Programmazione dei controlli 2026 della Sezione di controllo di Bolzano (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 16 del 25.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
La programmazione annuale dell’attività di controllo della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti di Bolzano è deliberata ai sensi dell’art. 6, comma 2, d.P.R. n. 305/1988 e dell’art. 3 della legge n. 20/1994, nel rispetto delle prerogative riconosciute allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e alle relative norme di attuazione. Il programma deve contemperare le funzioni obbligatorie e ricorrenti assegnate dalla legge con gli indirizzi di coordinamento definiti dalle Sezioni Riunite e dalla Sezione delle Autonomie, nonché con la dotazione organica del personale di magistratura e amministrativo. Il documento programmatico è soggetto a possibile integrazione in corso d’anno, ai sensi dell’art. 5, comma 2, Regolamento n. 14/2000, per sopravvenute esigenze normative o organizzative.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per il Trentino-Alto Adige, sede di Bolzano, ha adottato la deliberazione con la quale è stato approvato il Programma dell’attività di controllo per l’anno 2026. L’atto si inserisce nel quadro della programmazione generale delineata dalle Sezioni Riunite con la deliberazione n. 26/SSRRCO/INPR/2025 e trova fondamento nell’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988, che impone alle Sezioni di controllo di Trento e Bolzano di definire annualmente i programmi e i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione e delle Province autonome.

La Motivazione della Corte

La deliberazione prende atto degli indirizzi espressi dalla Sezione delle Autonomie nella deliberazione n. 1/SEZAUT/2026/INPR, che ha evidenziato il possibile impatto sulla funzione programmatoria di alcuni profili contenuti nella legge 7 gennaio 2026, n. 1, recante modifiche alla legge n. 20/1994 e delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti. La Sezione di Bolzano opera, tuttavia, in un contesto peculiare, caratterizzato dall’autonomia statutaria: l’art. 3, comma 2, lett. c), della legge n. 1/2026 ha espressamente salvaguardato “fermo restando per le Regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e di Bolzano quanto previsto dai rispettivi statuti di autonomia e dalle relative norme di attuazione”.

Il programma tiene conto delle funzioni obbligatorie e ricorrenti, tra cui le verifiche funzionali al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio 2025, con particolare attenzione all’affidabilità delle poste contabili, agli equilibri di bilancio, alla spesa del personale e alla spesa sanitaria, alla copertura finanziaria delle leggi di spesa e all’osservanza del limite di indebitamento ex art. 119 Cost.. Sono previsti controlli sul bilancio dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e sui progressi della gestione delle liste d’attesa, quale strumento di garanzia del diritto alla salute.

Particolare rilievo è attribuito ai controlli sugli enti locali, inclusi i bilanci preventivi e i rendiconti consuntivi relativi all’esercizio 2025, il funzionamento dei controlli interni nei Comuni e l’attuazione dei piani di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243-quater, comma 6, d.lgs. n. 267/2000. La Sezione ha inoltre riservato specifica attenzione all’impiego dei fondi PNRR, sia per la Provincia sia per i Comuni soggetti attuatori, con monitoraggio sull’Investimento 1.1 relativo ai piani per asili nido e scuole dell’infanzia.

La deliberazione include, infine, le attività di competenza relative alla certificazione dei contratti collettivi di lavoro ai sensi dell’art. 2-bis d.P.R. n. 305/1988, al controllo preventivo e successivo di legittimità sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato, all’esame dei provvedimenti in materia di società a partecipazione pubblica e all’attività consultiva. Un focus specifico riguarda il controllo sulla gestione del termovalorizzatore di rifiuti presenti nel territorio provinciale, anche a supporto dell’ausilio informativo richiesto dalla competente Commissione parlamentare.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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