Cessazione della materia del contendere per intervenuta concessione delle misure di accoglienza (TAR Lombardia n. 2526 del 20.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
La sopravvenuta adozione del provvedimento che dispone l’attivazione delle misure di accoglienza in favore del richiedente protezione internazionale, seguito dall’effettivo accesso del medesimo a una struttura di accoglienza, determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio promosso avverso il silenzio-inadempimento serbato dall’Amministrazione sull’istanza di accesso a tali misure. La concessione del bene della vita richiesto fa venir meno l’interesse alla declaratoria dell’illegittimità dell’inerzia, non essendo il giudice chiamato a pronunciarsi sull’oggetto della controversia ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.
Il Fatto
Un cittadino pakistano impugnava avanti al TAR Lombardia il silenzio serbato dalla Prefettura sull’istanza di accesso alle misure di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale, presentata a mezzo mail ordinaria. L’istanza cautelare accedente al ricorso veniva respinta, ma successivamente l’Amministrazione disponeva l’attivazione delle misure di accoglienza in favore dell’istante, che accedeva effettivamente a un CAS.
La Motivazione della Corte
Il Collegio osserva che il provvedimento sopravvenuto ha concesso proprio il bene della vita cui il ricorrente aspirava, facendo così venir meno il comportamento inerte censurato con il ricorso. L’interesse alla decisione sulla legittimità del silenzio risulta pertanto satisfatto dall’attuazione della pretesa sostanziale azionata in giudizio.
Ne consegue la declaratoria di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite, giustificata dalla peculiarità della controversia e dall’esito satisfattivo per il ricorrente.
Il Collegio si riserva infine di provvedere con separato decreto, su istanza dell’interessato, alla liquidazione del compenso al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.