Parere positivo nonostante la motivazione carente dell’atto deliberativo di partecipazione societaria (Corte dei Conti Sez. Riunite contr. n. 23 del 08.04.2024)

Principi di diritto (Massima)
In sede di controllo sulla costituzione di società pubbliche, ai sensi dell’art. 5, commi 3 e 4, d.lgs. n. 175/2016, l’atto deliberativo deve recare una motivazione autosufficiente sui parametri di legge. Le carenze motivazionali dell’ente possono essere colmate, in via eccezionale, attingendo alla documentazione degli altri soci pubblici quando l’operazione societaria è unitaria e coinvolge più amministrazioni. Il Formulario TUSP richiesto dall’AGCM non ha valenza integrativa dell’onere motivazionale. Il parere negativo, o con rilievi, non impedisce l’operazione, ma obbliga l’amministrazione a motivare analiticamente le ragioni del dissenso e a pubblicarle sul sito istituzionale.

Il Fatto

L’Università di Pisa ha trasmesso alle Sezioni riunite in sede di controllo le delibere con cui il Consiglio di amministrazione e il Senato accademico hanno autorizzato l’adesione dell’Ateneo alla costituzione della società consortile a responsabilità limitata “SPACE IT UP”. L’iniziativa rientra in un più ampio programma di partenariati estesi per la ricerca, avviato nell’ambito del PNRR e attuato mediante un avviso del Ministero dell’Università e della Ricerca e un bando dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Il progetto, ammesso a finanziamento, prevede la costituzione di un soggetto HUB in forma consortile pubblico-privata, cui partecipano università, enti di ricerca e imprese. L’Ateneo ha investito le Sezioni riunite della valutazione di conformità dell’atto, in applicazione del principio di diritto espresso dalla deliberazione n. 16/SSRRCO/QMIG/2022.

La Motivazione della Corte

La Corte affronta anzitutto il profilo della competenza. Pur provenendo l’atto da un’università, la competenza delle Sezioni riunite si fonda sul principio della pronuncia nomofilattica richiamata: l’operazione di partenariato esteso, attuata secondo le linee guida ministeriali, coinvolge una pluralità di enti pubblici distribuiti su diverse regioni e richiede un esame accentrato per garantire unitarietà valutativa.

Nel merito, la Corte rileva che gli atti deliberativi sono particolarmente scarni e non espongono le ragioni della scelta societaria rispetto ai parametri di legge. Il Formulario TUSP, pur presente, risponde a un’esigenza istruttoria dell’AGCM e non assume valenza sostitutiva o integrativa dell’obbligo motivazionale. La giurisprudenza contabile richiede, infatti, una motivazione autosufficiente, contenuta nell’atto o per relationem. Tuttavia, in via eccezionale, le lacune possono essere colmate attingendo agli atti degli altri soci pubblici, attesa l’unitarietà dell’operazione.

Quanto ai vincoli tipologici e finalistici, la società consortile rientra tra i modelli consentiti dall’art. 3 TUSP. Le attività previste si ricondiscono alla produzione di un servizio di interesse generale ex art. 4, comma 2, lettera a, TUSP, anche alla luce dell’art. 4-bis TUSP, che include le attività di ricerca svolte per gli interventi del PNRR tra quelle perseguibili dalle amministrazioni.

Sul piano della sostenibilità finanziaria, la Corte distingue il profilo oggettivo, relativo all’equilibrio economico-finanziario della società, da quello soggettivo, concernente gli effetti sul bilancio dell’ente. Il Business plan allegato appare completo e idoneo a garantire l’equilibrio senza ulteriori apporti; l’esiguità della quota a carico dell’Ateneo integra il profilo soggettivo. Sulla convenienza economica e sui principi di efficienza, efficacia ed economicità l’atto è carente, ma gli elementi informativi si desumono dai dati previsionali e dalla documentazione degli altri soci. Infine, sull’aiuti di Stato, la Corte prende atto delle precisazioni del soggetto promotore circa la prevalente attività di ricerca istituzionale.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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