Concorsi pubblici

Concorsi pubblici: cosa fare se ti escludono o ti scavalcano in graduatoria

L’esclusione per un requisito contestato o per una dichiarazione mancante nella domanda, il voto numerico senza spiegazioni, il titolo non valutato, l’idoneità che non diventa assunzione, la riserva negata, la visita medica che ti dichiara non idoneo, il tatuaggio, il test di Medicina, i verbali che l’amministrazione non mostra. Qui trovi le risposte alle domande che si fanno i candidati, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.

Il bando è leggeVincola candidati e commissione: le clausole escludenti vanno impugnate subito
Il voto si può controllareCriteri predeterminati, griglie, verbali: senza, la valutazione è annullabile
Paghi solo se vinciNessun anticipo. Compenso solo con un risultato economico
Indice

Parti dalla tua situazione

Sette blocchi di domande e i passi da fare subito. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.

1 · Esclusione e requisiti

Escluso dal concorso: quando l’esclusione non regge

Il bando è la regola del gioco e le cause di esclusione sono tassative. Ma ciò che non hai dichiarato nella domanda, di solito, non si recupera dopo.

Lex specialisIl bando vincolaLe clausole si leggono secondo il loro significato letterale
PECNotifica validaAll’indirizzo indicato nella domanda: da lì corrono i termini
Soccorso istruttorioStretto nei concorsi di massaNon rimedia alle dichiarazioni mancanti
TassativitàCause di esclusioneNessuna applicazione analogica
Mi hanno escluso per un precedente penale, per uso di droga o per la condotta dei miei familiari: è legittimo?

Dipende da come l’amministrazione ha motivato. Nei concorsi per le Forze di polizia l’esclusione fondata su una condanna per guida in stato di ebbrezza non può reggersi su una valutazione astratta della gravità del fatto (Cons. Stato 10069/2024). Il requisito della condotta incensurabile si valuta con riferimento alla persona del candidato e non tollera automatismi fondati sulla parentela, anche se l’amministrazione ha ampia discrezionalità e può valorizzare il contesto familiare (Cons. Stato 5761/2026). Le cause di esclusione sono tassative e non si applicano per analogia (Cons. Stato 6826/2026).

Più rigida la regola sugli stupefacenti nell’arruolamento in Guardia di finanza: l’uso o la detenzione a scopo non terapeutico, anche saltuari, occasionali o risalenti, sono causa di esclusione (Cons. Stato 10383/2024), e la clausola del bando che lo prevede va impugnata subito (Cons. Stato 10071/2024).

Ho dimenticato di dichiarare un titolo o ho sbagliato la domanda: posso rimediare?

Spesso no. Nelle procedure concorsuali di massa il soccorso istruttorio non è di regola invocabile, soprattutto quando sul candidato grava un onere minimo di allegazione (Cons. Stato 10377/2025; Cons. Stato 10381/2025). La commissione valuta soltanto i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione: quelli omessi non si recuperano dopo (TAR Lombardia 1108/2024; TAR Lombardia 1109/2024).

Lo stesso vale per i titoli di preferenza non indicati nell’apposito spazio, se il bando lo prescrive a pena di irrilevanza (TAR Marche 186/2026), e per chi ha dichiarato di non volersi avvalere di una riserva: dopo le prove non può cambiare idea (TAR Lazio 14356/2026).

Il mio titolo di studio non è stato ritenuto valido o equipollente: cosa posso fare?

Prima verifica cosa chiede il bando. L’equipollenza tra il titolo posseduto e quello richiesto si valuta secondo il principio del tempus regit actum (Cons. Stato 5961/2026). Se il bando richiede il diploma di laurea del vecchio ordinamento o la magistrale, la laurea triennale non è equiparata (CGARS 564/2026; CGARS 562/2026).

Per i titoli esteri il riconoscimento ha natura ricognitiva e retroattiva: è requisito per l’assunzione, non per l’ammissione al concorso (Cons. Stato 6574/2026). Un titolo estero dichiarato solo per il punteggio non può essere scartato senza il previo procedimento di riconoscimento (TAR Piemonte 742/2026), ma il riconoscimento di un’abilitazione estera vale solo per la classe di concorso corrispondente (Cons. Stato 5516/2026).

