846 del 25.03.2025)
- NASpI anticipata: obbligo restitutorio ridotto in proporzione al lavoro subordinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8422 del 31.03.2025)
- Indennità disoccupazione frontalieri e limiti del rinvio pregiudiziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8478 del 31.03.2025)
- Disoccupazione agricola: iscrizione negli elenchi e onere della prova (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8629 del 01.04.2025)
- Esonero spese anche per la ripetizione della disoccupazione agricola (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8653 del 01.04.2025)
- Cigs e periodo neutro del pilota: comunicazione preventiva sempre necessaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9557 del 11.04.2025)
- NASpI: niente decadenza per il socio-amministratore di s.r.l. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11643 del 03.05.2025)
- Decadenza CIGS del pilota e obbligo di comunicazione preventiva al vettore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13136 del 17.05.2025)
- NASpI, trenta giornate effettive anche senza prestazione lavorativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13531 del 20.05.2025)
- NASpI, ferie, festività e ROL integrano le trenta giornate di lavoro effettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13532 del 20.05.2025)
- Indennità di mobilità anticipata e ripetizione integrale dell’indebito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18369 del 05.07.2025)
- NASpI, nel requisito delle trenta giornate rientra ogni giorno retribuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19630 del 16.07.2025)
- NASpI e decadenza: rileva la durata effettiva del nuovo rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19638 del 16.07.2025)
- CIGS non anticipata: ammessa domanda per pagamento diretto INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20527 del 21.07.2025)
Indebito INPS: quando si devono restituire le somme (46)
- Indebito pensionistico e dolo del pensionato per omessa comunicazione della rioccupazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26206 del 04.10.2026)
- Continuità del rapporto di lavoro e indebito sulla pensione di anzianità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26230 del 05.10.2026)
- Prescrizione dell’indebito da cumulo pensione-lavoro dal pagamento della dichiarazione IRPEF (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3523 del 07.02.2024)
- Indebito previdenziale: onere della prova e ultrapetizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4535 del 20.02.2024)
- Indebito previdenziale: dichiarazione falsa e presunzione di dolo a carico del pensionato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12852 del 10.05.2024)
- Indebito previdenziale: recupero senza accertamento del dolo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14292 del 22.05.2024)
- Indebito previdenziale: recupero entro l’anno civile dalla conoscenza dei redditi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16615 del 14.06.2024)
- Ripetizione dell’indebito previdenziale al netto delle ritenute fiscali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16626 del 14.06.2024)
- Indebito previdenziale e decadenza annuale: irrilevante il dolo del pensionato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19561 del 16.07.2024)
- Domanda di affrancazione e sospensione del giudizio di ripetizione dell’indebito (Cass. civ. Sez. II n. 29368 del 06.11.2025)
- Indebito pensionistico: dichiarazione di reddito zero integra il dolo dell’accipiens (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27358 del 13.10.2025)
- Pensione e lavoro in nero: ripetizione dell’indebito e contribuzione figurativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27572 del 16.10.2025)
- Indebito pensionistico: il dolo non si presume dal silenzio dell’assicurato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33301 del 19.12.2025)
- Licenziamento annullato e pensione di anzianità: indebito ripetibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2694 del 29.01.2024)
- Indebito previdenziale: irripetibilità solo con provvedimento definitivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2692 del 29.01.2024)
- Ricorso per cassazione e rivalutazione del fatto: inammissibile la doglianza sull’indebito previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3516 del 07.02.2024)
- Ripetizione contributi CFL: prescrizione dalla data dei pagamenti indebiti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12197 del 06.05.2024)
- Riforma in appello e recupero dell’indebito pensionistico tramite trattenuta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16611 del 14.06.2024)
- Motivazione apparente e ripetibilità dell’indebito previdenziale per errore evidente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16761 del 17.06.2024)
- Restituzione contributi indebiti presuppone valido rapporto assicurativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16849 del 19.06.2024)
- Indebito previdenziale: irripetibilità solo se l’errore è imputabile all’ente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5351 del 28.02.2025)
- Contributi previdenziali indebitamente trattenuti: nessun litisconsorzio necessario con l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7034 del 17.03.2025)
- Indebito pensionistico ripetibile ex art 2033 c c se cessazione ex lege (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14673 del 31.05.2025)
