Controllo PNRR e contabilizzazione anticipata delle risorse negli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 278 del 07.11.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Corte dei conti verifica non solo la regolarità contabile, ma anche l’effettivo avanzamento procedurale dei progetti. La contabilizzazione anticipata delle risorse, consentita dall’art. 15 del D.L. n. 77/2021 in deroga al principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, impone all’ente di accertare le entrate necessarie alla copertura della spesa correlata. Il ritardo rispetto al cronoprogramma e le discordanze nella piattaforma ReGiS integrano criticità che la Sezione regionale segnala all’amministrazione, invitandola ad adottare le misure correttive nell’ambito della propria discrezionalità.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha esaminato il referto sull’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse del PNRR dal Comune di Caltanissetta. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di dati all’ente e si è svolta nel contraddittorio, con l’invio della bozza di referto e l’acquisizione delle osservazioni dell’amministrazione e del Collegio dei revisori.
All’esito dell’istruttoria, il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento alla Sezione, che ha approvato il referto e rivolto all’ente una serie di inviti.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha esercitato il controllo sulla gestione previsto dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dall’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che ha attribuito alla Corte il controllo sull’impiego delle risorse del PNRR.
Il referto ha rilevato ritardi nel cronoprogramma di alcuni progetti, individuati per codice CUP, e la presenza di interventi qualificati come “non avviati”, per i quali non è stato possibile accertare lo stato di avanzamento procedurale alla data del 30 giugno 2024.
La Corte ha richiamato l’art. 15 del D.L. n. 77/2021, che ha consentito di derogare alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando il momento in cui diviene possibile contabilizzare l’accertamento in entrata necessario alla copertura finanziaria della spesa correlata. Su tale base ha invitato l’ente a uniformare la contabilizzazione delle risorse.
La Sezione ha inoltre rilevato discordanze nella piattaforma ReGiS, nella sezione dedicata all’anagrafica e all’iter del progetto, e criticità relative al personale assegnato alla realizzazione degli interventi. Ha quindi invitato l’amministrazione a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma eliminando le difformità.
Il Segretario generale è stato destinatario di un autonomo invito a porre in essere quanto necessario, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, per dare attuazione alla deliberazione. La Corte si è riservata di verificare, nel successivo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti non avviati e di quelli individuati per ulteriori codici CUP.
La pronuncia è stata trasmessa al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione e ne è stata disposta la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.
Nota della Redazione
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