Programmazione dei controlli della Sezione di Bolzano per il 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 9 del 27.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti definisce annualmente, con deliberazione collegiale, il programma delle attività di controllo sull’esercizio finanziario successivo, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988 e dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. Il documento programmatico deve contemperare le funzioni obbligatorie e ricorrenti assegnate dalla legge con gli indirizzi di coordinamento delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie, nonché con l’effettiva copertura della dotazione organica. La programmazione non è rigida: la Sezione può riservarsi di integrarla in corso d’anno in presenza di modifiche normative o esigenze sopravvenute, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del Regolamento n. 14/2000. Il programma rende ostensibili ai destinatari le linee operative fondamentali dei controlli e costituisce parte integrante della deliberazione.

Il Fatto

Con deliberazione adottata nell’adunanza del 13 febbraio 2025, la Sezione regionale di controllo per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, sede di Bolzano, ha approvato il Programma dell’attività di controllo per l’anno 2025.

Il documento rientra tra le funzioni intestate alla Sezione, che includono le attività obbligatorie e ricorrenti previste dal d.P.R. n. 305/1988 e dal d.l. n. 174/2012, convertito con modificazioni nella legge n. 213/2012. La Sezione ha ritenuto necessario contemperare gli obiettivi programmatici con l’attuale copertura della dotazione organica, riservandosi la possibilità di integrare il programma in corso d’anno.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dal quadro normativo di riferimento. L’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988 attribuisce alle Sezioni di controllo di Trento e Bolzano il compito di definire annualmente i programmi e i criteri del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio, dandone comunicazione agli enti interessati. L’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 conferma che la Corte definisce annualmente programmi e criteri di riferimento.

La programmazione recepisce gli indirizzi generali. La deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 61/SSRRCO/INPR/2024 ha ribadito l’importanza delle verifiche sull’impiego delle risorse del PNRR, il rilievo dei controlli sulla spesa e sull’adeguatezza delle prestazioni sanitarie e l’attenzione alle misure di attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030. La Sezione delle Autonomie, con deliberazione n. 2/SEZAUT/2025/INPR, ha rimarcato il ruolo del controllo sulla gestione nel verificare la rispondenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmatici.

Su queste basi, il programma articola le attività in nove ambiti. Per la Provincia autonoma di Bolzano sono previste le verifiche funzionali al giudizio di parificazione del rendiconto 2024, l’esame delle coperture finanziarie delle leggi di spesa e della relazione sui controlli interni, la valutazione dei programmi finanziati con fondi PNRR. Per l’Azienda sanitaria sono previste l’analisi del bilancio di esercizio 2024 e le verifiche sul governo delle liste d’attesa, quale strumento di garanzia del diritto alla salute.

Quanto agli enti locali, la Sezione verificherà i bilanci preventivi e i rendiconti consuntivi 2024, il funzionamento dei controlli interni nei Comuni con più di 15.000 abitanti, l’andamento degli interventi PNRR della Missione 4 relativa all’edilizia scolastica e agli asili nido, nonché lo stato di attuazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243-quater, comma 6, del d.lgs. n. 267/2000.

Il programma comprende inoltre i controlli sui rendiconti dei gruppi consiliari provinciali e sulle spese elettorali dei partiti per le consultazioni amministrative che riguarderanno due Comuni con oltre 30.000 abitanti, con costituzione di uno specifico collegio elettorale presso la Sezione. Sono previste la certificazione dei contratti collettivi ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988, il controllo preventivo e successivo di legittimità sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato, l’esame dei provvedimenti in materia di società a partecipazione pubblica ex art. 5 del d.lgs. n. 175/2016 e l’attività consultiva ai sensi dell’art. 6, comma 3-ter, del d.P.R. n. 305/1988. La deliberazione dispone la trasmissione ai destinatari istituzionali e la pubblicazione sul sito web della Corte.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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