- Indebito contributivo e prescrizione dell’indennità di fine servizio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16947 del 24.06.2025)
- Indebito pensionistico e dolo del percettore: ripetibilità ex art. 2033 c.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18820 del 09.07.2025)
- Recupero della pensione indebita per rapporti di lavoro fittizi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21898 del 26.06.2026)
- Il silenzio nella domanda di pensione integra dolo e legittima la ripetizione dell’indebito previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18683 del 09.06.2026)
- Indebito previdenziale: la mancata comunicazione del reddito da lavoro al pensionato configura dolo ostativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19099 del 11.06.2026)
- Il secondo periodo dell’art. 1, comma 565, l. n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20353 del 17.06.2026)
- Ripetibilità dell’indebito previdenziale per occultamento del lavoro all’estero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2048 del 30.01.2026)
- Azione di accertamento negativo dell’indebito previdenziale e termine decadenziale ex art. 22 D.L. n. 7/1970 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4424 del 27.02.2026)
- Indebito previdenziale per erogazioni frutto di condotta criminosa di dipendenti INPS e sospensione della prescrizione per occultamento doloso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4588 del 01.03.2026)
- Pensione di anzianità indebita: il dolo dell’accipiens esclude l’irripetibilità delle somme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9951 del 17.04.2026)
- Il recupero delle somme non riassorbite dopo la sospensione concordata è prescritto se l’ente non agisce entro dieci anni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11175 del 26.04.2026)
- Indebito previdenziale e dolo commissivo del pensionato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11688 del 29.04.2026)
- Restituzione contributi indebiti e decorrenza degli interessi dalla domanda giudiziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12499 del 04.05.2026)
- I ratei previdenziali percepiti dagli eredi dopo la morte del titolare seguono le regole generali dell’indebito oggettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12977 del 06.05.2026)
- Il termine ragionevole ex art. 21-nonies l. n. 241/1990 limita l’autotutela dell’INPS e la ripetizione dell’indebito CISOA (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13323 del 08.05.2026)
- Il secondo periodo dell’art. 1, comma 565, della legge n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13600 del 10.05.2026)
- Il giudicato sul legittimo affidamento preclude la ripetizione dell’indebito previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13936 del 13.05.2026)
- Indebito previdenziale: termine di recupero ex art. 13, co. 2, l. n. 412/1991 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15456 del 20.05.2026)
- Decadenza dall’ASpI per maturazione dei requisiti pensionistici: indebito regolato dall’art. 2033 c.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15598 del 21.05.2026)
- Indebito previdenziale: l’onere dell’INPS e il sindacato di legittimità sulla valutazione delle prove (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15691 del 22.05.2026)
- Overruling INPS e decorrenza della prescrizione dell’azione di ripetizione dell’indebito contributivo (TAR Lazio n. 13218 del 18.07.2026)
- Indebito INPS: trattenuta di un quinto sulla pensione (Corte cost. n. 216/2025)
- Totalizzazione dei contributi maturati presso un’organizzazione internazionale: il ‘rimborso’ che osta al cumulo è la restituzione, non la pensione già erogata (Cass. civ. n. 27195/2025)
Maternità, malattia e congedi (17)
- Rifiuto del test genetico e accertamento giudiziale della paternità (Cass. civ. Sez. I n. 27552 del 15.10.2025)
- Accertamento della paternità mediante DNA e irrilevanza della prova della maternità (Cass. civ. Sez. I n. 33766 del 23.12.2025)
- Ricorso nativo digitale privo di firma: paternità desumibile aliunde e ammissibilità (Cass. Sez. Un. n. 6477 del 12.03.2024)
- Contributi malattia e maternità dovuti dalle imprese degli enti pubblici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12413 del 07.05.2024)
- Congedo parentale, onere di prova del preavviso contrattuale a carico del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6054 del 06.03.2025)
- Indennità di malattia lavoratori spettacolo e ripetizione contributi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8400 del 31.03.2025)
- Poteri officiosi del giudice del lavoro e oneri di allegazione nell’assegno familiare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11434 del 30.04.2025)
- Lavoratore di pubblica utilità e assegno familiare richiedono prova del reddito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2424 del 01.02.2025)
- Giudicato esterno sui contributi di maternità: inammissibile il ricorso privo di autosufficienza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21951 del 26.06.2026)
- Assegni per il nucleo familiare al pensionato e al percettore di prestazioni previdenziali: la nozione di “lavoratore” nella Convenzione Italia-Jugoslavia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17813 del 04.06.2026)
- Assegni familiari e convivenza con il datore di lavoro (Corte cost. n. 120/2025)
- Congedo di paternita’ anche alla madre intenzionale (Corte cost. n. 115/2025)
- Cambio di sesso e paternita’: conta il legame biologico (Corte cost. n. 155/2025)
