Controlli interni Città Metropolitana, criticità e misure correttive (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 156 del 28.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nell’ambito del controllo di legittimità e regolarità delle gestioni, verificano annualmente il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali ai sensi dell’art. 148 del Tuel. Ove rilevino, allo stato degli atti, criticità nel funzionamento di tale sistema, ne accertano la presenza e invitano l’Ente ad adottare idonee misure correttive secondo le considerazioni e le raccomandazioni espresse nella parte motiva. L’accertamento non esaurisce la valutazione, restando impregiudicata ogni ulteriore determinazione in relazione all’esito delle verifiche sulla gestione finanziaria intestate alla Sezione. Resta ferma la possibilità, ex art. 148, comma 4, del Tuel, di attivare le Sezioni giurisdizionali regionali per l’irrogazione di sanzioni pecuniarie agli amministratori in caso di assenza o inadeguatezza degli strumenti e delle metodologie di controllo interno.

Il Fatto

La Città Metropolitana di Napoli ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per la Campania, tramite il sistema LimeFit, i referti sul funzionamento del sistema dei controlli interni relativi agli esercizi 2022 e 2023, rispettivamente in data 17 aprile 2024 e 30 maggio 2024. I referti sono stati adottati sulla base della deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 2/SEZAUT/2024/INPR, recante le linee guida e i questionari per le relazioni annuali.

L’esame dei questionari è stato trattato congiuntamente per le due annualità, al fine di realizzare un più tempestivo allineamento. Il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento della questione all’esame collegiale e il Presidente aggiunto ha deferito la decisione con ordinanza n. 70/2025.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto il quadro normativo di riferimento. L’art. 148 del Tuel, come riformulato dal d.l. n. 174/2012, convertito dalla legge n. 213/2012, prevede che le Sezioni regionali verifichino annualmente il funzionamento dei controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio di ciascun ente locale. Il sistema si articola in distinte tipologie: controllo di regolarità amministrativo-contabile, di gestione, strategico, sugli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi.

Dall’analisi dei questionari emergono plurime criticità. In tema di controllo di regolarità amministrativa e contabile, l’Ente registra una criticità di basso grado per l’assenza di personale dedicato in via esclusiva, non ha ufficializzato report con delibere di Giunta o Consiglio e non ha effettuato controlli o ispezioni su specifici uffici. La Sezione sottolinea che il controllo di regolarità contabile e il visto del responsabile dei servizi finanziari sono aspetti distinti: il primo verifica la conformità all’equilibrio finanziario, il secondo attesta la copertura finanziaria dell’impegno di spesa.

Quanto al controllo di gestione e a quello strategico, l’Ente non indica i casi di riprogrammazione degli obiettivi e non utilizza le informazioni della contabilità analitica per orientare le decisioni su allocazione delle risorse, gestione dei servizi e politiche tariffarie, anche al fine di integrare il ciclo della performance con quello di bilancio. Sul controllo sugli equilibri finanziari, per l’anno 2022 si è reso necessario impiegare la quota libera dell’avanzo di amministrazione ai sensi dell’art. 187, comma 2, lett. b), del Tuel.

In materia di organismi partecipati, l’Ente detiene partecipazioni totalitarie e minoritarie, alcune in liquidazione; la Sezione invita a un attento monitoraggio delle procedure liquidatorie per evitarne i riflessi sugli equilibri finanziari. Sul controllo di qualità, l’Ente non ha adottato la Carta dei servizi e non effettua confronti sistematici con altre amministrazioni. Infine, sull’appendice PNRR, si ravvisano potenziali criticità per la mancata raccolta dei dati di avanzamento e l’assenza di una struttura di riferimento: la Sezione invita a potenziare il sistema di controllo interno.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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