Programma controlli 2026 della Sezione di controllo lombarda: PNRR, sanità e finanza locale al centro (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 36 del 06.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
La programmazione annuale dell’attività delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti costituisce atto organizzativo necessario, definito in conformità alle linee guida stabilite dalle Sezioni Riunite e dalla Sezione delle Autonomie, cui la deliberazione si ispira e si conforma. L’attività di controllo sulla gestione finanziaria di Regioni ed enti locali si articola secondo un criterio di ciclicità annuale delle verifiche, con priorità per i bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale e per la verifica di regolarità contabile dei Comuni selezionati in base a indicatori di bilancio. Il controllo sull’impiego delle risorse del PNRR prosegue come attività istituzionale obbligatoria, assicurando la continuità del programma avviato nel 2022 sui progetti degli enti locali capoluogo di provincia. La Sezione provvede altresì ai compiti consultivi e agli ulteriori obblighi previsti dalla legislazione vigente, con facoltà di integrare o modificare il programma nel corso dell’anno.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha adottato la deliberazione di programmazione per l’anno 2026 dell’attività di controllo, definita a valle delle determinazioni assunte dalle Sezioni Riunite in sede di controllo con delibera n. 26/SSRRCO/INPR/2025 e dalla Sezione delle Autonomie con delibera n. 1/SEZAUT/2026/INPR. Il Presidente relatore ha illustrato al Collegio la necessità di procedere alla programmazione, ricomprendendo sia i controlli finanziari su 42 enti sanitari e circa 1.500 comuni, sia gli altri controlli intestati alla Corte, inclusi il giudizio di parifica e l’attività consultiva.

La deliberazione dà atto delle novità introdotte dalla legge 7 gennaio 2026, n. 1 in materia di controllo preventivo di legittimità e funzione consultiva, nonché dell’impegno della Sezione a portare a termine, a partire dalla seconda metà dell’anno, il programma di controllo annuale sui progetti PNRR degli enti locali che concentrano il maggior numero di risorse pubbliche.

La Motivazione della Corte

La deliberazione si fonda sul quadro normativo che attribuisce alla Corte dei conti rilevanti funzioni di controllo sulla finanza pubblica, richiamando l’art. 100, secondo comma, Cost., il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214 e il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, che ha rafforzato le funzioni di controllo per un più efficace coordinamento della finanza pubblica.

Il programma per il 2026 prevede, nei confronti della Regione Lombardia, l’esame dei bilanci di esercizio degli enti del Servizio sanitario nazionale ai sensi dell’art. 7, comma 7, legge n. 131/2003 e dell’art. 1, commi 1, 3, 4 e 7, d.l. n. 174/2012, con l’obiettivo di portare a compimento i controlli su almeno 18 Aziende sanitarie e sull’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. È altresì previsto il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025, articolato in otto specifici ambiti di esame che spaziano dalla verifica delle scritture contabili alla spesa sanitaria, fino alla gestione dei fondi strutturali europei e del PNRR.

Quanto agli enti locali, la programmazione denominata “Salute finanziaria dei Comuni lombardi” individua i Comuni da sottoporre a controllo secondo un meccanismo di selezione basato su specifici indicatori di bilancio elaborati attraverso gli applicativi Conosco e Modì, con particolare attenzione agli enti a rischio dissesto o con piano di riequilibrio finanziario pluriennale. La Sezione si prefigge di portare a compimento entro l’anno i controlli sui rendiconti di circa 250 enti, oltre alla verifica del funzionamento dei controlli interni per province e comuni sopra i 15.000 abitanti ai sensi dell’art. 148 Tuel.

Per quanto concerne il PNRR, l’attività di controllo ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021 si articola in due direttrici: la verifica sull’attuazione dei progetti riguardanti il Comune di Milano, la Città Metropolitana e gli altri Comuni capoluogo di provincia, da avviare nella seconda metà dell’anno, e il seguito al controllo sull’attuazione finale della missione “salute” (M6), con riguardo alla realizzazione di 187 Case di Comunità e 60 Ospedali di Comunità. Proseguono, inoltre, le indagini sul personale della sanità regionale e sugli affidamenti del vitto e sopravvitto negli istituti di pena, con l’avvio di una nuova indagine sugli oneri per il collocamento dei minori non accompagnati e il loro impatto sui bilanci comunali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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