Sei stato escluso dal concorso?

Inviami il bando, la domanda presentata e il provvedimento di esclusione con la data di notifica: in 48 ore sai se l’esclusione regge e quanto tempo hai per impugnarla. La valutazione è gratuita.

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2 · Prove, voti e commissione

Prove, voti e commissione: cosa puoi contestare

Il voto numerico basta se i criteri sono stati fissati prima. Le irregolarità formali della commissione, da sole, raramente fanno cadere il concorso.

Ho preso un voto basso senza una riga di spiegazione: è legittimo?

Sì, a una condizione. Il voto numerico assolve alla funzione di motivazione quando i criteri di valutazione sono stati predeterminati dal bando e trasposti dalla commissione in griglie, con un valore per ciascun criterio (Cons. Stato 6439/2026), e quando la forbice di punteggio consente una graduazione adeguata (CGARS 496/2026).

Se invece la commissione non predetermina criteri e sottocriteri idonei a rendere verificabile il giudizio, il procedimento diventa indecifrabile e la selezione è annullabile (Cons. Stato 6472/2026). I criteri vanno fissati nella prima riunione o comunque prima della correzione degli elaborati (Cons. Stato 6295/2026). Oltre questo, il giudice non entra nel merito delle valutazioni tecniche (Cons. Stato 6368/2026).

Verbale firmato da uno solo, commissari cambiati, conflitto di interessi: il concorso va annullato?

Non automaticamente. Il verbale conclusivo sottoscritto dal solo Presidente non è di per sé illegittimo e non dimostra la mancata collegialità (Cons. Stato 1136/2026). La sostituzione, anche integrale, dei commissari non crea un nuovo organo ma una semplice successione delle persone che lo compongono (CGARS 170/2026). Il conflitto di interessi dei commissari va accertato in concreto, con elementi specifici, non affermato in astratto (Cons. Stato 6613/2026).

Ci sono però regole procedurali vincolanti: i quesiti della prova orale vanno determinati immediatamente prima del suo inizio e proposti previa estrazione a sorte (Cons. Stato 6114/2026). Nell’esame di abilitazione, se si contesta la formazione tardiva della scheda di valutazione, il giudice deve acquisire il verbale integrale della sottocommissione (TAR Abruzzo 457/2026).

Mi sono infortunato durante la prova fisica: posso ripeterla?

Dipende dal bando e da cosa risulta a verbale. La clausola che sanziona con l’esclusione il mancato completamento della prova di capacità operativa, anche quando l’interruzione dipende da un infortunio, è legittima e vincola la commissione (Cons. Stato 6740/2026). La forza maggiore è un’eccezione e non può essere invocata più volte per lo stesso esercizio fisico, deducendo lo stesso tipo di infortunio (Cons. Stato 6520/2026; Cons. Stato 6516/2026).

Decisivo il verbale: fa piena prova fino a querela di falso, e se l’infortunio non vi è annotato non puoi dimostrarlo con certificati medici successivi (Cons. Stato 1049/2026). Se ti fai male durante la prova, chiedi subito che risulti a verbale.

Non sono entrato a Medicina (numero chiuso, semestre filtro): posso fare ricorso o trasferirmi?

Contestare il numero chiuso in sé non porta lontano: per i corsi delle professioni sanitarie la programmazione degli accessi supera il vaglio di legittimità costituzionale e comunitario (TAR Lazio 2731/2026). Il semestre filtro per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria è attività universitaria e insieme segmento di una procedura selettiva nazionale (TAR Lazio 10959/2026). Restano gli errori di procedura: davanti a iscrizioni telematiche ambigue l’ateneo deve applicare le regole con proporzionalità e ricorrere al soccorso istruttorio (TAR Veneto 1237/2026).

Il trasferimento ad anni successivi resta subordinato ai posti disponibili, anche quando è chiesto per gravi motivi (TAR Campania 3339/2026), e alla capacità formativa residua dell’ateneo di destinazione (TAR Lombardia 1106/2026). È però illegittimo il bando di trasferimento che dà un peso assoluto al test di ammissione (TAR Lazio 2584/2026).

Bocciato o con un voto che non torna?