- Maternità e corso di medicina generale: diploma retrodatato (Corte cost. n. 76/2026)
- Assegni familiari: le società partecipate dagli enti locali per l’edilizia residenziale pubblica devono versare i contributi INPS (Cass. civ. n. 27197/2025)
- Assegno per il nucleo familiare: il requisito reddituale è elemento costitutivo e va provato dall’interessato (Cass. civ. n. 27643/2025)
- Assegno per il nucleo familiare alla nonna che mantiene il nipote: la vivenza a carico può essere provata per presunzioni (Cass. civ. n. 28627/2025)
Reversibilità e pensione ai superstiti (24)
- Pensione di reversibilità e sopravvenuto decesso dell’ex coniuge divorziato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14305 del 22.05.2024)
- No reversibilità ai superstiti del titolare di pensione di reversibilità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15166 del 30.05.2024)
- Pensione indiretta del superstite di lavoratore autonomo e requisito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15294 del 31.05.2024)
- Mandato al patronato, morte del mandante e domanda di pensione di reversibilità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19582 del 16.07.2024)
- Diritto di abitazione del coniuge superstite riconosciuto d’ufficio nella divisione ereditaria (Cass. civ. Sez. II n. 20635 del 22.07.2025)
- Assegno una tantum ai superstiti e requisito della vivenza a carico (Cass. civ. Sez. III n. 22762 del 06.08.2025)
- Buoni fruttiferi cointestati, il superstite riscuote l’intero (Cass. civ. Sez. I n. 16458 del 13.06.2024)
- Pensione di reversibilità al figlio inabile e attività terapeutica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23339 del 15.08.2025)
- Prescrizione della reversibilità: dies a quo devoluto al giudice anche d’ufficio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23352 del 16.08.2025)
- Reversibilità: revoca solo dopo sospensione effettiva del rateo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33054 del 18.12.2025)
- Indennità una tantum superstiti richiede pensione contributiva del defunto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13785 del 17.05.2024)
- Pensione di reversibilità non spetta sulla pensione di reversibilità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14287 del 22.05.2024)
- Pensione di reversibilità: la doppia annualità e l’onere di allegazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14450 del 23.05.2024)
- Inammissibile ricorso per reversibilità ai nipoti senza prova vivenza a carico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14452 del 23.05.2024)
- Reversibilità al figlio inabile richiede vivenza a carico non insufficienza reddituale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15041 del 29.05.2024)
- Prestazioni integrative Tavola Valdese cumulabili con pensione superstiti nei limiti di legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15453 del 03.06.2024)
- Reversibilità giocatori calcio: clausola convenzionale va letta per intero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17193 del 21.06.2024)
- Quote fisse su pensione di reversibilità: prescrizione decennale dalla abrogazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11646 del 03.05.2025)
- Pensione di reversibilità ai nipoti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15314 del 09.06.2025)
- Pensione indiretta onere prova effettività rapporto lavorativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24852 del 30.08.2026)
- Esenzione dalle spese processuali e cumulo della pensione di reversibilità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2988 del 10.02.2026)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile: tacere il lavoro dipendente è dolo e l’INPS recupera l’indebito (Cass. civ. Sez. Lav. n. 2169 del 02.02.2026)
- Reversibilità al coniuge dello stesso sesso sposato all’estero (Corte cost. n. 91/2026)
- Vitalizio parlamentare e coniuge divorziato: l’assegno vitalizio non è assimilabile alla pensione, niente quota di reversibilità automatica (Cass. 11634/2026)
Artigiani, commercianti, gestione separata e casse professionali (70)
- Prescrizione contributi gestione separata: dies a quo dal termine ordinario di versamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25680 del 22.09.2026)
- Contributi artigiani e redditi da partecipazione del coadiutore familiare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25736 del 23.09.2026)
- Contributi commercianti: imponibile solo gli utili imputati al socio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25780 del 25.09.2026)
- Utili accantonati non imponibili per la gestione commercianti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25781 del 25.09.2026)
- Sanzioni civili non dovute per gli avvocati iscritti alla Gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25821 del 25.09.2026)
- Sanzioni civili Gestione separata esonero solo per annualità ante luglio 2011 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25956 del 29.09.2026)
- Iscrizione alla gestione commercianti del socio di s.r.l. e prova dei requisiti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26179 del 04.10.2026)
- Cumulo contributivo unidirezionale: no alla ricostituzione della pensione FPLD con contributi commercianti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26322 del 06.10.2026)
- Utili accantonati srl non imponibili per la gestione commercianti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25629 del 21.09.2026)
- Prescrizione contributi gestione separata: dies a quo e dolo del professionista (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25677 del 22.09.2026)
