Payback dispositivi medici: cessazione materia del contendere per versamento 25 per cento (TAR Lazio n. 2368 del 06.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il versamento, da parte delle aziende fornitrici di dispositivi medici, della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali di ripiano per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 determina cessazione della materia del contendere ex lege, ai sensi dell’art. 7, comma 1, d.l. n. 95/2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 118 dell’8 agosto 2025. Il pagamento integrale della quota ridotta estingue l’obbligazione gravante sulle aziende fornitrici, precludendo ogni ulteriore azione giurisdizionale connessa. Le spese di lite sono compensate per espressa previsione normativa, non in applicazione dei criteri ordinari di soccombenza.

Il Fatto

La società ricorrente impugnava davanti al TAR Lazio il decreto del 6 luglio 2022 del Ministro della Salute, adottato di concerto con il MEF, recante la certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015-2018, il decreto del 6 ottobre 2022 recante le linee guida propedeutiche all’emanazione dei provvedimenti regionali di ripiano, nonché il decreto presidenziale della Giunta Regionale Toscana n. 24681 del 14.12.2022, contenente gli elenchi delle aziende fornitrici soggette al payback.

Parte ricorrente censurava la disciplina del ripiano sotto molteplici profili: violazione dei termini, illegittimità della fissazione dei tetti in misura identica, difetto di bilanciamento dell’affidamento, asserita incostituzionalità delle norme sul payback in riferimento agli artt. 3, 23, 53, 97 e 117 Cost., nonché alla Direttiva 2006/112/CE, e violazione del principio di neutralità fiscale.

La Motivazione della Corte

Nelle more del giudizio interveniva lo ius superveniens costituito dall’art. 7, comma 1, d.l. n. 95/2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 118 dell’8 agosto 2025. La norma prevede che, per gli anni 2015-2018, gli obblighi a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici si intendano assolti con il versamento, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali di cui all’art. 9-ter, comma 9-bis, d.l. n. 78 del 2015.

Il Collegio osserva che il versamento integrale di tale quota estingue l’obbligazione gravante sulle aziende fornitrici per gli anni 2015-2018, precludendo ogni ulteriore azione giurisdizionale connessa. Decorso il termine dei trenta giorni, le Regioni e le Province autonome accertano l’avvenuto versamento con provvedimenti pubblicati nei rispettivi bollettini e siti istituzionali, comunicati senza indugio alla segreteria del TAR Lazio.

L’accertamento regionale determina ex lege la cessazione della materia del contendere con riferimento ai ricorsi proposti avverso i provvedimenti regionali e provinciali di cui all’art. 9-ter, comma 9-bis, d.l. n. 78 del 2015, con compensazione delle spese di lite. Nel caso concreto, la Regione Toscana depositava memoria il 28.10.2025 rappresentando l’avvenuto pagamento delle somme corrispondenti al 25 per cento di quanto determinato a carico della ricorrente, in applicazione dell’art. 7 d.l. n. 95/2025, formulando richiesta di cessazione della materia del contendere; la stessa ricorrente, in data 24 novembre 2025, depositava la ricevuta attestante l’avvenuto pagamento dell’onere di ripiano come rideterminato, instando per la declaratoria di cessazione.

Il Collegio, preso atto del pagamento e della concorde richiesta delle parti, dichiara la cessazione della materia del contendere. Le spese di lite sono compensate alla luce del disposto dell’art. 7, comma 1, d.l. n. 95/2025. Va infine disposta l’estromissione della Regione Veneto, costituitasi per mero errore materiale.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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