Inviami il bando, i verbali della commissione e la scheda di valutazione: in 48 ore sai se i criteri erano predeterminati e se la prova è contestabile. La valutazione è gratuita.

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3 · Titoli e punteggi

Titoli e punteggi: quando la valutazione si può correggere

La commissione si autovincola ai criteri che fissa e deve rispettare i limiti di legge. Il merito tecnico, però, resta suo.

La commissione non mi ha dato il punteggio per un titolo: posso contestarlo?

Sì, se la commissione si è discostata dalle regole. Il bando è lex specialis: le sue clausole si interpretano secondo il significato letterale e la commissione, una volta fissati i criteri di valutazione dei titoli, vi si autovincola (TAR Lazio 14589/2026). Può specificarli con sub-criteri, ma senza modificarne contenuto e peso (TAR Toscana 1121/2024). Nei concorsi per titoli ed esami il punteggio dei titoli non può superare un terzo del totale (TAR Lazio 2566/2026).

Il limite è il merito tecnico: la predeterminazione e l’applicazione dei criteri rientrano nella discrezionalità della commissione e sono in larga parte sottratte al sindacato del giudice (TAR Sardegna 106/2025). Sono state invece annullate clausole irragionevoli, come quella che escludeva dalla valutazione il diploma di laurea del vecchio ordinamento (TAR Puglia 1135/2024).

Concorso interno o progressione: come si calcolano anzianità e titoli di servizio?

L’anzianità di servizio valutabile è quella maturata alla data di scadenza della domanda, e il computo in mesi segue il calendario comune (TAR Lazio 3290/2026). Se il bando richiede una qualifica non inferiore alla media nell’ultimo biennio, contano tutte le valutazioni del periodo, compresi i rapporti informativi (Cons. Stato 10168/2025).

È legittima la clausola che, nel concorso dirigenziale, limita in modo tassativo i titoli di servizio valutabili a determinati incarichi (Cons. Stato 6496/2026). Nelle progressioni verticali i titoli di preferenza operano solo a parità di punteggio (TAR Sicilia 246/2026).

Punteggio sbagliato?

Inviami la domanda con i titoli dichiarati, il bando e la graduatoria: in 48 ore sai se il punteggio è corretto e quante posizioni puoi recuperare. La valutazione è gratuita.

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4 · Graduatoria e scorrimento

Graduatoria, scorrimento e assunzione: cosa ti spetta

L’idoneo non vincitore ha un’aspettativa, non un diritto. Ma l’amministrazione che sceglie un nuovo concorso invece dello scorrimento deve spiegare perché.

Sono idoneo non vincitore: possono bandire un nuovo concorso invece di scorrere la graduatoria?

Possono, ma devono motivare. L’ultrattività delle graduatorie non crea un obbligo di scorrimento: l’idoneo non vincitore ha una mera aspettativa all’assunzione e l’amministrazione conserva ampia discrezionalità sulle modalità di reclutamento (Cons. Stato 6271/2026; Cons. Stato 5936/2026). Una volta deciso di coprire il posto, però, la scelta di bandire un nuovo concorso invece di scorrere la graduatoria va motivata (CGARS 1024/2025).

La graduatoria valida limita l’indizione di un nuovo concorso, ma non prevale sulla mobilità volontaria e sugli incarichi dirigenziali esterni (Cons. Stato 6073/2026). Attenzione alla scadenza: le graduatorie approvate dopo la legge 160/2019 hanno validità biennale (Cons. Stato 6033/2026).

Hanno rettificato la graduatoria: cosa devo impugnare e da quando?

La graduatoria pubblicata dopo un riesame di tutte le posizioni è un provvedimento sostitutivo della precedente, non un atto confermativo: è quella che va impugnata (Cons. Stato 10385/2025; Cons. Stato 10393/2025; Cons. Stato 10456/2025). La rettifica adottata per correggere un errore materiale, come l’inserimento di un candidato privo dei requisiti di punteggio, non è annullamento d’ufficio e non richiede la ponderazione dell’interesse pubblico (Cons. Stato 5441/2026).

Sui tempi: l’interesse a contestare la graduatoria, anche solo per migliorare la posizione in vista dello scorrimento, sorge con la sua approvazione e non al momento dello scorrimento (Cons. Stato 6124/2026). Nei concorsi in cui la graduatoria dei titoli precede la prova pratica, i punteggi dei titoli vanno contestati subito (TAR Sicilia 82/2026).