- Prescrizione contributi Gestione separata e differimento dei termini per d.P.C.M. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25679 del 22.09.2026)
- Gestione separata INPS e avvocato: onere allegazione abitualità e autosufficienza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25953 del 29.09.2026)
- Giudicato interno sul requisito oggettivo di iscrizione alla gestione commercianti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26218 del 05.10.2026)
- Decorrenza della pensione Gestione separata dal mese successivo alla domanda di computo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15459 del 03.06.2024)
- Iscrizione Cassa geometri dovuta anche per attività occasionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16916 del 19.06.2024)
- Contributo di solidarietà delle Casse privatizzate e prescrizione del recupero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20684 del 25.07.2024)
- Contributo di solidarietà delle Casse privatizzate e prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20694 del 25.07.2024)
- Avvocati non iscritti Cassa forense obbligo Gestione separata senza sanzioni civili (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21682 del 01.08.2024)
- Errore materiale nello stato passivo e privilegio artigiano su spese esecutive (Cass. civ. Sez. I n. 25753 del 22.09.2025)
- Privilegio artigiano, motivazione apparente sul diniego di prova (Cass. civ. Sez. I n. 27223 del 11.10.2025)
- Privilegio artigiano, onere di allegazione e autosufficienza del ricorso (Cass. civ. Sez. I n. 27225 del 11.10.2025)
- Esonero sanzioni civili Gestione separata tra giudicato e illegittimità costituzionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22484 del 30.06.2026)
- Prescrizione credito contributivo Gestione separata decorre dalla scadenza del pagamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22485 del 30.06.2026)
- Contributo di solidarietà del professionista illegittimo senza base legale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20970 del 23.07.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa commercialisti tra riserva di legge e prescrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21895 del 30.07.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa commercialisti illegittimo senza base legislativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21949 del 30.07.2025)
- Contributo di solidarietà Cassa commercialisti e prescrizione del diritto alla restituzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22154 del 31.07.2025)
- Contributo di solidarietà sui ratei di pensione e prescrizione del credito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23126 del 12.08.2025)
- Contributo di solidarietà sulle pensioni dei fondi sostitutivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23238 del 13.08.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa professionale tra riserva di legge e prescrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23276 del 14.08.2025)
- Inammissibile il ricorso contro la doppia conforme sull’iscrizione alla Gestione commercianti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23331 del 15.08.2025)
- Gestione commercianti: la qualità di socio accomandatario non basta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23337 del 15.08.2025)
- Contributi gestione commercianti su totalità dei redditi d’impresa del socio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23340 del 15.08.2025)
- Contributi commercianti: computabili i redditi da società di persone di mero godimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23418 del 17.08.2025)
- Inquadramento previdenziale commercianti e ricognizione di debito da istanza di dilazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23419 del 17.08.2025)
- Contributo di solidarietà dei commercialisti illegittimo: no alla prescrizione breve (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23420 del 17.08.2025)
- Contributo di solidarietà dei commercialisti: riserva di legge e prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23422 del 17.08.2025)
- Contributi gestione artigiani: imponibile solo sugli utili imputati al socio (Cass. civ. Sez. V n. 25378 del 16.09.2026)
- Utili non distribuiti di s.r.l. esclusi dalla base contributiva della gestione artigiani (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25380 del 16.09.2026)
- Contributi artigiani: imponibile solo sugli utili imputati al socio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25383 del 16.09.2026)
- Utili accantonati in s.r.l. ed esclusione dalla base contributiva artigiani (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25465 del 17.09.2026)
- Contributi artigiani e commercianti: utili accantonati fuori dalla base imponibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25467 del 17.09.2026)
- Amministratore di s.p.a. e iscrizione obbligatoria alla Gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23490 del 18.08.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa commercialisti illegittimo per difetto di fonte legislativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23728 del 22.08.2025)
- Obbligo contributivo Inarcassa e attività non riservata alla professione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23729 del 22.08.2025)
