Mutuo condizionato e deposito cauzionale: erogazione effettiva e titolo esecutivo (Cass. civ. Sez. I n. 16343 del 26.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
Ai fini del perfezionamento del contratto di mutuo, avente natura reale, l’uscita del denaro dal patrimonio della banca e la sua acquisizione al patrimonio del mutuatario costituisce effettiva erogazione dei fondi, anche se parte delle somme sia versata su un deposito cauzionale infruttifero destinato ad essere svincolato al verificarsi delle condizioni contrattuali. Il contratto di mutuo c.d. condizionato, contenente la contestuale pattuizione di costituire in deposito la somma mutuata e l’obbligo del mutuante di svincolarla direttamente, costituisce valido titolo esecutivo ex art. 474 cod. proc. civ., di per sé solo, essendo sufficiente che la somma sia stata effettivamente, anche con mera operazione contabile, messa a disposizione del mutuatario, il quale abbia assunto l’obbligazione univoca ed incondizionata di restituirla.
Il Fatto
La società, quale cessionaria di un portafoglio di crediti in sofferenza e mandataria con rappresentanza, proponeva opposizione ex art. 206 CCII avverso il decreto di esecutività dello stato passivo della liquidazione giudiziale di una società, per il rigetto della domanda tempestiva di ammissione al passivo di un credito in via ipotecaria, derivante da un mutuo fondiario concesso da un istituto di credito nel 2005. Il Tribunale rigettava l’opposizione, ritenendo non provata l’erogazione delle somme oggetto del finanziamento sul rilievo che, sulla base del tenore letterale degli artt. 2 e 3 del contratto, la banca aveva realizzato un “trasferimento solo ideale di denaro”, mai entrato nella disponibilità della debitrice, essendo la somma rimasta vincolata in un deposito cauzionale infruttifero.
La Motivazione della Corte
La Corte di cassazione ha accolto il primo e il terzo motivo di ricorso, dichiarando assorbito il secondo. In particolare, ha ritenuto giuridicamente errata la statuizione del Tribunale per non aver fatto buon governo dei principi già consolidati nella giurisprudenza di legittimità in tema di mutuo c.d. condizionato.
Richiamando il proprio precedente orientamento (Cass., Sez. I, n. 25632 del 2017, cui adde Cass. n. 17194/2015 e Cass., Sez. III, n. 9229 del 2022), la Corte ha ribadito che l’erogazione dei fondi è effettiva anche quando parte delle somme sia versata dalla banca su un deposito cauzionale infruttifero, destinato ad essere svincolato in conseguenza dell’adempimento degli obblighi contrattuali. La ricostruzione del Tribunale è stata quindi contrastata alla luce del principio affermato dalle Sezioni Unite n. 5968 del 2025.
In base a tale principio, il contratto di mutuo che contenga la contestuale pattuizione di costituire in deposito la somma mutuata e l’obbligo del mutuante di svincolarla direttamente al verificarsi di quanto convenuto è valido titolo esecutivo, senza necessità di un nuovo atto che attesti l’avvenuto svincolo. È, infatti, sufficiente che la somma sia stata effettivamente, quand’anche con mera operazione contabile, messa a disposizione del mutuatario e che questi abbia assunto l’obbligazione univoca, espressa ed incondizionata di restituirla.
Quanto al terzo motivo, la Corte ha richiamato il principio delle Sezioni Unite n. 5841 del 2025 in materia di mutuo c.d. solutorio, affermando che il contratto si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non consegnata materialmente, è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario tramite accredito su conto corrente. Non rileva in contrario che le somme siano immediatamente destinate a ripianare pregresse esposizioni debitorie, costituendo tale destinazione atti dispositivi distinti ed estranei alla fattispecie contrattuale. La Corte ha, pertanto, cassato il decreto impugnato, con rinvio al Tribunale di Palermo in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.