Mi hanno escluso illegittimamente o assunto in ritardo: posso chiedere il risarcimento?

Sì, ma va provato. L’annullamento dell’esclusione non porta con sé il risarcimento in automatico: occorrono condotta, colpa, nesso di causalità ed evento dannoso, e la prova del bene della vita che avresti ottenuto (Cons. Stato 10400/2024). La responsabilità dell’amministrazione per lesione di interessi legittimi segue il modello dell’art. 2043 c.c., e il danno può consistere nella perdita di chance (CGARS 1047/2025).

Attenzione ai tempi: quando un concorso non viene bandito per una sospensione di legge, il pregiudizio diventa percepibile da quel momento e da lì decorre la prescrizione (Cons. Stato 10420/2024).

Idoneo da anni senza assunzione?

Inviami la graduatoria, gli atti con cui l’amministrazione ha coperto i posti e le date: in 48 ore sai se c’è un vizio da far valere o un danno da chiedere. La valutazione è gratuita.

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5 · Riserve e preferenze

Riserve, preferenze, disabili e militari: quando il posto è tuo

La riserva spetta solo a chi ha esattamente il requisito alla data di scadenza. E il riservatario che vince per merito non consuma la quota.

Ho fatto il servizio civile: ho diritto alla riserva del 15% dei posti?

Dipende da quale servizio civile hai svolto. La riserva del 15 per cento dei posti prevista dall’art. 18 d.lgs. 40/2017 spetta agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito (Cons. Stato 10215/2025). Il servizio civile nazionale svolto prima dell’istituzione di quello universale non è equiparato (TAR Veneto 516/2026; Cons. Stato 10215/2025).

Integra invece il requisito il servizio prestato in forza di un bando che richiama espressamente il d.lgs. 40/2017, svolto in vigenza di quella disciplina e certificato dal Dipartimento competente (TAR Veneto 515/2026).

Sono una persona con disabilità: come funzionano i concorsi riservati e chi decide le liti?

Nei concorsi riservati ai soggetti disabili della legge 68/1999 l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato deve sussistere alla data di scadenza del termine per la domanda (TAR Calabria 377/2026) e presuppone lo stato di disoccupazione (TAR Emilia-Romagna 59/2026).

Le controversie sul riconoscimento della riserva per le categorie protette riguardano un diritto soggettivo e spettano al giudice ordinario, non al TAR (TAR Calabria 1516/2026). Per i familiari delle vittime del dovere l’iscrizione al collocamento mirato presuppone l’inabilità permanente al servizio o il decesso del dante causa (Cons. Stato 10331/2024). Per gli altri diritti legati all’invalidità c’è la guida invalidità, handicap e disabilità.

Sono riservatario ma ho vinto per merito: occupo comunque un posto di riserva? E le riserve militari?

No: il candidato con titolo di riserva che risulta vincitore per merito non va computato nella quota riservata, perché non si è avvalso del trattamento di favore (TAR Lazio 7311/2026; TAR Lazio 12312/2026). Il posto riservato resta a disposizione di un altro riservatario.

Sulle riserve militari: nel concorso docenti l’ufficiale di complemento in ferma biennale ha diritto alla riserva dell’art. 678, comma 9, d.lgs. 66/2010 (TAR Lombardia 3841/2025). Il militare impiegato fuori dal territorio nazionale che non ha potuto sostenere le prove di un concorso interno è ammesso d’ufficio a quelle del concorso successivo (TAR Lazio 591/2026). Se però il riconoscimento della riserva non ti avrebbe comunque fatto entrare, il ricorso non ha utilità (TAR Lazio 10559/2026).

Riserva o preferenza non riconosciuta?

Inviami la domanda, la certificazione del titolo di riserva e la graduatoria: in 48 ore sai se il posto ti spettava e davanti a quale giudice farlo valere. La valutazione è gratuita.

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6 · Visite mediche e tatuaggi

Non idoneo alla visita medica o attitudinale: cosa puoi fare

Il giudizio della commissione è tecnico e non si ripete fuori dal concorso. Si supera con elementi oggettivi di inattendibilità, spesso grazie a una verificazione disposta dal giudice.