- Gestione separata professionista iscritto ad albo e reddito sotto soglia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23773 del 23.08.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa commercialisti illegittimo senza riserva di legge (Cass. civ. Sez. V n. 24146 del 28.08.2025)
- Contributo di solidarietà della Cassa commercialisti illegittimo se imposto da regolamento (Cass. civ. Sez. V n. 24149 del 28.08.2025)
- Inammissibile il ricorso della Cassa ragionieri sul contributo di solidarietà (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24151 del 28.08.2025)
- Contributi Gestione commercianti e totalità dei redditi d’impresa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24449 del 03.09.2025)
- Contributo di solidarietà degli enti previdenziali privatizzati va fondato sulla legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25177 del 14.09.2025)
- Contributo di solidarietà CNPADC nullo senza riserva di legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25616 del 18.09.2025)
- Contributo di solidarietà su pensione professionale: legittimità e prescrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25632 del 18.09.2025)
- Inarcassa, revisione degli iscritti e onere di comunicazione del professionista (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26759 del 05.10.2025)
- Prescrizione contributi gestione separata e differimento d.P.C.M. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27157 del 10.10.2025)
- Contributo di solidarietà Cassa commercialisti illegittimo senza base legislativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27362 del 13.10.2025)
- Contributo di solidarietà di cassa privatizzata illegittimo e prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27363 del 13.10.2025)
- Esclusione contributi Gestione Artigiani non è domanda previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27850 del 20.10.2025)
- Contributo di solidarietà delle Casse privatizzate e prescrizione del diritto alla riliquidazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28344 del 25.10.2025)
- Prescrizione contributi gestione separata e sanzioni civili per omessa iscrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28626 del 29.10.2025)
- Contributo di solidarietà illegittimo e prescrizione dalla notifica del ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30092 del 14.11.2025)
- Rivalutazione redditi Cassa Forense ma pensione solo sui contributi versati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30318 del 17.11.2025)
- Cassa forense, recupero indebito pensionistico e prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31501 del 03.12.2025)
- Contributo di solidarietà e quota pensionistica: inammissibile il ricorso della Cassa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32464 del 12.12.2025)
- Contributi gestione commercianti anche sui redditi da socio accomandante (Cass. civ. Sez. I n. 33516 del 22.12.2025)
- Contributo solidarietà Casse privatizzate e omessa pronuncia motivi appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33905 del 23.12.2025)
- Consorzi artigiani e inquadramento previdenziale: il rinvio alla legge quadro è recettizio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 603 del 08.01.2024)
- Contributi artigiani commercianti su totalità redditi d’impresa del coadiutore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 624 del 08.01.2024)
- Contributo di solidarietà dei commercialisti privo di base legale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6170 del 07.03.2024)
- Contributo di solidarietà delle casse privatizzate e riserva di legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7489 del 20.03.2024)
Domanda, ricorso e decadenza nelle cause contro l’INPS (47)
- Decadenza ex art. 47 d.P.R. 639/1970 e dies a quo del ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26366 del 07.10.2026)
- Decadenza da cancellazione elenchi lavoratori agricoli e ricorso amministrativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4378 del 19.02.2024)
- Decadenza elenchi bracciantili prescinde dal tipo di ricorso amministrativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6850 del 14.03.2024)
- Decadenza ex art 47 dPR 639/1970 non estingue diritto a riliquidazione pensione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12402 del 07.05.2024)
- Decadenza per provvedimento Inps emesso ex art 17 d lgs 124/04 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12740 del 09.05.2024)
- Decadenza triennale INPS applicabile anche alla riliquidazione delle pensioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15445 del 03.06.2024)
- Decadenza ex art. 47 d.P.R. 639/1970 e diritto alla riliquidazione della pensione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15450 del 03.06.2024)
- Opposizione a estratto di ruolo, notifica PEC e decadenza contributiva INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23408 del 16.08.2025)
- Decadenza INPS da elenchi braccianti: termine riespanso al 6 luglio 2011 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23585 del 20.08.2025)
- Coltivatore diretto: qualifica e onere della prova nel giudizio previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23726 del 22.08.2025)
- Esonero spese per prestazioni previdenziali e maggiorazione soglia per familiari conviventi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23916 del 26.08.2025)
- Decadenza triennale art 47 dPR 639/70 pensioni maturate ante dl 98/11 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27582 del 16.10.2025)
- La decadenza dall’iscrizione a ruolo dei crediti previdenziali è processuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32477 del 12.12.2025)
