Falsa attestazione presenza e assenteismo reato di pericolo a tutela fede pubblica (Cass. pen. Sez. III n. 1534 del 14.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
La falsa attestazione della presenza in servizio del pubblico dipendente, realizzata omettendo la timbratura in uscita in occasione di allontanamenti arbitrari dal luogo di lavoro, integra il reato di cui all’art. 55-quinquies d.lgs. n. 165/2001 anche quando il sistema di rilevamento non sia materialmente alterato, poiché la mancata registrazione dell’uscita costituisce altra modalità fraudolenta. La fattispecie è reato di pericolo e di pura condotta, posto a tutela della pubblica fede: il danno patrimoniale non è elemento costitutivo e la consumazione si realizza con la falsa attestazione, a nulla rilevando la flessibilità dell’orario, l’eventuale compensazione delle ore o l’assenza di pregiudizio economico. Ai fini dell’art. 131-bis cod. pen., la reiterazione di condotte omogenee e della stessa indole in un breve arco temporale integra l’abitualità e preclude la causa di non punibilità.

Il Fatto

Un dirigente medico, direttore di una struttura complessa di radiodiagnostica di un presidio ospedaliero, è stato condannato in primo grado e, in appello, con pena rideterminata per il reato di cui agli artt. 81 e 55-quinquies d.lgs. n. 165/2001. Secondo l’accertamento dei giudici di merito, dopo aver timbrato il badge in entrata, si allontanava dal luogo di lavoro senza registrare l’uscita e vi faceva rientro a fine giornata per la timbratura finale.

Le assenze, secondo la ricostruzione dei giudici, si protraevano per cinque o sei ore, quasi l’intera giornata lavorativa media, in più occasioni nell’arco di meno di un mese. La Corte di appello confermava la responsabilità, escludendo le circostanze aggravanti e rideterminando la pena; la difesa ricorreva per cassazione lamentando l’inosservività della condotta e l’illegittimo diniego della particolare tenuità del fatto.

La Motivazione della Corte

La Corte respinge entrambi i motivi. Sul primo, ricostruisce la funzione della fattispecie introdotta dal d.lgs. n. 150/2009 per contrastare l’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, in attuazione del canone di buon andamento di cui all’art. 97 Cost. L’art. 55-quinquies d.lgs. n. 165/2001 è norma speciale a più fattispecie, a consumazione alternativa, che non richiede la produzione di un danno patrimoniale.

Il bene giuridico protetto è individuato nella funzione certificativa assegnata ai sistemi di rilevamento delle presenze. La timbratura del badge in entrata e in uscita assicura valore probatorio al fatto giuridico dell’esecuzione e della durata della prestazione. Chi non registra le uscite interruttive stravolge tale funzione e attesta falsamente la propria presenza: la condotta integra altra modalità fraudolenta anche senza alterazione materiale dell’impianto.

La Corte precisa che il sintagma “modalità fraudolente” non esige mezzi ingannevoli qualificati né un quid pluris rispetto all’attività materiale di base: è sufficiente una condotta, anche omissiva o dissimulata, idonea a porre il datore di lavoro in errore o in ignoranza. Ne deriva la qualificazione del reato come reato di pericolo e di pura condotta, per il quale sono irrilevanti la flessibilità dell’orario dirigenziale, l’eventuale compensazione delle ore e l’assenza di danno economico. Il dolo è generico e consiste nella coscienza e volontà dell’immutatio veri.

Sul secondo motivo, la Corte richiama le Sezioni Unite n. 1891 del 27.01.2022 e la giurisprudenza sulla serialità: l’abitualità non coincide con la continuazione, ma si desume dal carattere seriale di almeno tre condotte omogenee della stessa indole. Nella specie le violazioni sono state almeno sei in meno di un mese. La Corte territoriale ha inoltre escluso la particolare tenuità dell’offesa con valutazione complessiva adeguatamente motivata, non dovendo esaminare ogni indicatore dell’art. 133 cod. pen.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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