IrripetibileFuori dal concorsoLe visite private successive non contano da sole
VerificazioneDisposta dal giudicePuò smentire il giudizio della commissione
Massa grassaMisurazione contestabileSe emergono elementi oggettivi di inattendibilità
TatuaggiNiente automatismiMa il bando può individuare i casi
Mi hanno dichiarato non idoneo alla visita medica: posso contestarlo con i certificati del mio medico?

I certificati privati da soli non bastano. Il giudizio di inidoneità è espressione di discrezionalità tecnica e il giudice lo sindaca solo se emerge un ragionevole principio di prova della sua erroneità (TAR Lazio 1962/2026). Gli accertamenti psicofisici sono irripetibili fuori dal concorso: le rilevazioni successive non sono utilizzabili, salvo malfunzionamento degli strumenti o alterazioni dimostrate (TAR Lazio 6985/2026; TAR Lazio 4435/2026).

La strada concreta è la verificazione disposta dal giudice: quando accerta in contraddittorio il possesso dei requisiti, il giudizio della commissione cade (TAR Campania 588/2026; TAR Lazio 4125/2026). Per la massa grassa contano gli elementi oggettivi di inattendibilità della misurazione e le certificazioni di strutture accreditate (TAR Lazio 7476/2026; TAR Lazio 9301/2026). Se il bando consente di ripetere l’accertamento, il diniego va motivato (Cons. Stato 10197/2025).

Ho un tatuaggio visibile: possono escludermi dal concorso in divisa?

Non in automatico. Nei concorsi per il personale in uniforme, il richiamo ai requisiti psicofisici e alla tabella che contempla i tatuaggi sulle parti del corpo non coperte dall’uniforme non autorizza un automatismo escludente senza istruttoria (Cons. Stato 10342/2024).

Il bando, però, può individuare le fattispecie concrete in cui il tatuaggio, se lesivo del decoro dell’uniforme o della dignità della condizione militare, è causa di esclusione: per il TAR Lazio questa specificazione è legittima (TAR Lazio 4853/2026). Conta quindi cosa dice il tuo bando e come è stata motivata l’esclusione.

Mi hanno giudicato non idoneo alle prove attitudinali: si può fare ricorso?

Si può, ma con margini stretti. Il giudizio di inidoneità attitudinale della commissione di selettori nei concorsi in Polizia di Stato è espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo nei limiti della verifica dei suoi presupposti (TAR Lazio 1390/2026). Lo stesso vale per i requisiti psicofisici e attitudinali nelle forze armate e di polizia, dove gli accertamenti esterni non contano (TAR Lazio 11696/2026).

Nei Vigili del fuoco il giudizio di idoneità fisica non si ferma allo stato di salute al momento della visita ma è una valutazione prognostica (Cons. Stato 6087/2026). Nei concorsi dirigenziali l’accertamento delle attitudini è un requisito di qualificazione, espresso con un giudizio di idoneità senza punteggio (TAR Sardegna 1031/2025). Per carriera e pensioni del personale in divisa c’è la guida pensioni e carriera di militari, forze dell’ordine e docenti.

Dichiarato non idoneo?

Inviami il verbale della commissione medica o attitudinale, il bando e la tua documentazione sanitaria: in 48 ore sai se ci sono elementi per chiedere una verificazione. La valutazione è gratuita.

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7 · Accesso e ricorso

Accesso agli atti e ricorso: tempi, notifiche, giudice

Le clausole escludenti del bando si impugnano subito, la graduatoria finale va sempre impugnata. E non tutto va al TAR: dopo la graduatoria spesso decide il giudice ordinario.

Voglio vedere i verbali e gli elaborati: ho diritto all’accesso agli atti del concorso?

Sì, se dimostri un interesse diretto, concreto e attuale: l’accesso riguarda documenti amministrativi esistenti, non può servire a ottenere un’attività dall’amministrazione e va bilanciato con la riservatezza degli altri candidati (TAR Lazio 14575/2026).

