La giurisdizione del Commissario per gli usi civici include l’accertamento della qualitas soli sull’onere dei canoni enfiteutici (Cass. civ. Sez. Un. n. 7905 del 31.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La giurisdizione del Commissario per la liquidazione degli usi civici sussiste in relazione a ogni controversia che, in via principale o anche solo in via preliminare, esiga di stabilire l’esistenza, la natura e l’estensione dei diritti di uso civico o degli altri diritti di godimento delle terre spettanti agli abitanti di un comune. Essa è altresì radicata quando sia contestata la qualità demaniale del suolo o quando dalla domanda emerga una questione che presupponga la necessità di un accertamento sulla qualitas soli, quale antecedente logico della decisione, salvo che tale accertamento sia già avvenuto in via definitiva. Di conseguenza, la domanda volta a contestare il pagamento di canoni enfiteutici vantati da un comune su terreni già gravati da usi civici, fondata sulla dedotta proprietà esclusiva per legittimazione o usucapione, appartiene alla giurisdizione del Commissario, poiché la decisione richiede il previo accertamento del regime giuridico di appartenenza dei suoli.

Il Fatto

Il Commissario per la liquidazione degli usi civici di Napoli, dinanzi al quale era stato riassunto il giudizio originariamente incardinato dinanzi al Tribunale di Avellino, ha sollevato conflitto negativo di giurisdizione. La domanda era stata proposta da alcuni proprietari nei confronti del comune, che aveva richiesto il pagamento di canoni di natura enfiteutica per i fondi posseduti, maturati dal 2006 al 2010.

Gli attori, contestando le pretese del comune, avevano sostenuto di non dover corrispondere alcun canone per il periodo in contestazione, essendo divenuti proprietari esclusivi dei suoli per effetto di legittimazione o per intervenuta usucapione. Il Commissario declinava la propria giurisdizione, ritenendo che la controversia riguardasse la legittimità delle richieste di pagamento e l’onere della prova, senza richiedere un accertamento sulla natura demaniale del suolo.

La Motivazione della Corte

Le Sezioni Unite hanno dichiarato la giurisdizione del Commissario per la liquidazione degli usi civici, richiamando il principio costante per cui tale giurisdizione sussiste riguardo a ogni controversia relativa all’esistenza, natura ed estensione dei diritti di uso civico e degli altri diritti di godimento delle terre spettanti agli abitanti di un comune o di una frazione. Sono incluse le controversie che, in via principale e non meramente incidentale, esigono di stabilire l’esistenza, la natura e l’estensione di tali diritti, nonché quelle in cui sia contestata la qualità demaniale del suolo o venga comunque in evidenza una questione che presupponga la necessità di un accertamento preliminare sulla medesima, salvo che esso sia già avvenuto in via definitiva.

Nel caso di specie, gli attori avevano contestato le pretese del comune sostenendo di essere divenuti proprietari esclusivi dei suoli per legittimazione o per usucapione. La decisione sulla spettanza dei canoni enfiteutici richiedeva quindi il previo accertamento del regime di appartenenza dei suoli, ossia se essi fossero privati, allodiali a seguito di legittimazione o ancora sottoposti agli usi civici e, perciò, gravati da un canone enfiteutico. Secondo la Corte, tale accertamento non era già avvenuto in via definitiva, né poteva ritenersi estraneo alla cognizione del giudice speciale, costituendo un antecedente logico ed imprescindibile della decisione.

Le Sezioni Unite hanno altresì osservato che anche il riparto degli oneri probatori veniva in rilievo per stabilire la condizione giuridica degli immobili, al pari delle verifiche demaniali e delle operazioni di sistemazione dei demani civici richiamate nelle delibere comunali. Ne consegue che la giurisdizione appartiene al Commissario per la liquidazione degli usi civici, dinanzi al quale le parti sono state rimesse anche per la regolazione delle spese del conflitto, con riassunzione nel termine di legge.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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