Controlli interni e referto di gestione: tardiva trasmissione e criticità sistemica (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 415 del 05.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il referto sul controllo di gestione previsto dagli artt. 198 e 198-bis del Tuel costituisce un atto autonomo e distinto dalla relazione sulla performance, dal consuntivo PEG e dal bilancio consolidato, in quanto assolve a funzioni e tempistiche proprie. La sua tardiva redazione e trasmissione integra violazione degli obblighi comunicativi nei confronti della Sezione regionale di controllo. Il controllo sugli organismi partecipati non si esaurisce nella redazione del bilancio consolidato né nella relazione sul piano di razionalizzazione: richiede continuità e funzione preventiva ai sensi dell’art. 147-quater Tuel. L’adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni è condizione della sana gestione e della trasparenza delle risorse pubbliche.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato le relazioni sul funzionamento dei controlli interni del triennio 2021-2023 trasmesse da un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. L’istruttoria, avviata a seguito dell’analisi dei questionari annuali, ha richiesto chiarimenti ed elementi integrativi all’Ente. Acquisita la risposta, il Magistrato istruttore ha deferito la questione all’esame collegiale, con fissazione dell’Adunanza pubblica.

La verifica ha riguardato il controllo di regolarità amministrativo-contabile, il controllo di gestione, il controllo sugli equilibri finanziari e il controllo sugli organismi partecipati, con l’obiettivo di accertare l’effettivo funzionamento del sistema integrato dei controlli interni previsto dall’art. 148 Tuel.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla funzione costituzionale del controllo e richiama la delibera della Sezione delle autonomie n. 1/SEAUT/2025/FRG, secondo cui un sistema inadeguato di controlli aumenta il rischio di alterazioni nei processi decisionali, indebolisce le scelte gestionali e riduce il presidio sugli equilibri di bilancio. L’adeguatezza del sistema è presidio di integrità e trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.

Sul piano del reporting, la Corte rileva la costante assenza di misure correttive per l’intero triennio. La predisposizione di un unico report annuale, per alcune tipologie di controllo, consente solo una valutazione consuntiva e non orienta in corso d’esercizio l’azione amministrativa. In materia di equilibri finanziari, non è stato possibile prevenire il mancato rispetto degli equilibri di bilancio per il 2021. La Sezione richiama la delibera n. 23/SEZAUT/2019/FRG, che esige l’ufficializzazione dei report mediante delibere di giunta, quale strumento per favorire le misure correttive.

Quanto al controllo di regolarità, l’Ente ha dichiarato il ricorso al campionamento casuale semplice, senza le tecniche motivate richieste dall’art. 147-bis, comma 3, Tuel. In Adunanza l’Ente ha rappresentato una stratificazione per fattore di rischio, idonea a superare la criticità.

Sul controllo di gestione, la Corte accerta l’omessa comunicazione del referto 2023, acquisito solo dopo sollecito, e la non conformità dei documenti trasmessi ai parametri dell’art. 198 Tuel: al posto del referto è stata inviata la delibera di approvazione della relazione sulla performance, con allegati PIAO e verbali. Il referto è atto distinto, con funzioni e tempi propri, ancorché parzialmente sovrapponibili. Gli obiettivi e gli indicatori non risultano formalizzati in atti ufficiali in corso di gestione.

Sul controllo sugli organismi partecipati, l’Ente identifica l’attività con il bilancio consolidato e la relazione sul piano di razionalizzazione, atti eterogenei per tempi e finalità. Ne deriva un controllo formale ed episodico, privo della continuità e della funzione preventiva dell’art. 147-quater Tuel, in contrasto con le più ampie funzioni previste dal regolamento interno dell’Ente. La Sezione riscontra un sistema parzialmente adeguato, invita l’Amministrazione a superare le criticità e si riserva ulteriori controlli.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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