È illegittimo il diniego di documenti idonei a dimostrare circostanze che il verbale non attesta in modo univoco, come il registro degli accessi alla sede per verificare il rispetto degli orari (TAR Puglia 1030/2025). Anche le selezioni di enti privati che svolgono attività di pubblico interesse sono soggette agli obblighi di trasparenza (Cons. Stato 5302/2026).

Entro quando devo fare ricorso e che cosa devo impugnare?

Il termine parte dalla notifica, e quella dell’esclusione all’indirizzo PEC che hai indicato nella domanda è valida ed efficace (Cons. Stato 5779/2026). Le clausole del bando immediatamente escludenti vanno impugnate subito (Cons. Stato 10071/2024; Cons. Stato 6684/2026); le altre si contestano insieme all’atto che le applica, cioè la graduatoria (Cons. Stato 5297/2026).

Anche se contesti l’esclusione dalle prove, devi impugnare la graduatoria finale, a pena di improcedibilità (Cons. Stato 10421/2024). L’interesse a ricorrere c’è ogni volta che puoi ottenere una posizione migliore, anche solo in vista dello scorrimento (TAR Puglia 1083/2024).

TAR o giudice ordinario? E dopo aver vinto il ricorso cosa succede?

Il TAR decide sulle procedure concorsuali in senso stretto, che iniziano con un bando e si chiudono con una graduatoria di merito: la riserva di giurisdizione va letta in senso restrittivo e dopo l’approvazione della graduatoria subentra il giudice ordinario (TAR Sicilia 432/2026). Al giudice ordinario spettano anche le liti sullo scorrimento con cui fai valere il diritto all’immissione in ruolo (TAR Sicilia 1428/2026) e quelle sui punteggi delle graduatorie provinciali per le supplenze (TAR Lazio 2233/2026). Per gli atti generali di un concorso nazionale la competenza territoriale non si radica nel TAR della tua regione (TAR Liguria 1012/2026).

Se vinci, l’amministrazione deve eseguire: quando il giudicato annulla la graduatoria nella parte in cui ti ha escluso, l’obbligo è riformularla attribuendoti la posizione spettante (TAR Lombardia 1030/2024), e la soppressione illegittima delle sedi dei vincitori richiede la motivazione di ragioni sopravvenute (Cons. Stato 10184/2024).

Devi fare ricorso contro un concorso?

Inviami il bando, la domanda, il provvedimento con la data di notifica e la graduatoria: in 48 ore sai cosa impugnare, entro quando e davanti a quale giudice. La valutazione è gratuita.

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8 · Adesso

Cosa fare adesso, in quest’ordine

1

Raccogli i documenti

Il bando con le eventuali rettifiche, la domanda inviata con la ricevuta, la PEC di esclusione o di esito, i verbali e la scheda di valutazione, la graduatoria pubblicata e, per le visite mediche, il verbale della commissione e la tua documentazione sanitaria.

2

Guarda i termini

Il termine per impugnare decorre dalla notifica o dalla pubblicazione: le clausole escludenti del bando vanno contestate subito, la graduatoria appena approvata. Aspettare lo scorrimento non sposta i termini.

3

Scegli il giudice giusto

Esclusione, prove e graduatoria si contestano al TAR, e per i concorsi nazionali la competenza non è quella della tua regione. Il diritto all’assunzione dopo la graduatoria, le riserve per categorie protette e i punteggi delle supplenze vanno al giudice ordinario.

Valutazione gratuita del caso

Raccontami la situazione e allega bando, domanda e provvedimento. Entro 48 ore sai se l’esclusione o la graduatoria sono contestabili, entro quando e davanti a quale giudice. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.

Archivio

Le decisioni commentate sul tema

Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026: nei gruppi più numerosi sono elencate le 120 decisioni più recenti, l’archivio completo è nelle categorie Diritto amministrativo e Diritto del lavoro.

Esclusione dal concorso e requisiti di ammissione (120)

Prove, commissione e correzione (120)

Titoli, punteggi e valutazione (59)

Graduatoria, scorrimento e assunzione (120)

Riserve, preferenze e categorie protette (14)

Idoneità fisica e psicoattitudinale, visite mediche (31)

Accesso agli atti del concorso e ricorso (120)

Test di ingresso all’università e numero programmato (12)

Altre decisioni sui concorsi pubblici (120)

Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.