Programmazione 2024 controlli Sezione Toscana e linee guida PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Toscana n. 20 del 15.04.2024)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti definisce annualmente, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della l. n. 20/1994, il programma delle attività di controllo, declinando sul territorio gli indirizzi adottati dalle Sezioni riunite e dalla Sezione delle Autonomie. La programmazione distingue i controlli obbligatori ex lege dalle indagini gestionali a carattere selettivo, queste ultime con esito di referto. Nel quadro del controllo sulla sana gestione finanziaria, la verifica della legalità contabile degli enti territoriali si integra con la valutazione della performance e del raggiungimento dei risultati programmati. Assume rilievo centrale l’attuazione del PNRR, in ragione della stringenza dei termini e della concentrazione degli interventi. La funzione consultiva, resa su materie di contabilità pubblica, opera in chiave preventiva rispetto alle criticità applicative.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Toscana ha adottato la deliberazione con cui approva il documento di programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2024, che forma parte integrante del provvedimento. L’atto si colloca nel contesto di un’economia regionale caratterizzata da un appiattimento della curva di crescita, con un prodotto regionale stimato in aumento dello 0,7 per cento per il 2024.
La programmazione recepisce gli indirizzi centrali delle Sezioni riunite in sede di controllo e della Sezione delle Autonomie, che hanno posto l’accento sulla spesa per investimenti pubblici finanziati con le risorse europee, sull’attuazione dell’Agenda 2030 e sulle situazioni di crisi finanziaria degli enti territoriali.
La Motivazione della Corte
Il provvedimento non risolve una controversia, ma esercita la funzione di programmazione che l’art. 3, comma 4, della l. n. 20/1994 assegna alla Corte dei conti. La Sezione individua quattro linee direttrici: la razionalizzazione e l’accelerazione degli adempimenti obbligatori, l’integrazione tra legalità finanziaria e performance, la tempestività delle analisi e il raccordo con il livello centrale dei controlli.
I controlli obbligatori comprendono il giudizio di parificazione del rendiconto regionale e i controlli sui bilanci preventivi e consuntivi, ai sensi dell’art. 1, comma 5, d.l. n. 174/2012. Rilevano il controllo-monitoraggio sui bilanci degli enti locali ex art. 148-bis TUEL, le procedure di dissesto guidato e i piani di riequilibrio pluriennale ex art. 243-bis ss. TUEL, nonché i controlli sugli organismi partecipati in forza del d.lgs. n. 175/2016.
La Sezione riserva specifica trattazione al PNRR. Nella relazione di parifica troverà posto un capitolo dedicato alla governance, alle risorse e allo stato di attuazione degli interventi, con attenzione agli undici interventi di titolarità regionale e al funzionamento della Cabina di regia. Il carattere stringente degli adempimenti e la concentrazione temporale degli interventi fanno temere ritardi di assorbimento.
Sul versante selettivo, la Sezione proseguirà l’indagine sull’edilizia scolastica, misura M4C1 Investimento 3.3, per la quale sono state assegnate alla Toscana risorse per oltre 103 milioni, con un totale che sale a 142,8 milioni includendo risorse statali e regionali. Viene richiamato il d.l. n. 13/2023, che ha esteso l’utilizzo dei commissari straordinari e introdotto deroghe al codice dei contratti pubblici.
Nell’ambito della finanza locale, la Sezione conferma la logica di graduazione delle pronunce, riservando la richiesta cogente di misure correttive ai soli casi di disavanzo e cattiva gestione suscettibili di incidere sugli equilibri di bilancio. L’attività consultiva resta ancorata all’art. 7, comma 8, l. n. 131/2003 e all’art. 46 della l. n. 238/2021, con possibile ampliamento alle condizioni di applicabilità della contabilità pubblica alle attività finanziate con risorse PNRR.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.