- Fondo di garanzia e retrocessione d’azienda: autonomia della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32729 del 16.12.2025)
- Elenchi lavoratori agricoli, decadenza dalla pubblicazione telematica Inps (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 275 del 04.01.2024)
- Iscrizione elenchi agricoli presupposto indefettibile della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 382 del 05.01.2024)
- Spese irripetibili per prestazioni previdenziali anche in caso di accertamento del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 383 del 05.01.2024)
- Iscrizione negli elenchi agricoli presupposto indefettibile delle prestazioni previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 394 del 05.01.2024)
- TFR dal Fondo di tesoreria è prestazione previdenziale, non retributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11569 del 30.04.2024)
- Termine semestrale breve e sospensione feriale nelle controversie previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17145 del 21.06.2024)
- Automatismo delle prestazioni previdenziali e continuità del rapporto nel passaggio alle USL (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19279 del 12.07.2024)
- Decadenza INPS per omessa contestazione delle ritenute depenalizzate (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7641 del 22.03.2025)
- Termine decadenza sanzioni previdenziali depenalizzate (Cass. civ. Sez. V n. 7768 del 24.03.2025)
- Decadenza INPS per tardiva notifica degli estremi della violazione depenalizzata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7845 del 25.03.2025)
- Decadenza INPS dalla sanzione per ritenute previdenziali depenalizzate (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8075 del 27.03.2025)
- Decadenza sanzioni amministrative INPS e depenalizzazione ex art 14 l 689 1981 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8077 del 27.03.2025)
- Decadenza INPS per sanzioni su ritenute previdenziali depenalizzate (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8078 del 27.03.2025)
- Decadenza annuale per azione su prestazione previdenziale riconosciuta in parte (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8484 del 31.03.2025)
- Termine di novanta giorni e decadenza dalla potestà sanzionatoria INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9016 del 05.04.2025)
- Decadenza INPS per omesso versamento ritenute previdenziali dopo la depenalizzazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9022 del 05.04.2025)
- Pensione di anzianità salvaguardata decorre dalla domanda amministrativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13575 del 21.05.2025)
- Spese di C.t.u. esenti per il soccombente nelle controversie previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1387 del 20.01.2025)
- Decadenza semestrale conguaglio INPS impedita dal solo pagamento differenze contributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1407 del 21.01.2025)
- Domanda amministrativa di ricostituzione della pensione per motivi contributivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1499 del 21.01.2025)
- Decadenza previdenziale non interrotta dalla riproposizione della domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2401 del 31.01.2025)
- Iscrizione elenchi lavoratori agricoli presupposto della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2512 del 03.02.2025)
- Decadenza mobile per il ricalcolo delle prestazioni pensionistiche parzialmente riconosciute (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20836 del 19.06.2026)
- La decadenza ex art. 47 d.P.R. n. 639/1970 si applica alla riliquidazione della pensione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21439 del 24.06.2026)
- Accertamento incidentale della simulazione e limiti della domanda nel giudizio previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24557 del 07.08.2026)
- L’estratto di ruolo è impugnabile solo nelle ipotesi tassative dell’art. 12, comma 4-bis, d.P.R. n. 602/73, applicabile anche al giudizio previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17700 del 03.06.2026)
- La decadenza ex art. 47 d.P.R. n. 639/1970 non estingue il diritto alla riliquidazione della pensione, ma opera solo sui ratei ultra-triennali rispetto alla domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19032 del 11.06.2026)
- Il giudizio ex art. 445-bis c.p.c. non può accertare il diritto alla prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 959 del 16.01.2026)
- La reiterazione della domanda amministrativa non interrompe la decadenza annuale per l’azione contro il Fondo di garanzia INPS (Cass. civ. Sez. Lav n. 9987 del 17.04.2026)
- Liquidazione delle spese di lite nel giudizio previdenziale: applicazione dei parametri del d.m. n. 147/22 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11063 del 24.04.2026)
- Illegittimità dell’autotutela e affidamento non incidono sulla spettanza della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13056 del 06.05.2026)
- Decadenza ex art. 47 d.P.R. n. 639/1970 e riliquidazione delle pensioni: applicabile ma limitata ai ratei ultratriennali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15374 del 20.05.2026)
- Termini di decadenza e prestazioni previdenziali: l’erronea indicazione di un termine più lungo da parte dell’ente non impedisce la decadenza, ma rileva solo ai fini risarcitori (Cass. 24101/2026)
Altre decisioni citate in questa guida (1)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.