Concorso docenti, punteggio unico per il titolo di accesso (TAR Lazio n. 1899 del 02.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nel concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente, il punteggio per il titolo di accesso alla procedura è attribuito una sola volta e in via alternativa, ovvero per la laurea oppure per l’abilitazione specifica, secondo la formula (p−75):2, ove “p” è il voto del titolo espresso in centesimi. Il candidato che dichiari come titolo di accesso l’abilitazione specifica non può invocare la valutazione anche della laurea, restando questa assorbita nell’abilitazione dichiarata, né pretendere la valorizzazione di un’abilitazione riferita a una classe di concorso diversa da quella per cui concorre. La scelta del titolo da spendere risponde a una libera determinazione del candidato e non integra alcun legittimo affidamento sulla sua maggiore convenienza rispetto ai titoli altrui.

Il Fatto

La ricorrente partecipa al concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente, classe di concorso A011 – Discipline letterarie e latino – Regione Lazio, indetto ai sensi del D.M. n. 205 del 26 ottobre 2023 e del D.D.G. n. 2575 del 6 dicembre 2023. Impugna le graduatorie di merito pubblicate dall’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, nella parte in cui non la collocano tra i vincitori, contestando la valutazione dei titoli e l’attribuzione di 198,75 punti in luogo dei 223,75 asseritamente spettanti per la laurea e per l’abilitazione conseguita in un precedente concorso.

Con motivi aggiunti impugna, inoltre, l’elenco dei candidati idonei pubblicato per la medesima procedura, nel quale non è inserita. L’Amministrazione resiste sostenendo la correttezza delle valutazioni operate.

La Motivazione della Corte

Il Tribunale muove dalla struttura del bando, che prevede due canali alternativi di accesso: il possesso congiunto del titolo di studio e dell’abilitazione specifica, oppure, in alternativa, il pregresso servizio o i 24 CFU/CFA. La Tabella B allegata al D.M. n. 205/2023 attribuisce il punteggio per il titolo di accesso una sola volta, secondo la formula (p−75):2, sicché il punteggio spetta solo se il voto del titolo è superiore a 75/100.

Dai dati della piattaforma concorsi emerge che la ricorrente ha dichiarato come titolo di accesso l’abilitazione specifica conseguita in un precedente concorso, con voto pari a 67/100. Essendo il voto inferiore a 75, alcun punteggio era dovuto per quel titolo e, di conseguenza, non poteva essere valutata neppure la laurea, restando questa assorbita nell’abilitazione dichiarata.

Il Collegio esclude poi che spettino gli ulteriori 12,5 punti per il superamento di un concorso relativo a una classe di concorso diversa da quella di interesse, non pertinente alla classe A011 secondo la Tabella di valutazione dei titoli. Sulla comparazione con altra candidata, il chiarimento dell’Amministrazione, rimasto privo di contestazione specifica, indica che il punteggio di costei deriva da un’abilitazione riferita proprio alla classe A011.

Il Tribunale ritiene la disciplina non irragionevole: la scelta risponde all’esigenza di non avvantaggiare oltremodo i possessori di abilitazione rispetto a chi accede con titoli di servizio o con i soli CFU. In ogni caso l’abilitato può dichiarare i 24 CFU come titolo di accesso e ottenere la valutazione del voto di laurea, ove più conveniente; i possessori di abilitazione specifica godono, per converso, del vantaggio di poter stipulare subito il contratto a tempo indeterminato.

Su tale premessa il secondo motivo, fondato sulla violazione del principio del legittimo affidamento, è respinto: nessuna norma o contegno dell’Amministrazione ha mai rassicurato la ricorrente sulla valenza poziore dei suoi titoli. I motivi aggiunti, diretti contro atti consequenziali, sono dichiarati improcedibili per effetto dell’accertata legittimità degli atti presupposti. Le spese sono compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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